L'ISLAM ALLA CONQUISTA DEL MONDO

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azioni terroristiche dal 1968 al 1985

 

1968 - Atene - Grecia - viene attacco a un aereo israeliano provocando molti morti e feriti, dal gruppo F.L.P.

 

26 agosto 1969 - un aereo della TWA viene preso in ostaggio da due palestinesi. Uno dei due dirottatori è una donna, Leila Khaled. L’aereo, dirottato a Damasco, evacuato dei passeggeri, viene fatto esplodere.
 

1970

 

21 febbraio - un aereo della Swissair viene fatto esplodere in volo con 49 passeggeri a bordo: l’attacco è rivendicato dal FPLP.

 

6 settembre  - comincia quella che può esser considerata l’azione più complessa di tutta la storia dei dirottamenti aerei: quattro aerei, tra cui uno della El Al, compagnia di bandiera israeliana, vengono occupati militarmente e dirottati. Nel corso dell’azione viene però catturata proprio Leila Khaled per la cui liberazione vengono scambiati i passeggeri di un quinto aereo dirottato.
A operazione conclusa gli aerei delle compagnie Pan Am, Swissair e TWA vengono fatti saltare in aria vuoti.

 

1972

22 febbraio  - il dirottamento di un aereo della Lufthansa diventa fonte di finanziamento per la guerriglia: l’azione è condotta da un commando congiunto formato da palestinesi e militanti dell’Armata Rossa giapponese. Dirottato durante il volo Nuova Dehli – Aden, l’aereo verrà liberato con i passeggeri illesi dietro il pagamento di 5 milioni di dollari da parte del governo tedesco.
 

30 Maggio - Tre giapponesi arruolati nella resistenza palestinese, con un commando misto: giapponese-palestinese, compiono un attentato all'aeroporto di Tel Aviv, 28 i morti e 90 i feriti.

 

4 agosto -  Trieste -  Italia - Un commando congiunto dell’FPLP e Settembre nero - effettuano il sabotaggio dell’oleodotto di Trieste, cruciale per il trasporto del petrolio dal nord al sud dell’Europa.

 

16 agosto - Roma - Italia - 2 ignare turiste inglesi si imbarcano a Roma su un volo El Al diretto a Tel Aviv con un mangianastri imbottito di tritolo, regalo di due giovani arabi. Per un difetto di funzionamento dell’ordigno, l’esplosione avviene nel vano bagagli dell’aereo e, fortunatamente, prima del decollo e la strage evitata per miracolo.

 

5 settembre - Monaco - Germania - Un commando di terroristi palestinesi del gruppo "Settembre Nero" (nato per ricordare il massacro di palestinesi voluto da re Hussein di Giordania nel settembre del 1970) irrompe negli appartamenti del villagio olimpico assegnati agli atleti della rappresentativa israeliana ai Giochi olimpici. Nell’assalto due atleti vengono assassinati. Le trattative sono lunghe e laboriose e alla fine – a bordo di pullman – i terroristi con i loro ostaggi vengono trasportati all’aeroporto di Fuestelfeldbruck dove li attende un aereo che avrebbe dovuto condurli lontani dalla Germania.  Alll’aeroporto, un commando di Teste di cuoio tedesche (forze speciali) sferra l’attacco: muoiono cinque terroristi, ma anche nove atleti israeliani. - il bilancio totale delle vittime è di 11 atleti più i 5 terroristi.

Altri 3 terroristi vengono catturati: saranno scambiati, il 29 ottobre successivo, con i passeggeri di un aereo Lufthansa, dirottato da loro compagni. I tre terroristi liberati verranno raggiunti ed uccisi ad uno ad uno dagli agenti del Mossad, il servizio segreto israeliano.


