20 settembre 2004
A chi giova mantenere
l'immobilità al posto dell'evoluzione?
Questo non sarebbe il
momento giusto per fare un’analisi che possa essere considerata del
tutto obiettiva, perché stiamo vivendo un periodo in cui sembra che
l’ISLAM abbia dichiarato guerra all’occidente, ma per guerra non
voglio intendere quella classica, fatta con le armi, le bombe, gli
attentati, mi riferisco soprattutto alla guerra ideologica, al
pensiero, all’indottrinamento fatto ad opera di persone che vendono
definite imam e che si fanno depositari e portatori delle verità,
che il profeta Maometto avrebbe lasciato come verbo dietro di sé.
Certo non sono
un’autorità che possa storicamente confutare questa teoria, ma dato
che sono occidentale, sono stata cresciuta nella fede
cattolico-cristiana, ma anche nella democrazia e sono stata abituata
a utilizzare il cervello, non semplicemente la memoria per imparare
qualche preghiera o i versetti della bibbia, come avrebbe preteso
che io facessi i religiosi che si sono occupati della mia educazione
religiosa.
Fra questi due valori,
che non ritengo assoluti, si è formato un pensiero individuale,
strutturato fra l’educazione religiosa e quella laica che invece ho
preferito assumere, perché la democrazia ha certamente vinto sulla
prima.
Ho frequentato scuole
religiose, studiando dapprima presso l’Istituto delle madri
Canossiane, che all’epoca della mia giovinezza erano le degne
rappresentanti dell'intolleranza religiosa. Infatti tutte le
professoresse, ad eccezione del maestro di musica, erano madri e la
religione permeava ogni materia tecnica o scientifica che fosse.
Debbo riconoscere che le suore erano estremamente preparate e
l’insegnamento che ho ricevuto è stato di buon livello, ma il rigore
era comunque troppo ed intollerabile, al punto che ha generato il
mio rifiuto.
Anche gli studi
affrontati dopo sono stati realizzati in scuole gestite dai
sacerdoti, ma qui l’educazione era certamente più libera, pur
rispettando una certa osservanza del catechismo, le materie che ho
studiato non erano affidate ad altri che a professori laici. I
sacerdoti si occupavano soltanto del catechismo. Cosa che ho saputo
apprezzare.
Mi è stato insegnato a
rispettare rigorosamente i dettami del cattolicesimo, che riveste un
ruolo assolutamente dominante sulla cristianità di cui invece si era
fatto portatore di voce il vangelo.
Il cattolicesimo ha
riscritto il cristianesimo interpretandolo in maniera assoluta,
totalitaria, punendo ed eliminando fisicamente tutti coloro che
fungevano da ostacolo alla grande realizzazione che “madre chiesa”
si era messa in mente di realizzare.
Basta pensare a quanti
sacramenti ha aggiunto la chiesa cattolica a quelli dettati da Gesù
Cristo nel vangelo, per capire che già qualcosa di anomalo si è
intromesso fra il messia e i suoi fedeli.
E che dire della
pretesa del celibato per i sacerdoti? Non ho mai letto da nessuna
parte, né nella bibbia, né nel vangelo che coloro che dovevano
guidare il popolo verso dio dovevano rinunciare a espletare le
funzioni fisiche per cui erano stati creati.
Se poi considero il
trattamento riservato da Gesù alle sue donne e persino a Maddalena
(la peccatrice storica del vangelo) so che scempio hanno fatto i
buoni cattolici delle donne e di quelle che vivevano secondo i
dettati cattolici in peccato.
Basta pensare a quale
triste sorte andavano incontro le ragazze madri e i loro sfortunati
figli, per capire tutto.
Comunque dopo
l’avvento di Gesù Cristo e la calata in Europa di alcuni suoi
discepoli, diventati a loro volta dei predicatori e portatori del
messaggio della nuova fede in Cristo, tutta l’Europa fu pervasa e
percorsa dal sacro rigore purificatore e le scorribande di coloro
che oggi sono i santi patroni, dottori della chiesa, festeggiati
nel calendario, si sono macchiati di gesta che fanno impallidire i
tagliatori di teste che oggi urlano in nome di Allah le loro assurde
verità.
