L'ISLAM ALLA CONQUISTA DEL MONDO

azioni terroristiche dal 2001 al 2003

 

Attentati terroristici come strategia per ridurre in sottomissione i popoli aggrediti, che accettano i compromessi per evitare di subirne altri, senza rendersi conto che questo è l'asso vincente dell'islam, che usa la democrazia per affermarsi e la sharia per dominare.

 

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Lo urlano in ogni piazza del mondo occidentale, lo scrivono a chiare lettere, minacciano di distruggerci e chi ci governa fa finta di non avere visto e sentito nulla.

2001

 

5 febbraio 2001  - Mosca,  Russia - sempre nei pressi della metropolitana, viene effettuato un altro attentato con una bomba cecena, che raggiunge  il risultato di lasciare sul terreno 10 persone ferite, tra cui 2 bambini,

 

10 agosto 2001 - Angola - Un attentato dei ribelli Unita contro un treno provoca 260 morti e moltissimi feriti.

 

11 settembre 2001- New York, Stati Uniti sono le 8.48 del mattino. Un aereo di linea della American Airlines partito da Boston e diretto a Los Angeles con 81 passeggeri a bordo si schianta contro la prima delle Torri Gemelle, quella Nord. Dopo appena diciotto minuti, il secondo attacco: un altro Boeing, partito da Washington e diretto sempre a Los Angeles - i passeggeri a bordo sono 58 - investe la seconda Torre.

Washington - Un’ora dopo, un terzo aereo si abbatte sul Pentagono.

San Francisco - Quasi contemporaneamente, il volo numero 93 della United Airlines partito da Newark per San Francisco precipita in un campo della Pennsylvania, vicino Pittsburgh. Le vittime degli attentati sono oltre tremila, tutti rivendicati dalla rete terroristica Al Qaeda del miliardario saudita Osama Bin Laden.

le persone decedute e quelle scomparse sono state circa 5.000

 

1 ottobre 2001 - India -  38 morti in un attentato suicida contro il Parlamento dello Stato indiano del Jammu- Kashmir.

 

13 Ottobre 2001 - India - terroristi attaccano con armi leggere il parlamento di Delhi, e lasciano sul terreno 12 persone uccise e dei feriti.

 

13 dicembre 2001 -  Nuova Dehli, India -  attacco armato formato da un commando alla sede del Parlamento a New Dehli, scampato all'incursione il premier indiano Atal Behari Vajpayee.

I terroristi che hanno rivendicato l'azione hanno dichiarato che l'attacco non si rivolgeva all'edificio del parlamento, ma a tutta la nazione indiana.

Fra i terroristi che sono riusciti ad introdursi nel Parlamento, uno avrebbe portato addosso una cintura di esplosivo e sarebbe saltato in aria durante la sparatoria con gli agenti federali.

 

2002

 

22 gennaio 2002 - India -  Attentato condotto da quattro uomini armati, giunti su due motociclette, hanno sparato all'impazzata con fucili automatici contro la sede dell'American center, che ospita il consolato americano. 5 poliziotti indiani sono stati uccisi oltre a 14 poliziotti e 3 passanti  che sono stati feriti. Secondo il ministro degli interni indiano Lal Krishna Advani, il grave attentato è stato portato a compimento da un gruppo lintegralista legato ai servizi segreti pakistani.

 

23 gennaio - Pakistan - Il giornalista americano Daniel Pearl viene rapito e assassinato a Karachi.
 

15 marzo 2002 -  Sanaa, Yemen - uno  yemenita ha lanciato due granate contro l'Ambasciata degli Stati Uniti .

 

5 aprile2002 -  Manama, Bahrain - 2 bombe incendiarie lanciate contro l'ambasciata degli Stati Uniti durante le proteste, in cui 100 persone sono rimaste ferite .

 

11 aprile 2002 - Djerba, Tunisia  - un camion riempito di gas naturale si schianta contro un muro dell’antica sinagoga di El Ghirba. I morti sono 20, 15 turisti (14 tedeschi e un francese) e 5 tunisini. La rivendicazione dell’attentato è di Al Qaeda.

 

8 maggio 2002  - Karachi, Pakistan - un attentatore suicida si scaglia con un’automobile imbottita di esplosivo contro un autobus della marina militare davanti all’hotel Sheraton, nel centro della città. I morti sono una quindicina. Di questi, 11 sono tecnici francesi impegnati in un progetto navale franco-pakistano. Karachi è una delle roccaforti dei gruppi integralisti islamici pachistani che si oppongono alla politica filo-occidentale del presidente Pervez Musharraf. Le forze di polizia ritengono che nell’azione sia implicato il gruppo terroristico che fa capo a Osama bin Laden.