17 dicembre 1973 - Italia - Roma - Un commando di terroristi arabi semina la morte su un aereo della compagnia Pan American, fermo sulla piazzola di manovra. I terroristi, bombardano con ordigni al fosforo l'aereo della compagnia americana, si impadronivano di un aereo della Lufthansa su cui facevano salire alcuni ostaggi, tra cui sei guardie di pubblica sicurezza. Costringevano quindi l'equipaggio che già era a bordo a far decollare il velivolo che iniziava così un forsennato peregrinare per i cieli d'Europa e del Medio oriente. L'incubo terminava nella tarda serata del giorno 18 all'aeroporto del Kuwait dove venivano liberati gli ostaggi e arrestati i terroristi. Il bilancio delle vittime era pesante: 32 morti sull'aereo della Pan American, la guardia di finanza Antonio Zara, ucciso a Fiumicino mentre cercava di opporre resistenza ai terroristi, un tecnico della società Asa, Domenico Ippoliti, barbaramente trucidato a sangue freddo sull'aereo della Lufthansa.

 

1974 - Grecia - Atene - un aereo TWA, in volo sulla rotta Tel Aviv – New York viene fatto esplodere, dopo uno scalo ad Atene. A bordo c’erano 88 passeggeri.

 

15 maggio 1974 - Israele - una scuola dell’Alta Galilea, in territorio israeliano, viene presa d’assalto da un commando di feddayn. Il bilancio è atroce: muoiono 21 ragazzi e tre terroristi.

 

21 dicembre 1975 - Austria - Vienna - alla sede dell’OPEC, l’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio: un commando composto da due militanti tedeschi della RAF, la Rote Armee Fraktion, Hans Klein e Kroche Tiedemann e tre palestinesi del FPLP, guidati dal venezuelano Ilic Ramirez, detto Carlos, freddano tre uomini di guardia e prendono in ostaggio 81 funzionari, fra i quali ci sono anche 11 ministri di paesi arabi. In cambio della loro liberazione, i terroristi ottengono di poter lanciare un messaggio televisivo che invitava tutto il mondo arabo ad assumere una linea anti-israeliana e di fuggire a bordo di un aereo messo a disposizione dal governo austriaco, gli 11 ministri arabi vengono presi in ostaggio e saranno rilasciati due giorni dopo in Algeria- L'azione globale costa la vita a 3 persone e altre 7 rimangono ferite.

28 giugno 1976 - un gruppo di terroristi del FPLP dirotta un aereo dell’Air France con 248 passeggeri a bordo, in volo da Tel Aviv a Parigi con scalo ad Atene. Dopo uno scalo a Bengasi – dove vengono fatti scendere tutti i passeggeri non israeliani – atterra ad Entebbe, in Uganda. Dopo varie trattative tutte andate a vuoto, il governo israeliano sceglie la linea della forza e nella notte tra il 3 ed il 4 luglio invia ad Entebbe due aerei carichi di paracadutisti e quattro Hercules di appoggio. L’assalto all’aereo della compagnia francese, fermo sulla pista, in appena 90 minuti provoca la morte dei sette dirottatori, ottenendo la liberazione dei 102 passeggeri. Gli israeliani contano una sola vittima tra le loro fila.

Novembre 1979 - Iran - Teheran - Viene occupata a Teheran l’Ambasciata Americana. Protagonisti sono terroristi islamici, resi fanatici dall’insegnamento di Khomeini, tornato in Iran, dopo essere stato in esilio e protetto in Francia. L’occupazione e il sequestro degli ostaggi, durerà quasi due anni.

1980

Anversa - Germania    - due bombe vengono lanciate contro un pullman di ragazzi ebrei che andavano a un campeggio. Un bambino muore, 18 restano feriti.


Parigi - Francia -  una bomba viene lanciata contro la sinagoga di Rue Copernic e provoca ben 4 morti e 12 feriti.

1981

Vienna - Austria -  un attentato contro la sinagoga provoca 2 morti e 19 feriti.


Anversa - Germania -  un'auto bomba lanciata contro una sinagoga provoca 3 morti e 80 feriti.


Berlino ovest - Germania - bombe vengono lanciate contro un ristorante kasher, provocano due morti e 25 feriti.

