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MI DISPIACE.....
28 dicembre2004
Bene o male che vada in Iraq, lo scandalo dei prigionieri iraqeni ad
Abu Ghraib rimarrà una macchia nera nella memoria dei popoli del
mondo. Mentre da un lato la stragrande maggioranza di americani ha
inorridito all'enorme stupidità di quelle azioni un'altra parte di
americani e stranieri si è dilettata nel tentare di trasformare
questo evento di poca importanza, in un moderno massacro tipo Mai
Lai. Ho sentito che alcuni arabi hanno richiesto le nostre scuse.
Vorrei, quindi, umilmente offrire le mie.
Mi
dispiace che le ultime sette volte che abbiamo imbracciato le armi e
sacrificato il sangue della nostra gioventù è stato per difendere
dei musulmani (Bosnia, Kosovo, I Guerra de Golfo, Kuwait ecc.).
Mi dispiace che questi stessi arabi non abbiano fatto alcuna
richiesta di scuse ai gruppi terroristi dopo l'11/9/2001.
Mi
dispiace che tutti gli assassini dell'11/9/2001 erano arabi.
Mi dispiace che gli arabi debbano vivere nello squallore sotto le
più selvagge dittature.
Mi dispiace che i loro leader stanno sperperando la loro ricchezza.
Mi dispiace che i loro governi insegnano l'odio verso gli USA nelle
loro scuole religiose.
Mi dispiace che Yasser Arafat sia stato sbattuto fuori a calci da
ogni nazione araba per poi dirottare la "causa" palestinese.
Mi dispiace che nessun'altra nazione araba è disposta ad accettare
alcun rifugiato palestinese o, se non altro, offrire maggiore aiuto
economico per aiutare quegli stessi palestinesi.
Mi dispiace che debbano sempre essere gli americani in primis ad
intervenire economicamente per aiutare le povere popolazioni arabe
mentre i ricchi arabi si dilettano nel dare tutte le colpe agli USA.
Mi dispiace che i nostri elitisti della sinistra americana ed i
nostri media non riescono a capire nulla di ciò.
Mi dispiace che le Nazioni Unite hanno derubato la povera
popolazione iraqena del danaro generato dal programma "Food for Oil"
al fine di arricchire se stessi mentre la gente comune soffriva.
Mi dispiace che alcuni governi arabi pagano le famiglie degli
omicidi bombaroli solo dopo la loro morte.
Mi dispiace che questi stessi bombaroli siano alla ricerca dele loro
72 vergini. Io non sono ancora riuscito a trovarne una su questa
Terra.
Mi dispiace che gli omicidi bombaroli ritengono che i bambini
israeliani siano un bersaglio legittimo.
Mi dispiace che le nostre truppe siano morte allo scopo di liberare
degli arabi.
Mi dispiace che i nostri soldati dimostrino tanta compassione verso
gli arabi mentre i loro fratelli in armi vengono uccisi ogni giorno.
Mi dispiace che gli estremisti musulmani hanno ucciso più arabi che
qualsiasi altro gruppo.
Mi dispiace che molti terroristi stranieri stiano tentando di
assumere controllo dell'Iraq per riportarlo al suo originale stato
sponsor del terrorismo.
Mi dispiace che non abbiamo lanciato alcune dozzine di "Falcia-Margherite"
su Fallujah o altre città iraqene invece di sacrificare la vita di
tanti nostri soldati.
Mi dispiace che ogni volta che i terroristi si nascondono, si
ficcano in un qualche "Luogo Sacro".
Mi dispiace che loro non si sono scusati con noi quando hanno
lanciato i jet contro le Torri Gemelle il cui crollo ha severamente
danneggiato la Chiesa Ortodossa Greca di Santo Stefano - il nostro
luogo sacro
Mi dispiace che non si siano scusati per i Voli 93 e 175, la USS
Cole, le Ambasciate in Kenia e Tanzania ecc.
Mi dispiace che Michael Moore sia un americano. Con la sua ricchezza
potrebbe sfamare un intero paese africano.
