L'ISLAM ALLA CONQUISTA DEL MONDO

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azioni terroristiche  2005

 

16 gennaio - Thailandia  - Nemmeno il maremoto ferma il terrorismo islamico. I terroristi hanno infatti fatto esplodere una bomba di fronte ad un negozio di pasta, uccidendo 1 persona e ferendone 58 (di cui 6 bambini).
 

7 febbraio - Filippine - scontri tra ribelli islamici e forze governative, 16 soldati uccisi
 

14 febbraio  - LIBANO - Beirut - un’autobomba esplode di fronte alla sede della banca londinese HSBC, al passaggio dell’ex primo Ministro Hariri. L’attentato è rivendicato da terroristi islamici, dietro cui si celerebbe la Siria – 13 morti (tra cui Hariri) e 40 feriti.
 

14 febbraio - Filippine -  in 3 diversi attentati i terroristi islamici uccidono 11 persone e ne feriscono più di 100. I terroristi, rivendicando gli attentati, hanno dichiarato che era il loro regalo di S.Valentino per la Presidente Gloria Arroyo.
 

18 febbraio - Thailandia – autobomba esplode a Sungai Kolok, uccidendo 6 persone e ferendone 50.
 

7 aprile – Egitto - Il Cairo - un terrorista islamico si lascia esplodere vicino al mercato di Khan al-Khalili, uccidendo due francesi e un americano.
 

20 aprile 2005 - Riad  Arabia Saudita -  in uno scontro a fuoco con alcuni terroristi islamici muoiono 2 poliziotti e due terroristi.
 

30 aprile  - Egitto – Un uomo, con la sorella e la fidanzata, feriscono, in due diversi episodi, con bombe e pistole, undici turisti, tra cui un’italiana. Uccisi dalla polizia tutti e tre gli attentatori.
 

15 maggio  - Algeria -  Boudoukhana - un gruppo di terroristi islamici ha assalito un convoglio militare, uccidendo dodici soldati e ferendone sei.

26 maggio - Pakistan  - Islamabad – una bomba è esplosa in una moschea sciita, uccidendo 14 persone.
 

28 maggio - Indonesia –  Tentena - nel villaggio a maggioranza cristiana, esplodono due bombe al mercato, uccidendo 19 persone. In Indonesia lo scontro tra cristiani e musulmani ha provocato, negli ultimi 3 anni, la morte di 2.000 persone. Quasi tutte cristiane.
 

30 maggio - Pakistan – Karachi - attentato kamikaze in moschea sciita, 5 morti.
 

31 maggio - Pakistan – Karachi – un folla di sciiti inferociti ha bruciato, per protesta contro l’attentato kamikaze di ieri da parte di kamikaze sunniti, un fast food americano dove lavoravano; arse vive almeno 6 persone. Bruciate anche stazioni di servizio, negozi ed autoveicoli.
 

1 giugno  - Afghanistan - Kandahar – un attentatore suicida si fa esplodere in una moschea; uccisi almeno 20 fedeli (ma si teme possano essere anche 50).
 

30 giugno - Turchia - Ankara – un uomo, carico di esplosivo, viene ucciso dalla polizia prima che riesca a farsi esplodere vicino al Primo Ministro turco Erdogan.

 

1 luglio - Makhachkal - Dagestan  - nell'esplosione di una bomba muoiono 10 agenti delle forze speciali del ministero dell'Interno russo  e almeno altri sette rimangono feriti.


7 luglio - Gran Bretagna - Londra - Quattro bombe sono fatte esplodere da terroristi islamici a Londra. 3 nella metropolitana ed una in un autobus di superficie. I morti sono 56 tra i quali una ragazza italiana, Benedetta Ciaccia.

 

7 luglio - Iraq -  viene ucciso Ihab al Sharif,  il nuovo ambasciatore egiziano sequestrato il 3 luglio a Baghdad

A Tikrit - viene ucciso  il presidente del consiglio provinciale di Salahuddin mentre era alla guida della sua auto.
 

