L'ISLAM ALLA CONQUISTA DEL MONDO

azioni terroristiche dal 1981 al 1985

 

Attentati terroristici come strategia per ridurre in sottomissione i popoli aggrediti, che accettano i compromessi per evitare di subirne altri, senza rendersi conto che questo è l'asso vincente dell'islam, che usa la democrazia per affermarsi e la sharia per dominare.

 

pagina 2

 

Lo urlano in ogni piazza del mondo occidentale, lo scrivono a chiare lettere, minacciano di distruggerci e chi ci governa fa finta di non avere visto e sentito nulla.

1981

 

Vienna, Austria -  un attentato contro la sinagoga provoca 2 morti e 19 feriti.


Anversa, Germania -  un'auto bomba lanciata contro una sinagoga provoca 3 morti e 80 feriti.


Berlino ovest,  Germania - bombe vengono lanciate contro un ristorante kasher, provocano due morti e 25 feriti.

 

7 ottobre 1981 - Egitto - Un commando di terroristi islamici uccide il presidente egiziano Anwar El Sadat mentre assiste alla parata militare in ricordo della guerra dello Yom Kippur. L’attentato, effettuato con armi automatiche e bombe a mano, provoca la morte di altre 5 persone e il ferimento di 38. – Va precisato che Sadat è il presidente che ha stipulato la pace per primo con Israele e ha avviato un processo diplomatico, per cui ha ottenuto insieme al presidente israeliano Begin, il nobel della pace, inoltre grazie alla sua illuminata politica, è riuscito a recuperare il controllo all’Egitto di tutta la penisola del Sinai e di quella parte di Canale di Suez, caduti sotto il controllo di Israele, come frutto della guerra vinta, trasformando di fatto la sconfitta armata in una vittoria morale. Ma ai fondamentalisti islamici, questo non è piaciuto, quindi hanno incaricato un commando di terroristi per assassinarlo.

 

1982

 

Parigi, Francia  - attentato contro ristorante kasher. 6 morti e 21 feriti.


9 ottobre 1982 - Roma, Italia - un attentato con lancio di granate e spari da mitragliatore, viene portato a compimento dai terroristi palestinesi, durante la funzione del sabato alla sinagoga (Il Tempio maggiore di Roma) provoca la morte di Stefano Tache' bimbo di soli 2 anni e 35 feriti gravi.

 

1983

 

18 aprile 1983 - Beirut, Libano -  L’esplosione di un’autobomba davanti all’ambasciata USA a Beirut causa la morte di 63 persone (tra cui 17 americani) oltre a un centinaio di feriti. L’attentato è rivendicato dalla Jihad islamica.

 

23 ottobre 1983 -  Beirut, Libano - Un attacco della Jihad islamica a Beirut provoca la morte di 299 persone fra cui 254 marines americani, e centinaia di feriti gravi, attraverso l'uso di un camion bomba lanciato contro la base militare americana.  E' il primo attacco kamikaze che viene conosciuto dal mondo e sembrerebbe sia stato organizzato dai komeinisti.

 

23 ottobre 1983- Beirut, Libano -  Un altro attacco della Jihad islamica, realizzato con la stessa dinamica del primo, subito dopo il primo, viene lanciato contro la sede dei paracadutisti francesi, provocando 58 vittime e centinaia di feriti.

 

21 dicembre 1983 -  Kuwait City - autobombe vengono fatte esplodere davanti alle ambasciate di Stati Uniti e Francia,. Si contano cinque morti e 86 feriti.

 

1984

 

20 settembre 1984-  Beirut -  un'autobomba si schianta contro un edificio dell'ambasciata americana. Nell'attentato 16 persone cadono vittime  e 96 restano ferite.

 

1985

 

12 Aprile 1985- Madrid,  Spagna - Una bomba contro un ristorante fuori città, frequentato da meccanici degli Stati Uniti - 18 morti e 82 feriti, compreso 14 americani. Rivendicata dalla guerra  dell'Islamic Holy.

 

13 Aprile 1985-  Parigi, Francia -  Più bombe sono state piazzate per realizzare alcuni attentati presso:  un'agenzia della Banca Israeliana di proprietà Leumi -  all'ufficio dell'Immigrazione Nazionale - e presso gli uffici di un magazine settimanale liberale, ma le bombe esploderanno il giorno seguente.  La rivendicazione sembra diretta da un gruppo francese di guerriglieri che si ispirerebbero al  "commando di Sana Mheidleh," che fa riferimento ad una donna libanese che ha effettuato un attacco kamikaze (suicide) in Libano.

 

14 Giugno1985  -  Atene, Grecia -  Due banditi libanesi di shijti dirottano il jetliner del TWA del volo Atene-Roma con 104 Americani a bordo e lo obbligano a dirigersi su Beirut. iI decano Stethem del Robert,viene assassinata e un capo della milizia degli shiiti Amal, Nabih Berri, negozia a nome dei dirottatori e gli ostaggi vengono liberati dopo 17 giorni.

 

19 Giugno 1985-  Francoforte, Germania - Una bomba viene fatta esplodere all'aeroporto internazionale di Francoforte, mortale 3 e 42 feriti. Il gruppo appartiene ad un'organizzazione rivoluzionaria araba, gli esperti sostengono che gli attentatori fanno parte del gruppo palestinese di Abu Nidal.

 

1 Luglio 1985 - Madrid, Spagna - Nell'alloggiamento TWA e di British Airways  viene effettuato un attacco alla linea aerea nazionale giordana. Una vittima e 27 feriti. L'attentato viene rivendicato dall'organizzazione degli oppressi.