Quanti sanno che Sant’Agostino
era un condottiero romano e pagano, figlio di un grande condottiero
della Roma imperiale e che si è convertito in prigione, dichiarando
di aver avuto un sogno che lo ha illuminato. Così è poi diventato
capo delle armate preposte all’evangelizzazione delle popolazioni
d’Europa, e in quella santa veste ha fatto cose che lo vedono
certamente bruciare nelle fiamme dell’inferno cristiano, anche se si
è arricchito tenendo per sé una parte delle confische fatte in nome
della chiesa, motivo per cui la chiesa lo festeggia sui suoi
calendari.
E’ così che Santa
Madre Chiesa ha preso il posto dei tanto vituperati cattivi pagani,
che secondo le storie cristiane li perseguitavano. Fatto sta che di
pagani non ce ne sono praticamente più e sulle rovine dei loro
templi sono state costruite le grandi basiliche, mentre le are dei
neoellenici, che vivevano nelle campagne, sono state semplicemente
distrutte, assieme alle popolazioni che non accettavano la
conversione, ovviamente.
Dalla venuta del
messia sono trascorsi all’incirca 2000 anni e la chiesa, ha
iniziato, soprattutto nell’ultimo secolo a fare una seria revisione
sui processi storici, rivalutando alcuni perseguitati ed ammettendo
molti degli errori commessi. In questo modo si è anche inserita nel
mondo reale, rivalutando sé stessa e dando finalmente corpo ai suoi
valori, rispettando le leggi della natura che determinano
l’evoluzione e per un credente vero, che crede nella creazione di
dio, l’evoluzione dovrebbe essere un principio che dio stesso ha
voluto e dato che questo principio regola la vita sul nostro
pianeta, non rispettarlo sarebbe un peccato gravissimo, peggio della
semplice bestemmia.
Indipendentemente dal
fatto che è impossibile interpretare alla lettera il pensiero di
qualcuno, perché, come qualcun altro del nostro mondo occidentale,
ci ha insegnato: è il punto di osservazione che cambia la realtà.
E’ la legge della
relatività che contraddice l’assioma del verbo rivelato, ed io so
che la legge della relatività, rende se stessa come non assoluta, ma
non per questo non può essere meno valida di un testo che qualcuno
ha scritto 6000 anni fa come la bibbia o i vedanta; o 2000 anni fa
come il vangelo; o 1500 come il corano.
E dato che in 6000
anni sia la Terra che gli uomini hanno subito l’evoluzione, questo
basta già, di per sé, a modificare le verità che tali erano nel
momento in cui venivano profferite, ma cambiavano in relazione al
cambio dello stato del pianeta e della società che vive sul
pianeta.
Ora irrompe nella
storia dei nostri giorni l’Islam, non che non ci fosse prima, ma
irrompe perché gli eventi ci hanno obbligati a rivolgere
l’attenzione a questo nuovo tipo di evoluzione.
Cosa vuole l’Islam?
Questo che purtroppo stiamo conoscendo, vuole anzi pretende, che
tutto resti fermo alle parole del loro profeta Maometto, come se da
quando lui è apparso sulla scena mondiale non fossero trascorsi 1500
anni di storia.
Molti sono gli esempi
che da soli bastano a far capire che il corano è in parte superato e
che per restare valido deve essere adattato all’evoluzione.
All’epoca di Maometto era in uso la forza e solo alla forza veniva
riconosciuta la supremazia, perché con la forza fisica si poteva
avere ragione su tutto. Oggi non è più così, l’avvento della
tecnologia ci dimostra che una scimmia, schiacciando un pulsante,
può liberare una forza spaventosa come quella di una bomba atomica.
Ma una scimmia non ha
la coscienza di ciò che libera, semplicemente schiacciando quel
pulsante, quindi intercorre fra l’uomo che ha costruito quell’arma
micidiale e la scimmia che l’ha attivata, un processo evolutivo pari
a milioni di anni terrestri.
Cosa significa?
Che i signori
dell’Islam usano la tecnologia e i mezzi moderni, ma non vogliono
comprendere che per arrivare all’uso positivo, in chiave conoscitiva
e evolutiva di quei mezzi, anche la loro psiche, il loro pensiero e
la loro cultura deve crescere di eguale passo, altrimenti si possono
paragonare all’esempio della scimmia che schiaccia il pulsante che
libera alcuni milioni di megatoni.
