ECCOLI QUA I NEMICI D'ISRAELE

 

Gli zombie ritornano ogni tanto - pag. 1

 

Oliviero Di Liberto A. Pecoraro Scanio Fausto Bertinotti

19 Dicembre 2005

 

Eccoli qua, ancora una volta: i nemici di Israele, i nemici della pace, gli assassini della verità.

Eccoli qua ancora una volta: mai sazi di odio, a manifestare contro Israele con un proclama che vuole imbrogliare la gente che si prepara a festeggiare il Natale.

Eccoli qua a parlare di "Natale di pace in Palestina".

Eccoli qua, sempre i soliti: sempre loro, sempre quelli che un paio di anni fa sono andati a sfilare a Roma vestiti da kamikaze.  Non dimentichiamo quella vergogna che ha macchiato  la Capitale d'Italia, non dimentichiamola mai.

Eccoli qua: il 23 dicembre saranno a Milano dove vogliono costruire un muro uguale a quello che si sta costruendo in Israele.

Eccoli qua: pieni di rabbia perché la costruzione del muro impedisce ai terroristi di passare, e di ammazzare Israeliani innocenti.

Lo chiamano "Muro della vergogna" eppure dovrebbero sapere che i muri non li abbiamo inventati noi ma "loro" e contro i "loro" muri questa gente non manifesta perché non sono stati gli israeliani ad erigerli, non sono stati gli ebrei a pensarli, allora si fa silenzio e si evita di ricordarli, tanto la gente comune non lo sa....

E' proprio su questo che puntano, sull'ignoranza della gente cui puoi raccontare quello che vuoi sul perfido Israele diffamato per anni da costoro, senza tregua e senza vergogna.

No, non parlano mai degli altri muri, dei loro muri, allora glieli ricordo io, citando la lettera di un amico che vive a Gerusalemme:

 

" Il Muro cristiano, quello che dagli anni ’60 devasta, sconvolge, avvilisce e degrada Belfast, Londonderry e tutto il Nord Irlanda che però impedisce che le molotov colpiscano i bambini che vanno a scuola bruciandoli vivi per strada (bruciare vive le persone è qualcosa di genetico nella civilissima Europa)."

 

Il Muro di Berlino che ebbe il merito di dividere due barbarie, quella nazista da quella comunista.

 

in alto a sin è la costruzione del muro di Berlino, sotto una parte di muro realizzato.

In alto a dx la costruzione del muro di Israele e sotto una parte di muro realizzato.

La foto qua sotto invece non è il muro di Israele, ma quello dell'Irlanda a Belfast.

Notate differenze fra le due costruzioni?

E fra i due muri sotto a dx?

 

Il Muro del Vaticano, costruito per impedire ad altri barbari di invadere il piccolo stato.

 

Città del Vaticano

Marocco Ceuta-Melilla

Messico-USA

Il Muro invalicabile che divide il Marocco dal Marocco spagnolo impedendo ai fuggiaschi di raggiungere la Spagna, fuggiaschi sui quali Zapatero fece sparare senza pietà.

 

E il muro che si erge per dividere Messico da Stati Uniti che arriva fino dentro al mare, lo vogliamo considerare o nemmeno questo conta?

 

Israele costruisce la sua barriera salvavita per salvarsi la vita! E' tanto difficile da capire?

" Il muro corre per lo 85% sul tracciato del cessate il fuoco pre-1967 (non confine! non esisteva e non esiste un confine! esistono dei territori contesi e delle linee di cessate il fuoc !)

E non si alterna al reticolato senza una logica! La logica c’è ed è ferrea: da dove i musulmani sparavano sugli israeliani (TulKarem, Qalkilia, alcuni quartieri arabi fuori Gerusalemme, BetJalla etc etc) lì c’è il “muro” per impedire, appunto, alle pallottole di passare.

Negli altri posti, dove i centri abitati o il passaggio di persone è sufficientemente lontano, corre un normale reticolato di confine con sensori elettronici per individuare infiltrazioni (meno problematico dei campi minati usati ai confini di parecchi stati moderni!)

