LA GIORNATA DELLA MEMORIA

 

Shoà - Olocausto

 

27 gennaio 1945 - 27 gennaio 2005

Le poesie sono state scritte da Adriana Bolchini e la realizzazione grafica è di Maurizio Turchet

 

E RITORNO A DACHAU

 

E ritorno a Dachau,

tra i fili spinati

rapaci occhi smarriti.

Neri stivali lucidi

riecheggiano lamenti,

sulla pelle la frusta.

Mi esplode il cervello

pietà in nome di dio !

 

Densa sale una nuvola

di anime imploranti

io piango con loro

in nome di un Dio.

 

Strappatemi gli occhi

non voglio vedere !

Io piango con loro

nel loro morire.

La, dove tutto e' dolore

avete perduto !

La morte per loro

è un inno d'amore.

  

JERUSALEM

 

Sbuffi di vento

polvere e sangue

scompigliano capelli

spaventosi archi deformi

furie astratte consunte

offendono la terra di Betsabea.

 

Devastanti ratti fuggono

ma prima spiano…. frugano…

l’attimo… il varco…. e irrompono

violando la soglia…

vestiti da boati tragici

lacerano cuori e carni.

 

Anime disperate

senza pace ne terra

non salgono al cielo

precipitano nel gorgo

di un inferno infinito

sotto la sabbia antica.

 

Scavano fosse su fosse

cammino di sassi aguzzi

ghiaia riarsa per letto

nel sonno ingiusto

di una pace aliena

figlia della guerra.

 

Costruzione dell’attimo eterno

rancore chiama: rancore risponde

odio per odio, vendetta

e quando verrà il giudizio

nessuno ne rimpiangerà le gesta

solo i morti dimenticano

 

Lisistrata

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