Ricevo e pubblico da Gaetano Saglimbeni - sito web gaetanosaglimbenitaormina - indirizzo e@mail - prendi il font Holliwood hill

l'ITALIA STA CON UMBERTO BOSSI

No, signori del governo, sulla chiusura temporanea delle frontiere

agli immigrati clandestini, l’Italia e' con la Lega di Bossi

 

19 luglio 2005

 

Non mi sono mai sbracciato ed esaltato, da cittadino italiano,  per la Lega di Bossi.

Non ho mai considerato il Carroccio “una costola della sinistra”, come ha fatto il segretario Ds ex comunista D’Alema, quando ha accolto a braccia aperte nella sua coalizione l’Umberto che aveva appena fatto cadere il governo Berlusconi, convincendolo così a sostenere con i suoi voti un governo delle sinistre sconfitte alle elezioni. E da giornalista non mi sono mai tirato indietro quando ho ritenuto di dover stigmatizzare certe intemperanze di Bossi e compagni (“pagliacciate”, sono arrivato a definirle in certi casi), sia negli anni del grande “idillio” con le sinistre che in quelli del ritrovato abbraccio con il centrodestra di Berlusconi.

 

Ma sulla proposta di una sospensione temporanea degli ingressi agli immigrati clandestini, una autentica battaglia che la Lega conduce praticamente da sola, non posso non essere d’accordo con Bossi, Calderoli, Maroni ed il neo-capogruppo alla Camera, Andrea Gibelli. Nessuno vuole criminalizzare l’Islam, nessuno vuol negare il diritto a vivere e lavorare serenamente a chi è venuto e verrà in Italia con intendimenti seri, di serena e proficua convivenza civile, pur nella diversità del credo religioso. Ma abbiamo il dovere (tutti, nessuno escluso) di difendere le nostre vite e quelle dei nostri bambini da chi minaccia di distruggerle.

 

La Francia, alla quale credo che nessuno possa negare una antica, autentica e solidissima vocazione alla democrazia ed al rispetto dei diritti di solidarietà umana tra popoli ed etnie, ha deciso (dopo quanto è successo a Londra) di chiudere provvisoriamente le frontiere agli immigrati clandestini. Perché non dovremmo farlo anche noi, per il tempo che si renderà necessario per attuare i necessari e più rigorosi controlli che diano più serenità e sicurezza alle nostre famiglie?

 

Chi può garantire oggi a noi cittadini che, tra le migliaia di disperati che arrivano giornalmente in Sicilia (e siamo noi stessi, con i nostri mezzi navali, a prelevarli in acque internazionali quando sono in pericolo), non ci siano uomini del terrorismo internazionale ed islamico in particolare, potenziali kamikaze pronti a farsi saltare in aria su un autobus, in metropolitana, nella portineria di un palazzo o in un cinema, ed a far saltare in aria con loro le nostre famiglie ed i nostri bambini? Arrivano senza documenti, questi extracomunitari, e molti si rifiutano persino di dirci da quale Paese provengono. Perché (come pretendono le sinistre) dovremmo credere alle frottole che ci raccontano?

 

I politici seri, quelli che non amano strizzar l’occhio al populismo  demagogico delle sinistre ed alle scemenze politico-ideologiche del “verde”  Pecoraro Scanio, hanno il dovere di dare certezze al popolo. Bravo ed efficientissimo il nostro ministro dell’Interno, Beppe Pisanu, ma il suo piano anti-terrorismo non basta, non può bastare: non è assolutamente in grado di assicurare, da solo, la protezione che gli italiani, come i francesi, chiedono a gran  voce.

 

Non sarà “l’Italia politica”, ma è quella del buon senso, che vuole uniformarsi alle decisioni prese dalla Francia

 

No, signori del governo. Non è sola, la Lega, in questa sacrosanta battaglia per la sicurezza della nostra vita e di quella dei nostri bambini. Con Bossi e Calderoni, Maroni e Gibelli (che tutti noi, chi più chi meno, abbiamo sempre criticato per le loro intemperanze politiche), c’è questa volta l’Italia intera. Non sarà l’Italia politica, quella che piace a infingardi e doppiogiochisti, ma è l’Italia del buon senso, quella che piace al popolo.    

 

Gaetano Saglimbeni 

Avvia una discussione sul forum

Vai su La Zanzara splinder

Torna a home