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CLICHE' ANTISLAMICI?
Siete certi che esistano?
queste immagini sono un cliché
o una realtà?
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gruppo di donne in Iran |
Una scuola femminile islamica - da notare che i maschi sono i
parenti che accompagnano le donne a scuola e senza il permesso
di un maschio di casa non possono frequentare la scuola.
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il
corpo di Theo van Gogh dopo essere stato assassinato da un
marocchino per la fatwa emmessa contro di lui, per aver fatto
un film che denuncia la violenza sulle donne nell'Islam. |
31 dicembre2004
I
clichés anti-Islam?
di Steven Salinsky
FrontPageMagazine.com
Negli Stati Uniti opera da
dieci anni un'associazione chiamata "Consiglio per i rapporti fra
americani ed islamici" (CAIR). Recentemente CAIR ha emesso un
rapporto che afferma che quasi un terzo degli americani nutre
opinioni errate riguardo ai musulmani. Questo sarebbe dovuto ai
seguenti "stereotipi" negativi:
1) che l'Islam incoraggia
l'oppressione delle donne;
2) che l'Islam insegna la
violenza e l'odio;
3) che i musulmani danno
meno valore alla vita delle altre persone;
4) che i musulmani
insegnano ai loro bambini ad odiare i miscredenti.
E perché mai agli americani
dovrebbero saltare in mente certi cliché? Vediamo:
1) l'accusa che l'Islam
promuove l'oppressione delle donne:
In Medio Oriente, picchiare
le donne è regolarmente approvato dai programmi tv arabi (v.
www.memritv.org ); la poligamia è legale e le donne spesso sono
costrette ad accettare matrimoni combinati; in Arabia Saudita le
donne non hanno quasi alcun diritto e non possono uscire in pubblico
senza un parente maschio, e nemmeno guidare una macchina; in
Giordania i delitti d'onore sono permessi per legge; in Egitto molte
ragazzine sono costrette a subire la mutilazione dei genitali.
Alcuni giorni fa il regista olandese Theo van Gogh (pronipote di
Vincent van Gogh) è stato ucciso dopo aver girato un documentario
sul modo in cui vengono trattate le donne musulmane; il presunto
assassino è di nazionalità olandese-marocchina
2) l'accusa che la
religione musulmana insegna la violenza e l'odio:
I tre principali leader
sunniti a livello mondiale promuovono tutti la violenza e l'odio.
Sheikh Abd Al-Rahman
Al-Sudayyis è l'imam nominato dal governo saudita della Grande
Moschea della Mecca. Le sue prediche sono caratterizzati
dall'aggressività verso i non-musulmani. Al-Sudayyis chiama gli
ebrei la "feccia della terra " e "scimmie e maiali " che andrebbero
"sterminati." Altri nemici dell'Islam, dice, sono "adoratori della
croce " e "indù adoratori di idoli."
Lo Sceicco Muhammad Sayyed
Tantawi è capo dell'Università Al-Azhar in Egitto, l'istituto più
prestigioso dell'Islam sunnita. Sotto la guida di Tantawi, Al-Azhar
ha ripetutamente dichiarato la jihad contro gli Stati Uniti, e ha
invocato gli attacchi suicidi contro le forze americane in Iraq
appena l'agosto scorso. Ha chiamato gli ebrei "scimmioni e maiali."
CAIR ha invitato Tantawi a parlare a Washington D.C. alla cena del
suo decennale il mese scorso.
Lo Sceicco Yousef
Al-Qaradhawi è considerato leader spirituale del movimento
Fratellanza musulmana, ed esercita un'influenza crescente sui
musulmani europei attraverso i suoi ruoli come capo sia del
Consiglio europeo per la Fatwa e la Ricerca, sia del Consiglio
Internazionale dei Chierici Musulmani. Ha chiamato l'Islam a
conquistare l'Europa, ha espresso sostegno per gli attacchi suicidi
e infine ha emesso una fatwa chiamando i musulmani ad attaccare le
truppe USA.
3) L'accusa che i musulmani
danno più valore alla morte che alla vita:
un libro di testo
palestinese pubblicato ai tempi degli accordi di Oslo insegna ai
bambini di seconda elementare: "Come voi amate la vita, noi amiamo
la morte - e il desiderio di morire." Chierici musulmani altolocati
parlano spesso dell'amore per la morte. Il leader spirituale della
terza moschea dell'Islam in ordine di sacralità, lo Sceicco Ikrimeh
Sabri, dell'Autorità Palestinese, nel 2001 spiegò, "Quanto voi amate
la vita, il musulmano ama la morte e il martirio."
4) L'accusa che i musulmani
insegnano ai loro bambini ad odiare i miscredenti:
Uno sguardo ai sistemi
scolastici nel mondo arabo rivela un incitamento diffuso all'odio
contro i non musulmani. Fra gli esempi c'è un libro di testo saudita
per gli studenti di terza media che cita il Corano dove dice che gli
ebrei e i cristiani furono maledetti da Allah e trasformati in
scimmioni e maiali. Un altro libro di testo saudita per gli alunni
di quinta elementare insegna che l'unica vera religione è l'Islam,
aggiungendo, "L'intero mondo si dovrebbe convertire all'Islam e
lasciare le sue false religioni, per non finire all'inferno."
L'Arabia Saudita afferma di non insegnare più l'odio nelle sue
scuole, ma non è vero. [...] Il direttore di CAIR, Nihad Awad, ha
spiegato un risvolto positivo sui risultati del sondaggio. "La
maggioranza degli americani sono aperti e disponibili" ad imparare
di più sull'Islam" [...] in un'intervista del 16 novembre, 2001,
Awad dichiarò trionfalmente al giornale saudita 'Ukaz che "34.000
americani si sono convertiti all'Islam in seguito agli eventi
dell'11 settembre, 2001." 'Anche Alaa Bayumi, direttore degli Affari
arabi per CAIR, ha scritto ad Al-Hayat la stessa settimana,
aggiungendo che "Gli americani stanno dimostrando una disponibilità
sempre crescente a convertirsi all'Islam dopo l'11 settembre."
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Questo
articolo l'ho preso dal
blog Controcorrente
- è l'ultimo che pubblico
quest'anno sull'islam e non potevo concludere l'anno appena
trascorso se non con qualcosa di veramente interessante.
Vi suggerisco
di leggerlo con molta attenzione e di fare le vostre valutazioni e
poi domandatevi:
*chi
sono i veri razzisti?
*noi siamo preconcettualmente
avversi all'islam?
*è
possibile che esista un islam con cui riuscire a convivere senza
dover rinunciare ai valori che l'uomo occidentale si è conquistato
in secoli di storia e di progresso, con fatica e sangue?
* dovremo rinunciare alle nostre
libertà per un libro che ha la pretesa di essere sacro, come il
corano?
* in noi è più forte l'istinto di
vita o quello di morte?
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