|
 |
odiava ed era
riuscito a trasmettere loro questo odio profondo, irragionevole,
privo di ogni leicità ancor quando una lotta politica o
religiosa possa essere lecita.
Cosa li ha ridotti
così? Zombie ambulanti portatori e dispensatori di dolore e
morte, verso quella società che tanto ha dato loro, anche se non
era tutto ciò che desideravano.
Gli ideologi della
religione del martirio tutti sanno dove si trovano e dove
partono i sermoni dell’odio, ma nessuno ha il coraggio di dirlo.
Sono le moschee di
La Mecca, di Medina, di Gerusalemme, di Londra, di Amsterdam e
persino di casa nostra, poi ci sono le madrasse pachistane, vere
scuole coraniche dell’odio, verso tutto ciò che non è islamico,
poi ci sono le organizzazioni degli Hizbollah, quelle dei
terroristi palestinesi di Hamas l’OLP, siriani, pachistani,
egiziani, marocchine, algerine e tante altre minori o maggiori
come quelle che risiedono in Iran al soldo degli Imam komeinisti,
frutto delle brigate da lui stesso volute e organizzate con i
suoi scagnozzi e poi ci siamo noi che guardiamo allibiti l’incrudelimento
di questa lotta al nulla, ma che ha uno scopo preciso: la
conquista del mondo occidentale.
E’ questo che
voglioni gli islamici: conquistare il mondo occidentale e il
progetto è partito da lontano nel tempo, ma non così lontano
nello spazio, da non averne potute ritrovare le tracce.
Ecco il progetto clicca qui per
leggerlo
Il loro
desiderio massimo era quello di diventare eroi, varcare la
soglia fra la vita e la morte, vestiti del ruolo ambito del
martire, in nome di una religione che professa odio e
distribuisce morte per raggiungere il paradiso di Allah, ove
qualcuno ha promesso piaceri indicibili. Lì i martiri
troveranno 72 vogliose vergini, pronte ad ogni loro desiderio
sessuale anche il più turpe, ma meritato per aver assassinato in
vita innocenti che non avevano le loro stesse aspirazioni,
semplicemente rappresentavano quella società che loro odiavano o
che qualcuno odiava ed era riuscito a trasmettere loro questo
odio profondo, irragionevole, privo di ogni leicità ancor quando
una lotta politica o religiosa possa essere lecita.
Cosa li ha ridotti
così? Zombie ambulanti portatori e dispensatori di dolore e
morte, verso quella società che tanto ha dato loro, anche se non
era tutto ciò che desideravano.
Gli ideologi della
religione del martirio tutti sanno dove si trovano e dove
partono i sermoni dell’odio, ma nessuno ha il coraggio di dirlo.
Sono le moschee di
La Mecca, di Medina, di Gerusalemme, di Londra, di Amsterdam e
persino di casa nostra, poi ci sono le madrasse pachistane, vere
scuole coraniche dell’odio, verso tutto ciò che non è islamico,
poi ci sono le organizzazioni degli Hizbollah, quelle dei
terroristi palestinesi di Hamas l’OLP, siriani, pachistani,
egiziani, marocchine, algerine e tante altre minori o maggiori
come quelle che risiedono in Iran al soldo degli Imam komeinisti,
frutto delle brigate da lui stesso volute e organizzate con i
suoi scagnozzi e poi ci siamo noi che guardiamo allibiti l’incrudelimento
di questa lotta al nulla, ma che ha uno scopo preciso: la
conquista del mondo occidentale.
E’ questo che
voglioni gli islamici: conquistare il mondo occidentale e il
progetto è partito da lontano nel tempo, ma non così lontano
nello spazio, da non averne potute ritrovare le tracce. |