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1 gennaio 2003
- Mindanao, Filippine - durante i festeggiamenti del
Capodanno, a una bomba a mano è stata lanciata tra alcuni venditori
di petardi. Almeno nove le vittime.
Dall’inizio di gennaio alla fine di
marzo 2003
– Algeria - sono oltre 330 le vittime del
sanguinoso conflitto tra governo e formazioni dissidenti.
13
febbraio
2003 - Algeria - attacco terroristico multiplo ha causato
sei morti e 13 feriti, rivendicato un gruppo vicino ad al Qaida.
Le esplosioni sono avvenute nella zona tra Boumerdes (30 km ad est
di Algeri) e Tizi Ouzou, dove ci sono ancora terroristi del
movimento ribattezzato Organizzazione di Al Qaida per il Maghreb
islamico.
13 Marzo
2003
- India - una bomba su un treno in viaggio per Mumbai,
durante un attentato fra 11 vittime.
30 marzo
2003
– Algeria serie di stragi, realizzate con questi effetti: 21
morti e 2 feriti
1)
un falso posto di blocco
nella
regione di Blida produce un massacro di 9 persone.
2)
in un'abitazione isolata presso Chtathia, nella regione di Relizane
(300 Km ad ovest di Algeri), un gruppo di uomini armati ha aperto il
fuoco contro i componenti di una stessa famiglia; si contano 7
vittime, fra cui anche un bambino di appena 10 mesi ed il fratello
di 5 anni.
3)
Subito dopo la sparatoria, i fondamentalisti si sono diretti in una
casa adiacente ed hanno assassinato un'anziana donna portatrice di
handicap.
4) in un piccolo centro agricolo situato nelle gole di Chiffa,
presso Blida anche stavolta i ribelli hanno fatto irruzione
all'interno della casa di una famiglia di contadini, uccidendo il
padre e la madre, e ferendo gravemente i loro tre figli ed un altro
giovane che si trovava in quel momento nell'abitazione.
Altri due ragazzi del luogo sono stati colpiti a morte dagli
assalitori, che hanno sparato mentre si davano alla fuga.
2 maggio 2003
-
Striscia di Gaza - due terroristi islamici tendono un
agguato ad una donna israeliana di 34 anni, all’ottavo mese di
gravidanza, e le sue 4 figlie (tra i 2 e gli 11 anni), uccidendole a
sangue freddo.
12 maggio 2003
- Riad, Arabia
Saudita -
una colonna di auto formata da sette veicoli esplode contro un
complesso residenziale abitato da occidentali. Nell’attentato
perdono la
vita 35 persone (tra cui 9 americani) e i feriti sono circa 200.
L'attentato viene attribuito ad Al-Qaeda.
14 maggio 2003
– Jammu, India - attacco ad un campo militare vicino a Jammu,
piu di 30 morti (inclusi donne e bambini)
16 maggio
2003
-
Casablanca, Marocco -
oltre
44 persone vengono uccise e un centinaio ferite in una serie
di attentati dinamitardi compiuti nella notte a Casablanca. Tra le
vittime c’è anche un tecnico italiano. I terroristi sono legati alla
rete Al Qaeda.
5 giugno
2003
- Algeria - in vari attentati i
terroristi islamici uccidono 22 persone in 24 ore
5 giugno
2003
-
Caucaso -
attentato kamikaze, almeno 18 morti
30 giugno
2003
-
Batna,
Algeria - attentato suicida, con 15 morti.
4
luglio
2003
- Quetta, Pakistan -
sulla
strada che conduce alla moschea sciita di Quetta, 53 vittime.
5 luglio 2003 - Mosca, Russia -
nell'aerodromo di Tushino due ragazze, di cui una di
origine cecena, fanno esplodere le loro cinture al plastico in mezzo
a una folla di giovani. Nell'attentato restano uccise 15 persone,
comprese le due terroriste, e 59 i feriti.
15 luglio
2003
-
Cabilia,
Marocco - Sospetti integralisti islamici hanno compiuto una
strage utilizzando un falso posto di blocco, facendo saltare in aria
un furgone portavalori lungo una strada della Cabilia, presso
Amane Izeguaghène, lungo il tragitto che collega Larbaâ Nath Irathen
e Aïn El Hammam. Il mezzo è stato fatto eslpodere con una potente
carica esplosiva, che ha ucciso sul colpo i 3 agenti che lo
guidavano.
Secondo le
autorità, questo ennesimo attacco sarebbe stato compiuto da membri
del GSPC (Gruppo Salafita per la Predicazione e il Combattimento),
particolarmente attivo nel nord del Paese, soprattutto in Cabilia
5
agosto
2003
- Giakarta,
Indonesia
- Un potente ordigno esplosivo uccide 10 persone e ne
ferisce circa 137 al Mariott Hotel di Giakarta.