 

14 giugno -  Karachi, Pakistan - Un'autobomba esplode davanti al consolato americano di Karachi. il bilancio produce 2 pachistani restano uccisi e una cinquantina di feriti.

13 luglio - PAKISTAN - 12  persone, tra cui 9 europei, restano leggermente ferite nel nord del paese in un attacco contro auto di turisti.

 

15 luglio 2002 - Strada di Cabillia, Algeria - Tre agenti che viaggiavano su un furgone portavalori sono stati assassinati lungo una strada della Cabilia. L’agguato è avvenuto mediante una forte carica esplosiva che ha fatto esplodere il mezzo uccidendo sul colpo gli occupanti. Gli integralisti islamici, membri del GSPC (Gruppo Salafita per la Predicazione e il Combattimento), autori dell'attentato avrebbero poi trafugato il bottino trasportato sul furgone

 

5 agosto 2002 - Islamabad, Pakistan - terroristi islamici attaccano scuole ed ospedali cristiani a Muree, vicino ad Islamabad. Sul terreno restano 11 morti e una sessantina di feriti.

 

24 Settembre 2002 - India -  un gruppo di guerriglieri con armi ed esplosivo attaccano il tempio hindu Akshardam in Gujarat causando 34 vittime e quasi un centinaio di feriti.
 

25 settembre 2002 - Karachi, Pakistan - i terroristi islamici assaltano la sede di un'organizzazione cristiana di beneficenza. 7 i morti.

 

6 ottobre 2002 - Yemen- Una petroliera francese viene danneggiata un'esplosione provocata da un attentato. L'attentato viene rivendicato da un gruppo integralista yemenita legato ad Al Qaeda afferma che il vero obiettivo era una fregata americana, ma riesce a produrre un bilancio di 1 morto e 12 feriti.

8 ottobre 2002 -
Failaka Island, Kuwait - Attacco viene condotto da guerriglieri terroristi islamici contro militari americani impegnati in manovre militari. 3 i morti rimasti sul terreno di cui 1 marines americano e 2 attentatori, oltre 1 soldato USA rimasto ferito.


12 ottobre 2002 - Indonesia, Bali - una bomba colpisce il Padi Club, discoteca a due piani sul lato est di Jalan Legian, la via più frequentata di Kuta Beach. Pochi secondi dopo, mentre la gente corre fuori, un’auto bomba esplode all’interno del frequentatissimo Sari, a poche decine di metri più a nord, una grande area coperta da un tetto di paglia con grandi schermi su cui vengono proiettati video clip. Età media del pubblico: 20 anni. I morti sono 202 - per la gran parte turisti occidentali di 22 diverse nazionalità - i feriti più di 250. Le esplosioni vengono rivendicate dall'organizzazione Jemaah Islamiah, legata ad Al-Quaeda.


23- 26 ottobre 2002  - Mosca, Russia - terroristi ceceni assaltano il teatro Dubrovka e prendono in ostaggio un migliaio di persone. Tre giorni dopo, nell'assalto degli 'spetznaz' (le forze speciali russe) muoiono 129 ostaggi e 41 terroristi, la maggioranza di essi a causa dei gas avvelenati usati incautamente dalle forze speciali della polizia russa.

 

28 ottobre 2002 – Giordania, Amman – assassinato all'uscita dalla sua casa, Lawrence Fowley, diplomatico statunitense.

 

20 novembre 2002 -  Arabia Saudita - Un uomo armato ha dato fuoco a un ristorante vicino al McDonalds presso una base aerea degli Stati Uniti.

 

21 novembre 2002 -  Sidone, Libano -  l'infermiere americano Bonnie Witheral,occupato nella missione cristiana,  è stato assassinato.

 

22 novembre 2002 - Nigeria - in occasione di miss mondo, scoppiano una serie di disordini provocati dagli integralisti che vogliono impedire il realizzarsi della manifestazione che considerano un'offesa all'islam.  Restano sul terreno oltre 220 morti e 1115 eriti e 11.000 persone rimaste senza tetto, oltre ai danni materiali fra cui almeno 23 chiese e otto moschee rase al suolo.

 

28 novembre 2002 - Mombasa, Kenia  - 13 persone, tre israeliani e dieci kenioti, perdono la vita in un attentato contro l’hotel Paradise, frequentato da turisti israeliani.

Più o meno nello stesso momento, due missili mancano un aereo della compagnia israeliana Arkya con 261 passeggeri appena decollato da Mombasa. L’8 dicembre Al Qaeda rivendica il doppio attentato.

 

30 dicembre 2002 - Yemen - Tre medici Usa sono stati uccisi da un integralista islamico che ha sparato all'impazzata in un ospedale cristiano. L’ha fatto per “avvicinarsi ad Allah” .