Oltretutto si  dimentica volutamente di dire che la parte in muratura della barriera di sicurezza ammonta a circa 20 km su oltre 380 di confine. In fin dei conti una parte trascurabile, anche se essenziale per la salvezza di vite umane (Ebraiche, ovviamente)"

 

A questo proposito parlano le statistiche: i morti Israeliani per mano di terroristi musulmani sono calati in modo netto e proporzionale dalle molte centinaia dei primi anni di guerra, più di 1000 fino al 2004, siamo arrivati a "solo" 52 vittime nel 2005.

Sappiamo che le vite degli israeliani non hanno  importanza per questi imbroglioni della pace (cha mai sono venuti a manifestare davanti ai cadaveri bruciati dentro uno dei tanti autobus fatti esplodere)  ma per noi si, la vita di ogni ebreo ha importanza e siccome in Europa ne hanno ammazzati troppi, adesso tocca a noi difenderci dai barbari, dai nuovi nazisti, dai terroristi, dagli amici dei paci-catto-comunisti.

Vorrei dire agli ebrei italiani che se un Di Canio è da biasimare e da condannare severamente per i ripetuti saluti romani che ci sbatte sul naso, è da questi paci-catto-cumunisti che dobbiamo difenderci oggi.

 

Diffidate di chi parla di "pace tra israeliani e palestinesi" manifestando contro la Barriera salvavita e NON contro il terrorismo palestinese.

Diffidate di loro: sono loro i  nemici di Israele, i nemici della pace, gli assassini della verità.

 

Deborah Fait

 

23 dicembre, Milano ore 18: Fiaccolata per la Palestina, contro il muro, per due popoli – due Stati e contro tutte le guerre

16.12.2005 FIACCOLATA IN PIAZZA DUOMO: “NATALE DI PACE IN PALESTINA”

No ai muri, due popoli, due Stati!
Fiaccolata per la Palestina, contro il muro, per due popoli – due Stati e contro tutte le guerre:

23 dicembre 2005 ore 18.

Fuoco per la  palestina
Un muro di cemento, alto come quello vero che asfissia Gerusalemme e le altre città in Palestina, sarà allestito in piazza Duomo a Milano. Le fiaccole della pace illumineranno la piazza e un video sulla situazione in Palestina, sarà proiettato su un grande schermo.

In occasione del Natale si terrà una fiaccolata per sostenere la nascita dello Stato Palestinese, contro la costruzione del muro, per ribadire il diritto ad esistere di Israele e contro tutte le guerre.

"Due popoli, due Stati, Basta Guerre, basta occupazioni" sarà uno degli slogan della fiaccolata.

Invitiamo i movimenti, le associazioni ed i partiti democratici a partecipare alla fiaccolata in occasione della celebrazione del Natale, per ricordare al mondo la necessità di creare una patria per il popolo palestinese e contro tutte le guerre (in particolare per il ritiro delle truppe dall?Iraq).

Il muro di cemento armato, alto 8 metri (che si aggiunge all'asfissiante sistema dei ceck point militari), che il Governo di Israele sta costruendo e che cinge le città palestinesi tra cui Betlemme, rende impossibile la vita, la libera circolazione e l?economia alla popolazione palestinese e non garantisce la sicurezza dello stato ebraico.

Solo la ripresa del processo di pace ed una soluzione politica di equità e giustizia per i due popoli potranno riportare pace, sicurezza e benessere in Palestina e in Israele.

Tutti i partecipanti sono invitati a portare candele, bandiere della pace e musiche.
Promotori:
Action for Peace
Federazione provinciale dei Verdi Milano
Partito della Rifondazione Comunista
Parrocchia di Quinto dé Stampi e Comitato per la Pace di Rozzano

 

La redazione di Lisistrata raccomanda di prendere esempio dai palestinesi che hanno fatto una notte di "veglia" per l'improvviso malore di Sharon e preoccupati della sua possibile dipartita, lo hanno dimostrato con il calore che sanno sempre dimostrare.

 

 

 

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