7
agosto 2003 -
Baghdad, Iraq - attentato all'ambasciata di Giordania uccide
19 persone
19 agosto
2003
- Iraq -
un camion bomba viene lanciato da un kamikaze contro l'Hotel Canal,
sede del quartier generale dell’Onu. Nell’esplosione muoiono 23
persone: si tratta del più grave attentato nella storia
dell’organizzazione internazionale. Sotto le macerie muore anche
l’inviato speciale delle Nazioni Unite in Iraq, il brasiliano Sergio
Vieira de Mello.
25 agosto 2003
– Bombay, India - 2 autobombe vengono
fatte esplodere in simultanea a Mumbai (Bombay), una delle
quali contro il monumento della porta dell'India. Sul terreno
oltre 60 i morti e centinaia i feriti.
29 agosto 2003
- Iraq - autobomba preparata da musulmani sunniti esplode
davanti alla moschea a Najaf. 126 musulmani sciiti muoiono.
6
settembre 2003
- Algeri, Algeria -
Un kamikaze si
e' fatto esplodere nel centro di Batna, 430 km a sud est di Algeri. L'obiettivo dell'attentatore
era il presidente Abdelaziz Bouteflika, e il suo corteo, ma
l'attentatore ha
dovuto anticipare l'azione in quanto la gente lo aveva scoperto ,
riuscendo comunque nell'intento di uccidere. 15 le persone rimaste
uccise e 114
ferite anche
se ha mancatol'obiettivo principale.
27 ottobre
2003
- Baghdad, Iraq - quattro attentati suicidi contro la
sede della Croce Rossa Internazionale e quattro stazioni di polizia
irachena. Muoiono 40 persone, la maggior parte delle quali irachene.
5 novembre
2003
-
Istanbul, Turchia - due autobombe guidate da altrettanti
kamikaze, esplodono nei pressi delle sinagoghe di Neve Shalom e di
Bet Yiakov. I due attentati causano la morte di 25 persone e oltre
300 i feriti. Gli attentati sono rivendicati dal gruppo Islamic
Great East Raiders - Front (Ibda-c) e dalle Brigate del martire Abu
Hafz al Masri.
7
novembre
2003
- La Mecca, Arabia Saudita – due integralisti islamici si
fanno saltare in aria, per sfuggire agli agenti che li inseguivano.
8
novembre
2003
- Riad, Arabia Saudita – Kamikaze in un quartiere arabo:
17 morti (di cui 5 bambini)
12 novembre
2003
– Nassirja, Iraq -
un camion bomba viene lanciato contro il quartier generale della
missione italiana in Iraq. Perdono la vita 12 carabinieri, 5 soldati
e 2 civili italiani. 26 le vittime di cui 19 italiani.
15 novembre
2003
- Ankara, Turchia -
Nel giorno del riposo ebraico, due camion imbottiti di esplosivo
saltano in aria davanti a due sinagoghe (quella di Shishli e quella
di Neve Shalom, nel quartiere di Beyoglu-Kuledibi) uccidendo 23
persone e ferendone circa 300. Tra le persone che hanno perso la
vita c’è anche un cittadino italiano di 57 anni. Il giorno dopo, il
quotidiano arabo Al-Quds Al-Arabi riceve una rivendicazione dalla
rete terroristica di Osama Bin Laden.
20 novembre
2003
- Istanbul, Turchia -
due bombe esplodono contro il consolato britannico causando 13 morti e la banca HSBC.
Muore il console del Regno Unito
Roger Short e altre 16 vittime. I feriti sono 450. Entrambi gli
attentati
sono
rivendicati
come azione congiunta di al Qaida e Ibda-C. Anche le brigate Abu
Hafz al Masri rivendicano i due attentati.
5 dicembre
2003
- Cecenia - donna
kamikaze fa strage su treno di pendolari (40 morti)
6 dicembre
2003
- Mosca, Russia - donna kamikaze
sul metrò uccide 40 persone e ne ferisce un centinaio
9 dicembre
2003
- Mosca,
Russia - donna kamikaze cecena davanti all'hotel National
della centralissima Via Tveskaia, a poche decine di metri dalla Duma
si fa esplodere causando 6 persone (lei compresa) e ne ferisce 13.
15 dicembre
2003
- Ankara,
Turchia - bombe in due sinagoghe e un
edificio che ospita uffici britannici con 20 morti, 257 feriti.
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IRAQ -
dal 1° Maggio 2003 a fine anno, le vittime civili cadute negli attentati kamikaze
o terroristici in Iraq raggiunge il numero spaventoso di circa
5.000
morti e almeno 5 volte i feriti. |
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