Non sto dicendo che
Maometto non era una persona saggia o che i suoi dettami fossero
sbagliati, probabilmente per l’epoca in cui ha vissuto erano il
meglio del meglio, ma dopo di lui, non si è fermato il mondo, è
continuato il processo evolutivo stabilito da chi ha voluto creare
il mondo e quindi tutto ha subito mutamenti.
Facciamo un esempio
che indichi cosa intendo.
L’Islam vede nelle
carni di maiale la putrefazione e il male, quindi proibisce il suo
consumo.
Maometto è stato molto
saggio a farlo, ai suoi tempi non esistevano i frigoriferi e il
processo di essiccazione, forse non era nemmeno possibile a quelle
latitudini, quindi carni grasse erano estremamente dannose, perché
più delle carni magre si facevano veicolo di infezioni e gravi
malattie,
Oggi ci sono i
frigoriferi, e i freezer, è superato il dettato del maiale come
animale e carni impure.
Anche altri animali
ritenuti impuri sono stati messi all’indice nel Corano, ma a quell’epoca
forse Maometto non aveva mai sentito parlare e nessuno conosceva le
malattie che colpiscono le vacche. L’afta epizootica, e aveva mai
saputo della mucca pazza? Certo che no, se morivano le mucche si
dava semplicemente la colpa a qualche maledizione o alla carestia.
Era più facile vedere
un cane con la rogna, era talmente visibile e la rogna è una
malattia che colpisce anche gli uomini, quindi facile e normale dare
la colpa ai cani, se la prendevano anche gli uomini e ritenerli
impuri.
Come era obbligatorio
svuotare di sangue gli animali alla macellazione, per lo stesso
motivo di cui detto sopra, il sangue si putrefà più velocemente
della carne magra.
Portare un copricapo,
come un foulard o uno scialle era d’obbligo, volete fare un piccolo
passo nella memoria ed immaginarvi quanti pidocchi potevano
albergare allora sulla testa delle persone? Oggi chi facciamo lo
shampoo 2 volte la settimana. Non c’è più bisogno di tenere coperto
il capo, per nostra fortuna….
Le donne –
argomento tragico – erano una proprietà. E’ una cosa talmente
semplice da capire, che solo chi non vuole, non lo capisce.
Nel mondo violento del
passato, la supremazia era affidata alla forza fisica, che
rappresentava il massimo dell’intelligenza, come capacità di
sopravvivenza.
Le donne, per la loro
struttura fisiologica, che le ha fatte capaci resistenti alle
avversità e al dolore, ma non in grado di sviluppare energia
violenta, usata per la conquista e la caccia, non avevano eguale
forza fisica per fronteggiare i maschi predatori e ne diventavano
preda.
Gkli uomini erano
dediti alla caccia e alla razzia dei bene degli altrui, che
equivaleva alla caccia e quindi nascondere le proprie femmine, per
sottrarli a queste razzie, era una necessità, probabilmente Maometto
per farsi ascoltare ha dovuto insegnarlo e scriverlo, in modo che
venisse rispettato questo semplice principio.
La stessa cosa i
figli, che erano proprietà di chi li aveva generati, e per questa
forza fisica diversa ovviamente diventavano proprietà dei maschi, ma
gli uomini non sapevano, non avevano i mezzi per sapere che i geni
trasmessi, sono molto di più quelli della madre che quelli del
padre.
E quando un figlio non
veniva a coronare un’unione, non si sospettava nemmeno che fosse
possibile che un uomo fosse sterile, semplicemente si ripudiava la
moglie che non figliava.
E’ storia vecchia, ma
è storia primitiva, non è degna di uomini di conoscenza, non è degna
di uomini che possiedono i mezzi che noi possediamo oggi.
Oggi noi sappiamo che
un uomo anche se sessualmente virile, può essere sterile, così come
una donna magra può avere molto latte, mentre una donna pettoruta
può non averne.
