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L'AWARD DELLA DISONESTA' 2004
E' stato vinto dai fotoreporter che fotograno il "dolore" costruito da loro sul muro d'Israele. Se vuoi vedere il servizio originale clicca qui |
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17 gennaio 2005
Quando ci troviamo di fronte a Israele e Palestina siamo sgomenti dal dover prendere ogni volta atto della faziosità degli organi di stampa. Le notizie qui non si registrano semplicemente per quello che sono, non si trasmettono per come accadono, ma si arriva a generarle a produrre deformazioni se già non basta che vengano date con deformazione.
Eccovi un esempio di una fotografia, che è stata scattata da un'angolazione tale, per la quale si è visto che i fotoreporter, non si limitano a fotografare la notizia, ma la la stanno generando e che la sofferenza che la donna palestinese sta provando nei pressi del muro protettivo eretto da Israele, viene notevolmente incoraggiata, se non generata dai fotoreporter stessi. E' una vergogna incredibile, certa umanità non finisce di stupirmi e di schifarmi e tutto finalizzato sempre e solo ai propri interessi, qualsiasi essi siano, senza un briciolo di obiettività.
Non basta quello che gli storici ci hanno taciuto, non bastano le nefandezze che i dittatori di tutto il mondo hanno generato e ancora continuano a generare, non bastano gli assassini esaltati dalla faziosità di persone ignobili, sembra non bastino mai ed allora mi organizzo in proprio e da molto tempo che ho puntato le mie "lenti di ingrandimento" sulla politica mediorientale, infatti temo che stia giungendo a compimento una minaccia che ha iniziato a svilupparsi subdolamente intorno al 1920 e che ha lasciato la sua scia bavosa, invisibile per chi si rifiuta di vederla, o peggio occulta le verità per l'ignominia del proprio animo immondo
Se non credete possibile che l'odio palestinese oggi sia un retaggio del connubio con il nazismo di ieri, cliccate qui e verificatelo da soli controllate con i vostri occhi e capirete perché questo popolo è stato preso in ostaggio dalle popolazioni arabe che hanno fatto e disfatto sempre a loro piacere in medioriente e che continuano a nascondere la verità, dopo aver generato un dramma gigantesco, che probabilmente non troverà mai una vera giustizia, perché sarà impossibile trovarla.
Intanto vi do un assaggio di ciò che troverete al link indicato sopra, eccovi alcune foto del gran Mufti Amin Al Husseini in diversi momenti in cui si relaziona amichevomente con i nazisti e Hitler in persona, poco prima e durante il conflitto mondiale, ma anche durante il genocidio degli ebrei in occidente e capirete da che parte sta il bandolo della matassa.
*Questa è la bandiera utilizzata dalle milizie islamiche di allora, decidete voi se non è filonazista come potete vedere la spada islamica viene brandita e sotto la lama tagliente la famigerata croce uncinata
Lisistrata (*n.d.r. a questo simbolo si rifanno ancora oggi le brigate della morte iraniane) |
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