 

      

 

1 gennaio 2003 - Mindanao, Filippine -  durante i festeggiamenti del Capodanno, a una bomba a mano è stata lanciata tra alcuni venditori di petardi. Almeno nove le vittime.

 

Dall’inizio di gennaio alla fine di marzo 2003  – Algeria - sono oltre 330 le vittime del sanguinoso conflitto tra governo e formazioni dissidenti.

 

13 febbraio  2003 - Algeria -  attacco terroristico multiplo ha causato sei morti e 13 feriti, rivendicato un gruppo vicino ad al Qaida.   Le esplosioni sono avvenute nella zona tra Boumerdes (30 km ad est di Algeri) e Tizi Ouzou, dove ci sono ancora terroristi del movimento ribattezzato Organizzazione di Al Qaida per il Maghreb islamico.

 

13 Marzo 2003 - India - una bomba su un treno in viaggio per Mumbai, durante un attentato fra 11 vittime.

 

30 marzo 2003 – Algeria serie  di stragi, realizzate con questi effetti: 21 morti e 2 feriti

1) un falso posto di blocco nella regione di Blida produce un massacro di 9 persone.

2) in un'abitazione isolata presso Chtathia, nella regione di Relizane (300 Km ad ovest di Algeri), un gruppo di uomini armati ha aperto il fuoco contro i componenti di una stessa famiglia; si contano 7  vittime, fra cui anche un bambino di appena 10 mesi ed il fratello di 5 anni.

3) Subito dopo la sparatoria, i fondamentalisti si sono diretti in una casa adiacente ed hanno assassinato un'anziana donna portatrice di handicap.
4) in un piccolo centro agricolo situato nelle gole di Chiffa, presso Blida anche stavolta i ribelli hanno fatto irruzione all'interno della casa di una famiglia di contadini, uccidendo il padre e la madre, e ferendo gravemente i loro tre figli ed un altro giovane che si trovava in quel momento nell'abitazione.
Altri due ragazzi del luogo sono stati colpiti a morte dagli assalitori, che hanno sparato mentre si davano alla fuga.

 

2 maggio 2003  - Striscia di Gaza -  due terroristi islamici tendono un agguato ad una donna israeliana di 34 anni, all’ottavo mese di gravidanza, e le sue 4 figlie (tra i 2 e gli 11 anni), uccidendole a sangue freddo.
 

12 maggio 2003 - Riad, Arabia Saudita - una colonna di auto formata da sette veicoli esplode contro un complesso residenziale abitato da occidentali. Nell’attentato perdono la vita 35 persone (tra cui 9 americani) e i feriti sono circa 200. L'attentato viene attribuito ad  Al-Qaeda.

 

14 maggio 2003 – Jammu, India - attacco ad un campo militare vicino a Jammu, piu di 30 morti (inclusi donne e bambini)


16 maggio 2003 - Casablanca, Marocco - oltre 44 persone vengono uccise e un centinaio ferite in una serie di attentati dinamitardi compiuti nella notte a Casablanca. Tra le vittime c’è anche un tecnico italiano. I terroristi sono legati alla rete Al Qaeda.

 

5 giugno 2003 - Algeria -  in vari attentati i terroristi islamici uccidono 22 persone in 24 ore

 

5 giugno 2003 - Caucaso - attentato kamikaze, almeno 18 morti

 

30 giugno 2003 - Batna, Algeria - attentato suicida, con 15 morti.

 

4 luglio 2003 - Quetta, Pakistan - sulla strada che conduce alla moschea sciita di Quetta, 53 vittime.

 

5 luglio 2003 - Mosca, Russia - nell'aerodromo di Tushino   due ragazze, di cui una di origine cecena, fanno esplodere le loro cinture al plastico in mezzo a una folla di giovani. Nell'attentato restano uccise 15 persone, comprese le due terroriste, e 59 i feriti.

 

15 luglio 2003 - Cabilia, Marocco - Sospetti integralisti islamici hanno compiuto una strage utilizzando un falso posto di blocco, facendo saltare in aria un furgone portavalori  lungo una strada della Cabilia, presso Amane Izeguaghène, lungo il tragitto che collega Larbaâ Nath Irathen e Aïn El Hammam. Il mezzo è stato fatto eslpodere con una potente carica esplosiva, che ha ucciso sul colpo i 3 agenti che lo guidavano.

Secondo le autorità, questo ennesimo attacco sarebbe stato compiuto da membri del GSPC (Gruppo Salafita per la Predicazione e il Combattimento), particolarmente attivo nel nord del Paese, soprattutto in Cabilia

 

5 agosto 2003  - Giakarta, Indonesia - Un potente ordigno esplosivo uccide 10 persone e ne ferisce circa 137 al Mariott Hotel di Giakarta.