Le leggi scritte nel
Corano, come quelle della Bibbia, sono semplicemente leggi scritte
da persone che avevano ben chiara la necessità di dare dei dettami
da seguire alle masse, che erano certamente meno acculturate delle
masse odierne. Purtroppo anche la cultura degli uomini di legge, non
era ai livelli attuale e quindi le hanno scritte prendendo come
riferimento l’osservazione di ciò che cadeva sotto i sensi
visibili. L’immagine non appartiene al mondo moderno, ma al mondo
antico e il mondo moderno la usa solo perché sa che è quella che ha
il maggior impatto sulla psiche.
Le cose nascoste, le
conoscenze scientifiche erano ben lontane da quei nostri progenitori
e non potevano riferirsi ad esse, nemmeno se le avessero avute come
rivelazione da un presunto dio, perché sarebbero stati presi per dei
visionari, dei pazzi e perciò era necessario che i dettati delle
leggi fossero comprensibili e semplici, come i comandamenti. Sono
10 e sono il principio dei nostri codici odierni.
Proibire oggi con
leggi inique che le femmine possano liberamente esprimere la loro
creatività, impedire che accedano agli studi, allo sport, al mondo
del lavoro, alla gestione della giustizia, alla guida delle
automobili, è un assurdo, un’arroganza frutto di preconcetti
ignoranti e una prepotenza inconcepibile. Avete mai visto in un
filmato che viene da uno qualsiasi dei paesi arabi una donna in
bicicletta? E’ ritenuto un atto impuro il semplice cavalcare, anche
una bicicletta, ma vi pare possibile che si debbano ancora accettare
questi ragionamenti? Avete mai visto una donna correre a cavallo? E
una donna giudice, l’avete mai vista? E chi guida i taxi?
Però esiste
un’eccezione e questa eccezione è in Iran, non sarei onesta se non
ve lo riferissi.
Infatti una vedova
iraniana, con 5 o 6 figli, moglie di un camionista, non avendo
parenti che potessero aiutarla a mantenere i figli ed essendo quel
paese tutto, tranne che imperniato su leggi sociali, ha preteso di
guidare il camion al posto del marito morto e dopo oltre due anni di
domande su domande ed esami continuati l’ha ottenuto.
Ma è una storia che ha
fatto il giro di tutte le TV del mondo, proprio per l’eccezionalità
che possiede e questa eccezione non fa altro che confermare la
regola.
Che dire poi di quest’altra
regola coranica, che impedisce alle donne di seguire i funerali ed
assistere alla sepoltura dei loro cari? Non possono mostrare le
loro emozioni in pubblico? E' ritenuto qualcosa di poco dignitoso
per una donna.
E avete mai visto le
donne in uno stadio di musulmani, partecipare facendo il tifo come
fanno gli uomini?
Che dire del doversi
vestire in modo di nascondere le forme fisiche, per coprire tutto
fino agli occhi?
Vi risulta che ai
tempi di Maometto esistessero i guanti? Allora dove fa comodo
qualcosa si cambia, restringendo le libertà e quindi in peggio
ovviamente...
Questo modo di
nascondere le fattezze umane è una bestemmia.
Come può dio a cui
loro fanno continuamente riferimento, aver creato qualcosa di
immorale in una forma fisica, se è opera sua?
Come può dio aver dato
le emozioni se poi bisogna nasconderle o peggio vergognarsi di
averle?
Come può dio aver
creato un paradiso eterno che di fatto sia paradiso solo per gli
uomini che, comportandosi secondo certi dettami, avranno a loro
disposizione le uri, per poter fare con loro ogni sorta di azione
libertaria, che è ritenuta immorale sulla terra? Cos’è questo
paradiso? Un film hard?
Secondo voi può
esistere un musulmano moderato, se questi sono i dettami del Corano
che nessuno si è preso la briga di adattare ai tempi odierni? Troppo
comodo sostenere la propria superiorità maschile, imponendola con
leggi inique, pena la morte!
Troppo facile sentirsi
discriminati dagli occidentali che avrebbero più mezzi economici.
La verità è che un popolo che rende fisicamente andicappati una metà
della propria popolazione non potrà mai beneficiare di un vero
progresso economico, perché resterà nelle mani di una minoranza,
indipendentemente che questa sia all’altezza della gestione del bene
comune.
