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IL GENOCIDIO IGNORATO

 

DOSSIER DARFOUR- LA STRAGE CONTINUA

 

Dal 2002 al 2005 - i fatti e le omissioni

Si allunga l'ombra nera dell'Islam

la passività colpevole dell'ONU e di chi se ne lava le mani

interventi di forze di pacificazione vanificati

5 Novembre 2005

Petrolio e Darfur

Fino a qualche tempo fa neanche si sapeva dove stava il Darfur.

Questa regione del Sudan mussulmano, popolata da Cristiani, era completamente dimenticata dal mondo.

Un bel giorno in quella regione è stato trovato il petrolio, indovinate da chi? Le sette sorelle? NOOOOOO!

Impossibile, visto che gli occidentali dal 1977 adottano un regime d'embargo per il paese, sospettato di collusione con Al-Qaida.

Da chi allora?  Questo è ciò che riporta SudanTribune

Da Cinesi, Indiani, Malaysiani e Russi. Da allora non c'è pace per il dimenticato Darfur cristiano.

Allora, chi è che fa la guerra del petrolio? Chi è senza peccato scagli la prima pietra e porti a conoscenza dell'opinione pubblica di quello che succede lì, non c'è solo l'Iraq!

Le informazioni che arrivano dal Sudan, ci dimostrano che il problema religioso possiede una forte valenza e suggestiona gran parte dei comportamenti e delle politiche vengono adottati nel sud cristiano e nel nord musulmano che hanno chiuso da poco tempo le ostilità, ma che non hanno risolto gran parte dei problemi di fondo delle due popolazioni, che in realtà sarebbero una sola popolazione, con religioni diverse, anche perché in Sudan esistono ancora molte sacche di popolazione che osserva la religione animista, originaria di quel luogo geografico e non legata alle invasioni dei barbari civilizzati venuti dal mondo occidentale e dal medioriente.

E' proprio il Darfur quello che sta soffrendo più degli altri questa condizione di perseguitati e che ormai è quasi completamente spopolato a causa del genocidio che da anni viene perpetrato a bordate di inaudita ferocia.

Come già spiegato nelle pagine precedenti è una guerra di religione, ma in realtà non è una guerra di fede, bensì una guerra che usa la religione come pretesto, poiché il fine vero sono le ricchezze che esistono nel sottosuolo del Darfur.

L'unico vero Dio nel Sudan musulmano, cristiano, animistico è il petrolio ED è UN DIO TERRIBILE CHE NON PERDONA I PIU' DEBOLI.

Lisistrata

E mentre la gente muore sotto gli attacchi feroci delle milizie arabe Janjawedd, cosa fa l'ONU?  Sta a guardare ed invia truppe che non hanno nemmeno le armi per potersi difendere leggi qui ma poi ecco che arrivano i nostri a portare la pace e la brigata Folgore cala come un vento pietoso, sul disperato e infuocato Darfur . Peccato che l'intervento sia tardivo e rappresenta soltanto un cerottino su una ferita che va dalla testa alla punta dei piedi del Darfur e per centinaia di migliaia di persone sia ormai sopraggiunta la pace eterna, ai sopravvissuti ci penseranno gli stenti e il fatto che la decimazione è tale che la popolazione del Darfur non esiste più

GRAZIE ONU IL DARFUR A NOME DI TUTTA L'UMANITA' STUPRATA RINGRAZIA

Le prossime sono le fotografie viste dall'alto dei villaggi che hanno subito il bombardamento o che sono stati incendiati ed anche le scorte di viveri hanno subito la stessa sorte.

E allora io aggiungo:

se qualcuno vi spara e vi bombarda per conquistarvi o per difendersi passi, è desolante, terribile, ma è la legge della guerra,

se poi quando il bombardamento è finito, entrano delle milizie armate fino ai denti e separano gli uomini dalle donne e gli uomini spariscono sotto cumuli di terra, che un giorno forse qualcuno riporterà alla luce;

e se sopraggiunge qualcun altro che con la ruspa spiana il resto delle poche e povere capanne rimaste ancora in piedi

e sempre quel qualcuno distrugge i vostri viveri bruciandoli,

e mentre i pochi profughi sopravvissuti vanno verso l'esodo forzato attraverso una landa desolata senza viveri e acqua, feriti spesso nel corpo, oltre che nello spirito così molti di loro muoiono per strada,

se poi ancora sopraggiungo sempre le milizie, che hanno alacremente portato a termine il lavoro prima a riscuotere come ricompensa lo stupro delle donne in fuga, provocando così la morte di altre persone, SECONDO VOI COSA SIGNIFICA?

Per me la risposta è semplice, non abbisogna di ragionamenti elucubrati o di bizantinismi:  

significa che non debbono esistere sopravvissuti, né che qualcuno che possa tornare a vivere in quello che sta diventando un deserto ad opera dell'uomo e per ottenere questo, porta a termine, con sistematica ferocia e metodo un vero e proprio genocidio.

UNA VOLTA ERANO LE STELLE CHE STAVANO A GUARDARE, OGGI INVECE E' L'ONU.

Lisistrata

Scarica lo zip con le foto in misura più grande per divulgarle

Scarica il rapporto Amnesty International

Per comprovare quanto ho sopra descritto bisogna però cercare le notizie lontane dai giornali italiani, qui non si trova nulla di ciò che vi ho messo in evidenza in queste 3 pagine  eppure sta accadendo quello che è accaduto in Ruanda, dove un'intera popolazione sta per essere messa in condizione di estinguersi.  Ma cos'è che passa nella mente degli uomini che si riempiono la bocca di diritti umani, di eguaglianza, di solidarietà e poi volgono ogni volta che succede qualcosa di cui interessarsi veramente, anche se costa molto in fatica ed impegno?

E' l'egoismo, sono gli interessi per proprio orticello? Sono solo atteggiamenti dovuti all'ignoranza o all'indifferenza o peggio ancora servono a qualcuno?

Leggi: La realtà del Darfur - gli orrori della pace

 

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