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SE QUESTA E' CULTURA ......
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Ayatollah Hosein
Nuri Hamadani ripete la tesi teonazista sulla religione
suprema (Islam): Il Dio farà arrivare la sua luce e ha mandato
Maometto e sottometterà tutte altre religioni.
Ayatollah Hosein
Nuri Hamadani un autorità molto seguita di città santa Qhom ha
detto: Ebrei molte volte hanno colpito Islam dalle spalle e
gli ebrei sono un popolo di bugiardi e traditori. .... Dopo
aver ricordato i versetti di Corano che parlano di ebrei ha
aggiunto: La nazione ebrea non mantiene i promessi e non
rispetta i patti, sono dispettosi e assassini dei profeti e in
un solo giorno hanno ucciso 70 profeti e siccome sono dei
deviati dalla via di salvezza il Dio ha spento in loro la sua
luce guida.
Iranian: Non
abbiamo tradotto tutto perché sono cose già dette dai nazisti.
http://web.peykeiran.com/net_iran/irnewsbody.aspx?ID=19129
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Appello per un
Iran libero
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9 dicembre2004
Non posso fare a meno di dedicare gran parte del mio pensiero
all’integralismo e a come fare per combatterlo, ecco perchè uso i
miei pochi e poveri mezzi per cercare di risvegliare le coscienze.
Lo so che l’islamico non è l’unico, ma in questo momento imperversa
in maniera spaventosa.
Eccovi qualche "fragolina" di quella che i benpensanti italiani,
definisco cultura. Mi perdonerete se io non riesco ad accettarla come tale e scusate
se mi sento “moralmente superiore” perché di fronte a tali
nefandezze non posso che sentirmi “diversa” ma non io come persona,
bensì la mia cultura, la mia nazione è diversa dalla loro.
Questo non significa che non sappia che anche noi siamo passati
attraverso orrori e nefandezze, ma è storia che appartiene ai secoli
passati e abbiamo fatto ogni sforzo per superarle. Di martiri e
vittime la nostra storia è ricchissima ed a loro io devo dire
grazie, al loro sacrificio, per la mia libertà, non debbo mancare
di rispetto.
Secondo voi la riconoscenza e verità storiche, sono valori a
termine? EBBENE, IO DICO: NO!!!
Non sono presa da sacro furore per casi isolati, ma per quello che
rappresenta questa cultura oggi, nel suo dilagare poi che è
altrettanto inquietante, nei mezzi che usa come giustificativi e per
come diventerà se non viene fermato ora questo processo degenerativo
del cancro di quel certo tipo di islam a cui faccio riferimento, che
purtroppo oggi è il dominante.
Abbiamo anche noi le nostre zone in cui imperversa la violenza,
Napoli è la nostra Falluja o la nostra Costa d’Avorio, ma a tutti è
ben chiaro che stiamo parlando di situazioni fuori dalla legge, e
che le dovremo affrontare con fermezza e determinazione per
risolverle definitivamente. Sappiamo bene dove sta il giusto e lo
sbagliato, sappiamo cos’è il rispetto e la sua differenza con la
mancanza del diritto, cos’è cultura e sottosviluppo.
Nei paesi islamici non è così. Nella stragrande maggioranza di
loro, in base a retaggi storici superari nei tempi nella forma e
nella sostanza, una classe dominante di travestiti di spiritualisti
muniti di un libro che usano come una bomba atomica, impone e
applica leggi che sono solo interpretate secondo le loro menti
perverse e non determinate da dogmi divini, come vogliono farci
credere.
Li
anima il potere e i privilegi che vogliono mantenere attraverso il
terrore, prima di tutto sui loro popoli, ma dato che la fame di
gloria e di potere è inesauribile, non si accontentano, ma preparano
il terremno per invadere (in parte ci sono già riusciti) il resto
del mondo e impossessarsene.
Loro, permettetemi di chiamarli loro, perché sono diversi da me e
dalla mia cultura nei comportamenti, vorrebbero tutto quello che
abbiamo noi, progresso in testa, ma senza dover faticare a
costruirlo, hanno mantenuto lo stesso comportamento che avevano
quando da predoni riuniti in bande scorrazzavano in lungo e in largo
nelle loro terre o invadevano l’Africa razziando la popolazione nera
per venderla ai bianchi schiavisti. I bianchi schiavisti si sono
emendati e hanno messo la schiavitù fuori legge, loro no.
Queste sono alcune delle loro nefandezze, ma non sono fuori legge,
come la camorra o la mafia, no, queste sono nefandezze legalmente
imposte alla popolazione, che le subisce senza potersi difendere,
che ne dite, volete far parte di queste civiltà?