Nell’Islam viene
ancora discriminato il valore delle persone in base al sesso, non ci
si affida alla selezione naturale, che premia l’intelligenza, la
creatività, la propria capacità di sapersi inventare come vivere e
per farlo si usano leggi limitanti e si continuano ad infliggere
pene corporali. E guai a chi commette errori, che sono generati solo
a causa delle leggi inique!!!
La biologia, la
medicina, la fisica ci hanno dimostrato ciò che gli uomini di vera
buona volontà hanno sempre creduto, che ci sono più cose da scoprire
che cose scoperte.
Io sono laica e
agnostica, credo solo a ciò che il mio pensiero mi permette di
comprendere come possibile, non credo a verità rivelate e assolute,
perché so che l’uomo è un essere imperfetto e perfettibile e che
costruisce tutto a suo immagine e somiglianza, denigrando e non
rispettando ciò che crede diverso da lui e dai suoi valori, che
ritiene assoluti.
Ma se credessi in dio,
nel senso classico del termine, crederei che dio ha previsto
l'evoluzione come mezzo di perfezionamento per gli uomini e il loro
divenire.
Non potrei accettare
che li ha creati schiavi per mantenerli in schiavitù, anche dopo la
vita terrena, ove una donna accede al paradiso solo attraverso gli
uomini....
ma per piacere non ho
più l'età delle favole... e voi?
E ora a distanza di
anni da quando il cristianesimo si è adeguato assumendo finalmente
un volto umano, ci tocca ancora confrontarci con la fede islamica,
che ha dettami ancor più rigidi e crudeli della cattolica?
E no!!! Basta!!! Ora
mi rivolgo in prima persona ai benpensanti di fede musulmana, che
sono venuti in Italia o in Europa: se restate a casa vostra, fate
ciò che volete, ma nel momento in cui venite a vivere nel nostro
mondo, non vi portate appresso le catene di schiavitù che vi hanno
imposto e ci volete imporre, le lasciate a casa. Non ci sono
alternative, non possono essercene, perché siete voi i primi a non
volerne. Le vostre catene e i vostri preconcetti, li dovete
lasciare a casa, altrimenti potete tornarvene da dove siete venuti.
Non posso accettare che i miei figli abbiano un regresso di
centinaia d’anni per i vostri tabù e i vostri preconcetti iniqui.
Non posso annullare il
valore che hanno avuto i nostri martiri, che hanno pagato con la
loro vita i benefici di cui oggi godiamo.
E non ditemi che il
vostro comportamento è moderato, perché non è così, perché ciò che
avete fatto dell’Africa dalla schiavitù ,a partire dai tempi dei
faraoni a oggi, è assolutamente vergognoso.
Tutti sanno e si è
fatto giustamente un gran parlare della schiavitù dei negri in
america, pochi o quasi nessuno sa che i razziatori di schiavi erano
predoni arabi. Erano loro che entravano nei villaggi rapivano,
stupravano uccidevano e purtroppo all'Africa, lo stanno ancora
facendo, ma in modo peggiore, perché si sono organizzati facendo in
modo di far morire di fame, tutte le popolazioni autoctone di fede
animista.
Non farete
dell’Europa, un posto in cui torni a imperare l’inquisizione.
L’abbiamo già avuta e l’abbiamo rifiutata. Questo vi basti.

Tutto quello che avete
letto è l'interpretazione che io ho tratto dalle mie conoscenze
sull'Islam. Se volete approfondire la sua conoscenza, la storia e
l'evoluzione, cliccate sul link che vi porta al sito
Grandi Notizie
troverete un articolo molto interessante, scritto da
Antonello Sacchetti. - Quello che mi sento da aggiungere però è che
ve lo offro per pura onestà morale, non perché dobbiate pensare che
effettivamente corrisponde al comportamento che hanno oggi gli
islamici. Se paragoniamo questa religione alla cattolica, che
ben conosciamo o a ideologie politiche come il comunismo, possiamo
benissimo comprendere che l'ideologia viene impostata su ideali, che
poi non trovano applicazione, non soltanto perché difficili da
mettere in pratica, ma soprattutto perché un'elite molto interessata
ai propri valori e interessi personali non si fa scrupolo di
sfruttarne e reinterpretarne le parti che più gli fanno gioco,
negando le altre a danno di tutti, pur di salvaguardare il potere
che sanno imporre con tali metodi. |