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2003
1 gennaio
- Mindanao - Filippine - durante i festeggiamenti del
Capodanno, a una bomba a mano è stata lanciata tra alcuni venditori
di petardi. Almeno nove le vittime.
Dall’inizio di gennaio alla fine di
marzo – Algeria - sono oltre 330 le vittime del
sanguinoso conflitto tra governo e formazioni dissidenti.
30 marzo
– Algeria serie di stragi, realizzate con questi effetti: 21
morti e 2 feriti
1)
un falso posto di blocco
nella
regione di Blida produce un massacro di 9 persone.
2)
in un'abitazione isolata presso Chtathia, nella regione di Relizane
(300 Km ad ovest di Algeri), un gruppo di uomini armati ha aperto il
fuoco contro i componenti di una stessa famiglia; si contano 7
vittime, fra cui anche un bambino di appena 10 mesi ed il fratello
di 5 anni.
3)
Subito dopo la sparatoria, i fondamentalisti si sono diretti in una
casa adiacente ed hanno assassinato un'anziana donna portatrice di
handicap.
4) in un piccolo centro agricolo situato nelle gole di Chiffa,
presso Blida anche stavolta i ribelli hanno fatto irruzione
all'interno della casa di una famiglia di contadini, uccidendo il
padre e la madre, e ferendo gravemente i loro tre figli ed un altro
giovane che si trovava in quel momento nell'abitazione.
Altri due ragazzi del luogo sono stati colpiti a morte dagli
assalitori, che hanno sparato mentre si davano alla fuga.
2 maggio
-
Striscia di Gaza - due terroristi islamici tendono un
agguato ad una donna israeliana di 34 anni, all’ottavo mese di
gravidanza, e le sue 4 figlie (tra i 2 e gli 11 anni), uccidendole a
sangue freddo.
12 maggio- Arabia Saudita - Riad -
una colonna di auto formata da sette veicoli esplode contro un
complesso residenziale abitato da occidentali. Nell’attentato
perdono la
vita 35 persone (tra cui 9 americani) e i feriti sono circa 200.
16 maggio -
Casablanca - Marocco -
oltre
44 persone vengono uccise e un centinaio ferite in una serie
di attentati dinamitardi compiuti nella notte a Casablanca. Tra le
vittime c’è anche un tecnico italiano. I terroristi sono legati alla
rete Al Qaeda.
5 giugno - Algeria - in vari attentati i
terroristi islamici uccidono 22 persone in 24 ore
4
luglio
- Quetta - Pakistan -
sulla
strada che conduce alla moschea sciita di Quetta, 53 vittime.
5
agosto - Giakarta -
Indonesia
- Un potente ordigno esplosivo uccide 10 persone e ne
ferisce circa 137 al Mariott Hotel di Giakarta.
7
agosto -
Baghdad - Iraq - attentato all'ambasciata di Giordania uccide
19 persone
19 agosto - Iraq -
un camion bomba viene lanciato da un kamikaze contro l'Hotel Canal,
sede del quartier generale dell’Onu. Nell’esplosione muoiono 23
persone: si tratta del più grave attentato nella storia
dell’organizzazione internazionale. Sotto le macerie muore anche
l’inviato speciale delle Nazioni Unite in Iraq, il brasiliano Sergio
Vieira de Mello.
29 agosto
- Iraq - autobomba preparata da musulmani sunniti esplode
davanti alla moschea a Najaf. 126 musulmani sciiti muoiono.
27 ottobre
- Baghdad - Iraq - quattro attentati suicidi contro la
sede della Croce Rossa Internazionale e quattro stazioni di polizia
irachena. Muoiono 40 persone, la maggior parte delle quali irachene.
7
novembre
- La Mecca - Arabia Saudita – due integralisti islamici si
fanno saltare in aria, per sfuggire agli agenti che li inseguivano.
8
novembre
- Riad - Arabia Saudita – Kamikaze in un quartiere arabo:
17 morti (di cui 5 bambini)
12 novembre
– Nassirja
-
Iraq -
un camion bomba viene lanciato contro il quartier generale della
missione italiana in Iraq. Perdono la vita 12 carabinieri, 5 soldati
e 2 civili italiani. 26 le vittime di cui 19 italiani.
15 novembre
- Ankara - Turchia -
Nel giorno del riposo ebraico, due camion imbottiti di esplosivo
saltano in aria davanti a due sinagoghe (quella di Shishli e quella
di Neve Shalom, nel quartiere di Beyoglu-Kuledibi) uccidendo 23
persone e ferendone circa 300. Tra le persone che hanno perso la
vita c’è anche un cittadino italiano di 57 anni. Il giorno dopo, il
quotidiano arabo Al-Quds Al-Arabi riceve una rivendicazione dalla
rete terroristica di Osama Bin Laden.
20 novembre -
Istanbul - Turchia -
due bombe esplodono contro il consolato britannico e la banca HSBC.
Muore il console del Regno Unito
Roger Short
5 dicembre - Cecenia - donna
kamikaze fa strage su treno di pendolari (40 morti)
6 dicembre - Mosca - Russia - donna kamikaze
sul metrò uccide 40 persone e ne ferisce un centinaio
9 dicembre - Mosca -
Russia - donna kamikaze cecena
uccide 6 persone e ne ferisce 12
15 dicembre
- Ankara -
Turchia - bombe in due sinagoghe e un
edificio che ospita uffici britannici con 20 morti, 257 feriti.
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IRAQ -
dal 1° Maggio 2003 a fine anno, le vittime civili cadute negli attentati kamikaze
o terroristici in Iraq raggiunge il numero spaventoso di circa
5.000
morti e almeno 5 volte i feriti. |
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