10 luglio - Afghanistan - vengono trovati i corpi di sei poliziotti decapitati nel sud dell'Afghanistan. I corpi sono stati trovati mentre i talebani  annunciano di aver ucciso un soldato americano disperso. Il portavoce dei talebani Abdul Latif Hakimi  ha detto che qualunque prigioniero catturato che si oppone alla guerriglia contro il governo appoggiato dagli Usa affronterà la morte, ma che il leader talebano Mullah Mohammad Omar ha offerto amnistia a ogni funzionario del governo, militare o civile, che si arrenderà.
 

12 luglio -  Beirut  - Libano - attentato contro il ministro uscente della Difesa il filo-siriano Elias Murr:  almeno due morti e dodici feriti. 

 

16 luglio - Kasadasi - Turchia  - salta in aria un minibus adibito al trasporto di turisti: almeno tre morti e una decina di feriti. L'esplosione arriva a sei giorni di distanza da un attentato compiuto nella piazza centrale di Cesne, un'altra località turistica del Paese, che ha provocato venti feriti. In quel caso il gesto era stato rivendicato da un'organizzazione di separatisti curdi, i "Falchi per la liberazione del Kurdistan".

 

21 luglio Londra  - Gran Bretagna -  nuovo attentato sventato nella metropolitana di Londra in cui erano state deposte 4 bombe, sfiorata una nuova tragedia.

 

23 luglio - Sharm el Sheik - Egitto - Penisola del Sinai - nella notte 3 esplosioni vengono portate a termine su autobombe con inaudita violenza guidate da kamikaze terroristi islamici nella zona del bazar e degli hotel, producono una vera strage  almeno 83 morti e 200 feriti.

 

17 agosto  - Bangladesh -  Circa 300 bombe sono esplose simultaneamente in varie città del Bangladesh: di queste 15 hanno colpito la capitale Dhaka, 20 il porto meridionale di Chittagong, 9 la città di Barisal e circa 6 la città sud-occidentale di Khulna. Abdul Kaiyum, ispettore generale della polizia del Paese, dichiara: “Vi sono state esplosioni causate da ordigni in tutto il Paese. Muore un funzionario e 125 sono i feriti

Sono stati trovati opuscoli vicino ai luoghi ove sono state fatti esplodere gli ordini, con i quali viene rivendicata l’istituzione  della  legge islamica

 

19 agosto — Giordania - tre razzi katiusha lanciati contro la base militare americana di Akaba, sono caduti fuori dal bersaglio, 2 sono finiti su una base giordana, uccidendo un soldato giordano e uno a Elat in territorio israeliano finendo su un autobus vuoto parcheggiato vicino all’aereoporto civile. 

Gli attentati vengono rivendicati da cellule di Al Qaeda.

 

28 Agosto – Manila - Le Filippine -  una bomba deposta dentro un pacchetto di vestiti esplode su un traghetto nelle Filippine del sud, mentre stava caricando dei passeggeri. Sono rimaste ferite 30 persone fra cui 9 bambini. I funzionari dei militari hanno riferito che erano già in allerme perché si temevano attacchi da parte dei terroristi.

 

31 agosto - Baghdad - Iraq - E' stato un vero massacro: sono circa 1000 i morti fra donne e bambini le vittime tra i pellegrini sciiti che in una moschea di  Baghdad, che vi si erano recati per  per commemorare la morte dell'imam Mousa al Kadim. Sono stati sparati dei razzi kassan sulla folla ed è stata data la notizia che c'erano dei kamikaze mischiati alla folla, pronti a farsi esplodere. Il panico si è diffuso rapidamente e i pellegrini in fuga, si sono trovati coinvolti in una calca che ha provocato un disastro. Molti corpi sono rimasti sull'asfalto schiacciati dalla calca e molti altri sono finiti nel fiume Tigre, cadendovi dentro per il cedimento di un ponte,  ove sono morti annegati.  L'attacco è stato rivendicato da Al-Qaeda - è questo il più grave bilancio di terrorismo accaduto in Iraq, dalla fine della guerra.