 

7 ottobre- Egitto - Un commando di terroristi islamici uccide il presidente egiziano Anwar El Sadat mentre assiste alla parata militare in ricordo della guerra dello Yom Kippur. L’attentato, effettuato con armi automatiche e bombe a mano, provoca la morte di altre 5 persone e il ferimento di 38. – Va precisato che Sadat è il presidente che ha stipulato la pace per primo con Israele e ha avviato un processo diplomatico, per cui ha ottenuto insieme al presidente israeliano Begin, il nobel della pace, inoltre grazie alla sua illuminata politica, è riuscito a recuperare il controllo all’Egitto di tutta la penisola del Sinai e di quella parte di Canale di Suez, caduti sotto il controllo di Israele, come frutto della guerra vinta, trasformando di fatto la sconfitta armata in una vittoria morale. Ma ai fondamentalisti islamici, questo non è piaciuto, quindi hanno incaricato un commando di terroristi per assassinarlo.

1982

Parigi  - Francia  - attentato contro ristorante kasher. 6 morti e 21 feriti.


Roma - Italia - un attentato alla sinagoga provoca la morte di Stefano Tache' bimbo di soli 2 anni e 35 feriti gravi.

1983

18 aprile - Beirut - Libano -  L’esplosione di un’autobomba davanti all’ambasciata USA a Beirut causa la morte di 63 persone (tra cui 17 americani) oltre a un centinaio di feriti. L’attentato è rivendicato dalla Jihad islamica.

 

23 ottobre -  Beirut - Libano - Un attacco della Jihad islamica a Beirut provoca la morte di 254 marines americani, attraverso l'uso di un camion bomba lanciato contro la base militare americana.  E' il primo attacco kamikaze che viene conosciuto dal mondo e sembrerebbe sia stato organizzato dai komeinisti.

 

23 ottobre - Beirut - Libano -  Un altro attacco della Jihad islamica, realizzato con la stessa dinamica del primo, subito dopo il primo, viene lanciato contro la sede dei paracadutisti francesi, provocando 58 vittime.

 

1985

12 Aprile - Madrid - Spagna - Una bomba contro un ristorante fuori città, frequentato da meccanici degli Stati Uniti - 18 morti e 82 feriti, compreso 14 americani. Rivendicata dalla guerra  dell'Islamic Holy.

 

13 Aprile -  Parigi - Francia -  Più bombe sono state piazzate per realizzare alcuni attentati presso:  un'agenzia della Banca Israeliana di proprietà Leumi -  all'ufficio dell'Immigrazione Nazionale - e presso gli uffici di un magazine settimanale liberale, ma le bombe esploderanno il giorno seguente.  La rivendicazione sembra diretta da un gruppo francese di guerriglieri che si ispirerebbero al  "commando di Sana Mheidleh," che fa riferimento ad una donna libanese che ha effettuato un attacco kamikaze (suicide) in Libano.

 

14 Giugno -  Atene - Grecia -  Due banditi libanesi di shijti dirottano il jetliner del TWA del volo Atene-Roma con 104 Americani a bordo e lo obbligano a dirigersi su Beirut. iI decano Stethem del Robert,viene assassinata e un capo della milizia degli shiiti Amal, Nabih Berri, negozia a nome dei dirottatori e gli ostaggi vengono liberati dopo 17 giorni.

 

19 Giugno -  Francoforte - Germania - Una bomba viene fatta esplodere all'aeroporto internazionale di Francoforte, mortale 3 e 42 feriti. Il gruppo appartiene ad un'organizzazione rivoluzionaria araba, gli esperti sostengono che gli attentatori fanno parte del gruppo palestinese di Abu Nidal.

 

1 Luglio, Madrid - Spagna - Nell'alloggiamento TWA e di British Airways  viene effettuato un attacco alla linea aerea nazionale giordana. Una vittima e 27 feriti. L'attentato viene rivendicato dall'organizzazione degli oppressi.

 

8 agosto - Francoforte (vicinanze) - Germania - un'autobomba esplode nella  base aerea Rhein-Principale degli STATI UNITI, uccidendo 2 Americani e ferendo 20 persone fra americani e tedeschi. L'azione è diretta e sostenuta da una fazione rossa dell'esercito.

 

3 Settembre -  Atene - Grecia - due granate vengono gettate nell'ingresso dell'hotel greco e feriscono 18 turisti britannici. In una telefonata di rivendicazione, viene dichiarato che il gruppo terroristico "settembre nero" avrebbe riempito Atene di bombe, se non fosse stato liberato il palestinese arrestato (e non ancora identificato).