 

7 agosto  2003 - Baghdad, Iraq - attentato all'ambasciata di Giordania uccide 19 persone


19 agosto 2003 - Iraq - un camion bomba viene lanciato da un kamikaze contro l'Hotel Canal, sede del quartier generale dell’Onu. Nell’esplosione muoiono 23 persone: si tratta del più grave attentato nella storia dell’organizzazione internazionale. Sotto le macerie muore anche l’inviato speciale delle Nazioni Unite in Iraq, il brasiliano Sergio Vieira de Mello.

 

25 agosto 2003 – Bombay, India - 2 autobombe vengono fatte esplodere  in simultanea a Mumbai (Bombay), una delle quali contro il monumento della porta dell'India. Sul terreno  oltre 60 i morti e centinaia i feriti.

 

29 agosto 2003 - Iraq - autobomba preparata da musulmani sunniti esplode davanti alla moschea a Najaf. 126 musulmani sciiti muoiono.

 

6 settembre 2003  - Algeri, Algeria - Un kamikaze si e' fatto esplodere nel centro di Batna, 430 km a sud est di Algeri.  L'obiettivo dell'attentatore era il presidente Abdelaziz Bouteflika, e il suo corteo, ma l'attentatore ha dovuto anticipare l'azione in quanto la gente lo aveva scoperto , riuscendo comunque nell'intento di uccidere. 15 le persone rimaste uccise e 114 ferite  anche se ha mancatol'obiettivo principale.
 

27 ottobre 2003 - Baghdad, Iraq - quattro attentati suicidi contro la sede della Croce Rossa Internazionale e quattro stazioni di polizia irachena. Muoiono 40 persone, la maggior parte delle quali irachene.

 

5 novembre 2003 - Istanbul, Turchia - due autobombe guidate da altrettanti kamikaze, esplodono nei pressi delle sinagoghe di Neve Shalom e di Bet Yiakov. I due attentati causano la morte di 25 persone e oltre 300 i feriti. Gli attentati sono rivendicati dal gruppo Islamic Great East Raiders - Front (Ibda-c) e dalle Brigate del martire Abu Hafz al Masri.

 

7 novembre 2003 - La Mecca, Arabia Saudita – due  integralisti islamici si fanno saltare in aria, per sfuggire agli agenti che li inseguivano.
 

8 novembre 2003 - Riad, Arabia Saudita – Kamikaze in un quartiere arabo: 17 morti (di cui 5 bambini)

 

12 novembre 2003 – Nassirja, Iraq - un camion bomba viene lanciato contro il quartier generale della missione italiana in Iraq. Perdono la vita 12 carabinieri, 5 soldati e 2 civili italiani. 26 le vittime di cui 19 italiani.

 

15 novembre 2003 - Ankara, Turchia - Nel giorno del riposo ebraico, due camion imbottiti di esplosivo saltano in aria davanti a due sinagoghe (quella di Shishli e quella di Neve Shalom, nel quartiere di Beyoglu-Kuledibi) uccidendo 23 persone e ferendone circa 300. Tra le persone che hanno perso la vita c’è anche un cittadino italiano di 57 anni. Il giorno dopo, il quotidiano arabo Al-Quds Al-Arabi riceve una rivendicazione dalla rete terroristica di Osama Bin Laden.


20 novembre 2003 - Istanbul, Turchia -  due bombe esplodono contro il consolato britannico causando 13 morti e la banca HSBC. Muore il console del Regno Unito Roger Short e altre 16 vittime. I feriti sono 450. Entrambi gli attentati sono rivendicati come azione congiunta di al Qaida e Ibda-C. Anche le brigate Abu Hafz al Masri rivendicano i due attentati.


5 dicembre
2003 - Cecenia -  donna kamikaze fa strage su treno di pendolari (40 morti)

6 dicembre
2003 - Mosca, Russia - donna kamikaze sul metrò uccide 40 persone e ne ferisce un centinaio

 

9 dicembre 2003  - Mosca, Russia - donna kamikaze cecena davanti all'hotel National della centralissima Via Tveskaia, a poche decine di metri dalla Duma si fa esplodere causando 6 persone (lei compresa) e ne ferisce 13.

 

15 dicembre 2003 - Ankara, Turchia - bombe in due sinagoghe e un edificio che ospita uffici britannici con 20 morti, 257 feriti.

 

IRAQ - dal 1° Maggio 2003 a fine anno, le vittime civili cadute negli attentati kamikaze o terroristici in Iraq raggiunge il numero spaventoso di circa 5.000 morti e almeno 5 volte i feriti.

 

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