 

19 settembre - Turchia - Bomba su un bus turistico: due morti e dieci feriti. In luglio e agosto in Turchia ci sono state esplosioni che hanno causato numerose vittime. Le autorità turche hanno accusato i ribelli curdi del Pkk (Partito dei lavoratori del Kurdistan) che hanno negato di essere responsabili degli attentati. 

 

1 ottobre - Bali  - Indonesia  - viene rivissuto  l’incubo della strage del 2002 ove rimasero sul terreno 202 morti. E' ancora uno dei paradisi turistici dell’Indonesia nel mirino dei terroristi, questa volta si è trattato di 3 attacchi suicidi nella notte di sabato in tre ristoranti affollati di turisti, due all’aperto sul lungomare, sulla Jimbaran Beach, e uno interno, la “Steak House”, a Kuta Beach, hanno fatto 30  vittime e oltre cento feriti. Secondo il ministero degli Esteri italiano non vi sarebbero connazionali tra le vittime. L'attentato è stato attribuito a Jemah Islamiah, il braccio locale di al Qaida.

 

29 ottobre - Nuova Delhi – India -  La capitale indiana è stata scossa da un serie attentati, che hanno colpito diverse parti della città.

La prima è stata registrata nel mercato di Pahargani, affollato di gente impegnata nello shopping per la Festa hindu delle luci che cade martedì.  La seconda esplosione si è verificata circa mezz'ora dopo, nel mercato di Sarojini Nagar, che è stato immediatamente chiuso al pubblico. Altre due esplosioni sono state successivamente registrate nella parte meridionale e nella parte centrale di Nuova Delhi, nell'area di Govindpuri e nel mercato di Gole. Il bilancio è di 61 morti e oltre 200

Il sedicente gruppo militante Inqilab ha rivendicato la serie di attentati, motivandolo come risposta alla polizia indiana per la politica tenuta nel Kashmir.

 

9 novembre - Amman -  Giordania - Tre differenti esplosioni, provocate da altrettanti kamikaze, si sono verificate in alcuni hotel della capitale giordana. Almeno 57 i morti e circa 300 i feriti. Non ci sarebbero italiani tra le vittime. ma un palestinese e due cittadini americani. In nottata Al Qaeda ha rivendicato la strage, con un comunicato apparso sul web. "Prenderemo i responsabili di questo atto criminale", ha detto il re Abdallah II. 

Le modalità sono sempre le stesse, semplici ma efficaci: i kamikaze entrano indisturbati, si mischiano alla folla e quando intorno a loro questa è numerosa, azionano il dispositivo deflagrante, mietendo più vittime possibili.

In uno degli hotel si stava celebrando un matrimonio e quella che avrebbe dovuto essere ricordato come un giorno di festa, si è trasformato tragicamente in un giorno di lutto, portando disperazione fra famiglie ignare di essere presi di mira in un gioco crudele di morte, che non fa differenza fra le vittime, indipendentemente siano innocenti o no, grandi, piccoli, americani, europei, asiatici, africani o arabi mediorientali. L'importante è uccidere e far parlare di sé.

 

18 Novembre- Istambul – Turchia  - Bomba a Istambul 1 morto e 11 feriti . Almeno una persona è morta e altre undici sono rimaste ferite in seguito a un nuovo attentato dinamitardo avvenuto in giornata a Istanbul, dove una bomba è scoppiata in un non meglio precisato parco situato in un sobborgo lontano dal centro cittadino.

 

31 dicembre - Palu - Indonesia -  7 morti e più di 50 feriti, a casua di una bomba carica di chiodi, che è stata fatta esplodere tra le bancarelle di un mercato cristiano a Palu, capoluogo della provincia di Sulawesi (unica vendita di maiale della città.) E' noto che il maiale è un cibo proibito per i musulmani, mentre i cristiani lo servono soprattutto nelle feste natalizie e per il nuovo anno.

Un secondo ordigno trovato a pochi metri dal luogo della prima esplosione è stato disinnescato dalla polizia.

 

IRAQ - Nel 2005 - le vittime civili cadute negli attentati kamikaze o terroristici in Iraq raggiunge il numero spaventoso di circa 12.500 morti e almeno 5 volte sono i feriti.

 

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