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Atefe Rajabi - 16 anni |
Jila
Izàdi - 13 anni
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Fonte: Giornale
svedese VG
Data:16.10.2004
A Marivan città
del kurdistan iraniano è stato uccisa con lapidazione Jila
Izàdi la bambina tredicenne violentata dal proprio fratello
dopo avere partorito i suoi figli in carcere. Gli sforzi di
organizzazioni internazionali, Amnesty International non hanno
potuto salvare la bambina vittima di violenza carnale da
lapidazione e la lagge barbarica della sharià in vigore nella
Repubblica Islamica teonazista iraniana. |
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giovane sedicenne iraniana condannata all'impiccagione, perché
colpevole di amare. |
Questa ragazza iraniana di 16 anni, è
stata condannata a morte, per impiccagione, dal giudice nominato da
Ali Khameney, come ayatollah nella provincia di Mazandaran.
Prima però è stata stuprata dai suoi aguzzini ed eccovela
nella sua perduta e disperata umanità, di giovane fanciulla violata
nell’anima e nel corpo.
Nemmeno il conforto di sua
madre e di suo padre le hanno lasciato avere.
Non ha
avuto nemmeno l'ausilio di un avvocato difensore, anche se persino
la legge iraniana lo prevede, ma per i "peccati d'amore" in Iran non
c'è pietà. I mullah, preferiscono aizzare le brigate assassine
della morte contro gli infedeli, lanciare fatwe contro chi non la
pensa come loro, organizzare il terrorismo e diffondere infelicità e
morte, piuttosto che accettare l'amore, quello dettato dal
sentimento e non da interessi personali.
Se però
un padre vende sua figlia e a 9 anni la fa sposare con chi vuole lui,
allora va bene, non conta più la giovane età della fanciulla e del
ragazzo, purchè sia un uomo a stabilirlo, uno dei tanti padri
padroni di questa nazione assassina.
Cosa ne dite potrebbe essere
vostra figlia? Ah qualora vi fosse sfuggito o io mi fossi
espressa male, guardate che non era un’assassina, ma
secondo i mullah la sua vita era condotta nella corruzione, perché amava
senza il loro permesso.
Ma non solo lei è destinata al cappio,
anche i gay, le adultere e naturalmente tutte le persone sgradire al
regime dei mullah.
Visitate
questo link e verificate da soli
l'attendibilità delle notizie che vi ho dato.
(a proposito, siamo
nell’agosto e nell'ottobre del 2004 non siamo nel 300 a.c. e nemmeno
nell'epoca di Maometto, però la bomba atomica ce l'hanno, la
modernità va bene dove gli fa comodo)
E a
proposito di pena di morte, lo sapete che dall'inizio dell'anno a
oggi sono state circa 150 le esecuzioni capitali fatte in Iran,
anche per semplici reati di dissidenza, e lo sapete che una moglie
con il suo figlioletto sono stati obbligati ad assistere
all'impiccagione del congiunto? Non ci troviamo di fronte a
una dittatura spietata, ci troviamo di fronte a persone che
travestite da credenti, gestiscono il potere con una crudeltà tale
da poter essere definiti sadici. Ci troviamo di fronte a
un'associazione a delinquere costituita da persone paranoidi e
sadiche come non si vedevano dagli anni bui del nazismo in Germania
e del peggior comunismo in Russia.
Ora guardate come educano questi bimbi, sempre ovviamente nel 2004. Ruscite a capire che li stanno abituando al suicidio e domani
avremo una nuova generazione di kamikaze?
Avremo
la pace quando gli arabi ameranno i loro figli quanto odiano noi
Golda Meir
(primo
ministro israeliano)
Sapete che dal maggio del 2004
nella Repubblica
Islamica dell'Iran, campione assoluto in violazione dei diritti
umani in misoginia, ha superato se stesso: Proibito alle donne
andare in bicicletta se anche fosse il loro unico mezzo di
trasporto. Sulla striscione gialla è scritto fatwa del
tiranno iraniano e il capo supremo Khamenei.
Non vi sembra che siano già troppe le
limitazioni al sesso femminile? Prima o poi chiederanno a loro di
non respirare, oltre che di non parlare, di non reagire, di subire
le persecuzioni sadiche e misogine, dei loro ignobili maschi?
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non vedremo più immagini come quella a sinistra in Iran e per
questa di sopra: proibito avere idee e divulgarle. |
Lo sapete che i blogger liberi iraniani sono
stati chiusi d’imperio?
Molti dei loro autori ritenuti dissidenti, sono stati arrestati
dalla polizia di stato al servizio di quegli uomini illuminati che
sono i mullah e che sono tenuti segregati in una prigione segreta,
vi lascio immaginare ovviamente il trattamento che stanno subendo,
fate un po’ voi, usate la vostra testa per capire.
Potete verificare:
E
dopo tutto quello che vi ho messo sotto gli occhi, pensate ancora
che questa sia una cultura, semplicemente diversa dalla nostra e che
vada rispettata?
Certo ci sono i loro sostenitori, sparsi in tutti gli angoli del
mondo, che sono venuti in "pace" da noi, che ci diranno che si tratta
di pericolosi sovversivi, che l’Iran tollera i dissidenti, ma che i
sovversivi vanno puniti.
Pensate veramente che il presidente Khatami sia un moderato?
Se sì, dovreste farvi un viaggetto in Iran e restarci per un paio
d’anni, magari riuscirete anche a portare a casa la pelle, forse…
Lisistrata
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