 

16 Settembre -  Roma - Italia -  Alcune granate vengono gettate nell'interno del caffè de Parigi, restano ferite 38 persone, compresi 9 americani. La rivendicazione è fatta  dall'organizzazione rivoluzionaria dei musulmani socialisti.

 

25 Settembre -  Roma - Italia -  Una bomba esplode nell'a biglietteria della British Airways, provocando 1 morto e 14 feriti. L'adolescente palestinese che ha realizzato l'attentato confessa di essere un membro dell'organizzazione rivoluzionaria dei musulmani socialisti. 

 

7 ottobre  - Terroristi palestinesi prendono il controllo nella nave da crociera italiana "Achille Lauro", capitanata dall'italiano De Rosa, a poche miglia dalla costa egiziana, viene presa d'assalto da un commando palestinese del FLP (Fronte di Liberazione della Palestina). Dopo diversi cambiamenti di rotta, la nave punta su Port Said (Egitto) dove giunge all’alba del 9 ottobre e un'estenuante trattativa si conclude con la liberazione dei passeggeri ed un salvacondotto concesso ai terroristi che a bordo di un aereo egiziano fuggono verso l’occidente. Ma è con la scoperta che sulla nave il commando aveva assassinato uno dei passeggeri, Leon Klinghoffer, un ebreo di cittadinanza statunitense costretto su una sedia a rotelle, che scatta la caccia americana ai terroristi. L’aereo con a bordo i terroristi in fuga viene intercettato nei cieli egiziani e costretto ad atterrare, con il beneplacito dell’allora presidente del consiglio italiano Bettino Craxi, nella base NATO di Sigonella.

E’ a questo punto che un vero e proprio braccio di ferro  si sviluppa tra l'Italia e gli Stati Uniti, ma a causa della protezione ottenuta dal governo Craxi i terroristi riescono a fuggire, nonostante i marines avessero circondato l'aereo atterrato a Fiumicino per i rifornimenti. I dirottatori dicono di essere membri dell'avanguardia di liberazione della Palestina, fazione del P.L.O.

Il 12 ottobre– nonostante le pressioni americane – il governo italiano consente all’aereo dei dirottatori di riprendere il volo. Per la prima volta nella storia della Repubblica, l’Italia non obbedisce ad un diktat americano e applica probabili accordi segreti da sempre esistiti con la resistenza palestinese.

 

23 Novembre -  Atene - Grecia -  Un aereo di linea egiziano è dirottato sul volo da Atene a Cairo ed è costretto per atterrare a Malta. Cinque passeggeri sono colpiti e 2 muoiono, compreso un americano, Scarlett Marie Rogenkamp Nell'attacco degli Egiziani 58 persone vengono uccise. I dirottatori dicono che sono membri di un gruppo denominato giro dell'Egitto, ma l'ordine rivoluzionario arabo di Abu Nidal e l'organizzazione dei rivoluzionari dell'Egitto pubblicano la dichiarazione per assumersene la responsabilità.

 

24 Novembre - Francoforte - Germania - Un'autobomba viene fatta esplodere in un centro commerciale militare degli STATI UNITI, 35 persone vengono ferite, di cui 33 Americane.  Il gruppo di Abu Nidal viene indicato come responsabile dell'azione terroristica.

 

7 Dicembre -  Parigi - Francia -  Nei grandi magazzini di Galeries Lafayette e di Printemps ordigni esplosivi provocano 39 feriti. Gli attentati sono rivendicati dall'organizzazione per la iberazione del Palestine.

 

Il 1985 si conclude con due attentati simultanei: il 27 dicembre, a Vienna e Roma: il bilancio totale è di 19 morti.


27 dicembre - In un clima di festa natalizia, Roma è sconvolta all'aeroporto di Fiumicino da un inferno di fuoco. Terroristi del gruppo estremistico Abu Nidal con raffiche di mitragliatori e bombe a mano provocano una strage negli uffici box d'imbarco della compagnia israeliana El Al, e in quella americana della Twa. Restano vittima 15 persone, compreso 5 americani,  altre 110 sono ferite, e nello scontro 4 terroristi vengono uccisi.

 

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