 

8 agosto 1985- Francoforte (vicinanze) Germania - un'autobomba esplode nella  base aerea Rhein-Principale degli STATI UNITI, uccidendo 2 Americani e ferendo 20 persone fra americani e tedeschi. L'azione è diretta e sostenuta da una fazione rossa dell'esercito.

 

3 Settembre 1985 -  Atene, Grecia - due granate vengono gettate nell'ingresso dell'hotel greco e feriscono 18 turisti britannici. In una telefonata di rivendicazione, viene dichiarato che il gruppo terroristico "settembre nero" avrebbe riempito Atene di bombe, se non fosse stato liberato il palestinese arrestato (e non ancora identificato).

 

16 Settembre 1985-  Roma, Italia - Alcune granate vengono gettate nell'interno del caffè de Parigi, restano ferite 38 persone, compresi 9 americani. La rivendicazione è fatta  dall'organizzazione rivoluzionaria dei musulmani socialisti.

 

25 Settembre 1985-  Roma, Italia -  Una bomba esplode nell'a biglietteria della British Airways, provocando 1 morto e 14 feriti. L'adolescente palestinese che ha realizzato l'attentato confessa di essere un membro dell'organizzazione rivoluzionaria dei musulmani socialisti. 

 

7 ottobre 1985 - sequestro nave Achille Lauro  - Terroristi palestinesi prendono il controllo nella nave da crociera italiana "Achille Lauro", capitanata dall'italiano De Rosa, a poche miglia dalla costa egiziana, viene presa d'assalto da un commando palestinese del FLP (Fronte di Liberazione della Palestina). Dopo diversi cambiamenti di rotta, la nave punta su Port Said (Egitto) dove giunge all’alba del 9 ottobre e un'estenuante trattativa si conclude con la liberazione dei passeggeri ed un salvacondotto concesso ai terroristi che a bordo di un aereo egiziano fuggono verso l’occidente. Ma è con la scoperta che sulla nave il commando aveva assassinato uno dei passeggeri, Leon Klinghoffer, un ebreo di cittadinanza statunitense costretto su una sedia a rotelle, che scatta la caccia americana ai terroristi. L’aereo con a bordo i terroristi in fuga viene intercettato nei cieli egiziani e costretto ad atterrare, con il beneplacito dell’allora presidente del consiglio italiano Bettino Craxi, nella base NATO di Sigonella.

E’ a questo punto che un vero e proprio braccio di ferro  si sviluppa tra l'Italia e gli Stati Uniti, ma a causa della protezione ottenuta dal governo Craxi i terroristi riescono a fuggire, nonostante i marines avessero circondato l'aereo atterrato a Fiumicino per i rifornimenti. I dirottatori dicono di essere membri dell'avanguardia di liberazione della Palestina, fazione del P.L.O.

Il 12 ottobre– nonostante le pressioni americane – il governo italiano consente all’aereo dei dirottatori di riprendere il volo. Per la prima volta nella storia della Repubblica, l’Italia non obbedisce ad un diktat americano e applica probabili accordi segreti da sempre esistiti con la resistenza palestinese.

 

23 Novembre 1985 -  Atene, Grecia -  Un aereo di linea egiziano è dirottato sul volo da Atene a Cairo ed è costretto per atterrare a Malta. Cinque passeggeri sono colpiti e 2 muoiono, compreso un americano, Scarlett Marie Rogenkamp Nell'attacco degli Egiziani 58 persone vengono uccise. I dirottatori dicono che sono membri di un gruppo denominato giro dell'Egitto, ma l'ordine rivoluzionario arabo di Abu Nidal e l'organizzazione dei rivoluzionari dell'Egitto pubblicano la dichiarazione per assumersene la responsabilità.

 

24 Novembre 1985 - Francoforte, Germania - Un'autobomba viene fatta esplodere in un centro commerciale militare degli STATI UNITI, 35 persone vengono ferite, di cui 33 Americane.  Il gruppo di Abu Nidal viene indicato come responsabile dell'azione terroristica.

 

7 Dicembre 1985 -  Parigi, Francia -  Nei grandi magazzini di Galeries Lafayette e di Printemps ordigni esplosivi provocano 39 feriti. Gli attentati sono rivendicati dall'organizzazione per la iberazione del Palestine.

 

Il 1985 si conclude con due attentati simultanei:

il 27 dicembre, a Vienna e Roma. Il bilancio totale è di 20 morti:

  • 27 dicembre 1985 - Roma, Italia - In un clima di festa natalizia, Roma è sconvolta all'aeroporto di Fiumicino da un inferno di fuoco. Terroristi del gruppo estremistico Abu Nidal con raffiche di mitragliatore sparate indiscriminatamente contro tutti i presenti e bombe a mano provocano una strage negli uffici box d'imbarco della compagnia israeliana El Al, e in quella americana della Twa.  15 persone, muoiono durante l'attacco (fra loro 4 americani, 3 greci, 2 messicani e 1 algerino) altre 110 persone vengono ferite, e nello scontro che ne deriva con la polizia anche 4 terroristi vengono uccisi, mentre il capo del commando Mohammed Sharam viene catturato vivo.

  • 27 dicembre 1985 - Vienna, Austria - Un attacco ad opera di 3 terroristi palestinesi, viene sferrato nell'aereoporto di Vienna.  I teroristi riescono a fuggire su un'automobile rubata, ma  Mongi Ben Aballah Saadaoui, viene colpito a morte  durante l'inseguimento, gli altri due, Abdelaziz Merzaughi e Mongi Ben Ahmed Shaaouali, furono catturati e arrestati alla fine dell'inseguimento

 

Indice della sezione

Torna a home