Mi dispiace che i francesi sono......francesi.
L'America, eventualmente, sopravviverà anche questo ennesimo attacco
alla nostra società. Noi puniremo i responsabili poiché questo è
quanto noi facciamo da sempre. Continueremo ad appendere in bella
mostra i nostri panni sporchi. Andremo comunque avanti. Questa e'
una delle ragioni per le quali siamo così odiati. Noi non
nascondiamo roba del genere come tutte quelle nazioni arabe che oggi
continuano a chiedere le nostre scuse.
Nel profondo del nostro animo, quando noi americani vedemmo le
immagini di Abu Ghraib riportate sulle testate di tutto il mondo, ci
siamo detti:"....e allora?" Noi abbiamo perso centinaia a ci siamo
"divertiti con l'umiliare alcuni nemici?".
Certamente è stato uno sbaglio, certamente danneggia la nostra
causa, ma fino a quando furono catturati noi cercavamo di uccidere
questi stessi prigionieri. Adesso dovremmo continuare a recitare il
mea culpa perché qualcuno è stato umiliato?
La nostra compassione è limitata dalle vivide immagini dei nostri
compatrioti uccisi, mutilati e bruciati mentre la gente di Fallujah
gioiva e cantava.
Se volete delle scuse da questo americano avrete da attendere molto
ma molto tempo.
Infatti avete una maggiore chance di successo di trovare le vostre
72 vergini e questo americano è più che disposto a darvi una mano.
Vette67Stinger |
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Questo pezzo l'ho
preso da Legno storto, potete leggere l'originale
a questo url
Di solito non prendo i
pezzi degli altri, ma questo mi ha particolarmente colpito e non mi
sembrava giusto scriverlo io, infatti concordo pienamente con
l'autore, perché mi sono trovata in più di una circostanza a fare le
stesse valutazioni che lui qui espone chiaramente tutte insieme.
E' questa la nostra
fregatura: la coscienza che abbiamo di porci sempre di fronte a noi
stessi con occhio critico, di saper giudicare i nostri errori e di
avere il coraggio di metterli in piazza, al punto che diamo agli
altri la possibilità di utilizzarli contro di noi e questo è ciò che
ultimamente abbiamo fatto e abbiamo permesso che i nostri nemici
facessero.
Una civiltà come la
nostra, piena di errori e di contraddizioni, ma anche piena di buona
volontà, ha il coraggio di fare quello che un'altra civiltà, non ha
nemmeno iniziato a prendere in considerazione: cambiare, cambiare
per migliorarsi, per permettere all'uomo di vivere meglio la sua
esperienza terrena e se esiste da qualche parte un paradiso o un
inferno, questo non cambia molto le cose, perché vivere meglio sulla
terra non potrà certo peggiorare o migliorare la nostra situazione
extra terrena quando, varcando la soglia della vita materiale che
conosciamo, ci troveremo di fronte all'ignoto.
Se esisterà un dio che
ci giudicherà, non potrà certo punirci per aver cercato di
migliorare l'esistenza dell'uomo, semmai accadrà proprio il
contrario.
Se quello stesso dio,
se esistesse, non potrà certo regalare 72 fantomatiche vergini a
fanatici assassini, che per un ipotetico paradiso, che di divino non
ha niente, ma assomiglia solo a uno dei tanti bordelli che popolano
il pianeta, in cui la feccia dell'umanità va a soddisfare le proprie
deprecabili voglie: sarà lui stesso a precipitare agli inferi quegli
assassini.
Poiché l'uomo che
pretende di avere a sua disposizione 72 vergini, per farne l'uso
immorale che non dice, ma tutto lascia intendere, non è degno del
paradiso, ma del peggiore inferno, quello che nella sua ignobile
immoralità ha cercato di dare agli altri, per assicurarsi delle
scopate celestiali eterne.
Possano le fiamme
dell'inferno da loro stessi creato, accoglierli benevolmente fra le
loro calde spire.
Lisistrata |