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 Home » Articles » Politica interna » COME SPRECA I SOLDI LA REGIONE CAMPANIA
COME SPRECA I SOLDI LA REGIONE CAMPANIA
Published on 15/11/10 at 14:48:57 GMT by Redazione
 
Politica interna
Tutti siamo a conoscenza dei gravissimi problemi di cui è affetta la regione Campania da tantissimi anni, dalle amministrazioni locali incapaci di risolvere i problemi strutturali più semplici a partire da quello ormai diventato gigantesco come la raccolta dei rifiuti e non raramente tali amministrazioni sono state coinvolte in rapporti di natura camorristica.
Nonostante ciò, ecco come la Regione Campania abbia deciso di gettare dalla finestra le elargizioni che sono arrivate al proprio indirizzo dalla UE, soldi –sia ben chiaro- che provengono dalle tasse pagate da tutti.

L’Onorevole Mario Borghezio della lega nord, ha proposto al Parlamento Europeo questai nterrogazione alla quale è giunta anche una risposta, entrambe le trovate pubblicate qui:


Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-6920/2010
alla Commissione
Articolo 117 del regolamento
Mario Borghezio (EFD)
Oggetto:   Incongruo utilizzo di fondi europei da parte della regione Campania
La regione Campania, per la "festa di Piedigrotta", incentrata sull'esibizione del noto cantante Elton John, avrebbe speso 750.000 euro, utilizzando in tutto o in gran parte fondi europei;
sul fatto risulta aperta un'inchiesta da parte dell'autorità giudiziaria di Napoli.
Non ritiene la Commissione necessario aprire urgentemente un'inchiesta su tale vergognoso utilizzo di fondi europei?

E-6920/10IT
Risposta data da Johannes Hahn
a nome della Commissione
(9.11.2010)

Per il periodo di programmazione 2007-2013 il programma operativo regionale (POR) Campania cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) prevede la possibilità di finanziare attività riguardanti il settore turistico, in particolare la promozione della regione Campania in quanto meta turistica a livello nazionale e internazionale.

In base al principio di sussidiarietà la selezione degli interventi cofinanziati dai fondi strutturali avviene in maniera decentralizzata a livello di autorità nazionali e regionali competenti.

In base alle informazioni che la Commissione ha ottenuto dall'autorità di gestione del POR Campania, il progetto "Piedigrotta – la festa di Napoli", di cui l'Ente Promozione Turismo (E.P.T.) di Napoli è il beneficiario finale, è stato oggetto di una decisione di finanziamento per un importo massimo di 2 250 000 EUR con il 50% del cofinanziamento FESR.

Al 31 dicembre 2009 sono stati certificati 720 000 EUR per il concerto di Elton John che si è svolto a Piazza del Plebiscito ed è stato trasmesso dalla rete televisiva pubblica RAI.

La Commissione intende verificare scrupolosamente la regolarità e la rimborsabilità di tali spese visto il valore aggiunto dell'iniziativa nonché l'impatto effimero e non strutturale sull'attività turistica nella regione. Qualora le condizioni previste non risultino tutte soddisfatte, l'autorità di gestione dovrà decertificare le somme in questione e stornarle dalla prossima richiesta di pagamento.

Per maggiori informazioni la Commissione invita l'onorevole parlamentare a rivolgersi direttamente all'autorità di gestione al seguente indirizzo:

Regione Campania
Area Generale di Coordinamento - Rapporti con gli organi nazionali ed
internazionali in materia di interesse regionale
Via Santa Lucia 81
I-80134 Napoli
Tel.: (39-0) 817962559
Fax: (39-0) 817962381
E-mail: 'staff.por@regione.campania.it'; 'coordinamento.cdc@regione.campania.it'
Web: http://porfesr.regione.campania.it/opencms/opencms/FESR



N.D.R. Vi ricordiamo gli articoli relativi a:
ammontano a 13 miliardi di euro i debiti della regione Campania, pubblicato qui:
http://www.lisistrata.com/cgi-bin/lisistrata3/index.cgi?action=viewnews&id=476  
quello su Basolineide pubblicato qui http://www.lisistrata.com/cgi-bin/lisistrata3/index.cgi?action=viewnews&id=475  
e Assolto Bertolaso, ma quanto denaro e tempo sprecato http://www.lisistrata.com/cgi-bin/lisistrata3/index.cgi?action=viewnews&id=479
 
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 COME SPRECA I SOLDI LA REGIONE CAMPANIA | 1 comment | Sign Up

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 ITALIA TI AMO!!!!
 Written on 18/01/11 at 13:58:39 GMT by LUISA REALI
               TERRONE

La definizione su wikipedia dice:
Terrone è un termine della lingua italiana. Nella cultura italiana è utilizzato dagli abitanti dell'Italia settentrionale come espressione dispregiativa per designare un abitante dell'Italia centro-meridionale.

Ha diverse varianti di origine dialettale e regionale piuttosto diffuse e riconoscibili come terún, terù (Lombardia, Liguria), terù, terún, tarùn, taroch (Piemonte), terón (Veneto, Friuli-Venezia Giulia), teròch, tarón (Emilia-Romagna) o teróne, taròne in altri dialetti dell'Italia settentrionale.

Questa la definizione!
Terrone é il tipico termine che usano in Italia da Roma in sú, per definire un italiano proveniente dal Sud. Specie quando si parla di Siciliani, che ben e volentieri vengono chiamati anche africani.

Nel maggior dei casi un termine usato per disprezzare. A volte anche per scherzo, ma come in molti scherzi, grattando sotto, c'è il disprezzo.

L'Italia ha avuto sempre nonostante la sua storia, richezze culturali, sempre una doppia morale.
Investimenti nel sud, non hanno mai mirato ad un miglioramento del sud, ma ben si a sfruttare le loro risorse, sia umani che naturali.

La definizione Terrone, dietro questa forma di disprezzo, si nasconde molto di piú di quello che si pensa. Non é solo un disprezzo contro quelle regioni piene di storia e cultura. Ma ci stanno dietro mete piú complesse, che equivalgono giá ad una sorta di Lobby nascosta di chi disprezza il sud.

Ricordo sin da bambino, quando gli emigranti provenienti dalla Sicilia, quelli che andarono in Germania o Francia, si scambiavano durante le ferie estive, le loro esperienze con quelli che emigrarono nel Nord-Italia.
E ricordo benissimo le frasi conclusive espresse dai italo-tedeschi e italo-francesi che affermavano: "avete sentito come vengono trattati di merda nel nord-Italia? nel proprio paese? E noi che pensavamo che fossero i tedeschi o francese ad essere razzisti!"


Nel 1982/1983 il noto calciatore Totò Schillaci, subbí per propria esperienza questa forma di razzismo nei suoi confronti. La sua unica colpa era quella di essere un siciliano.
Venne sputato dalle persone che non volevano un giocatore di origine siciliana nella nazionale, come anche altre forme di disprezzo peggiore.

Non parlando di tanti altri episodi ingiuste contro artisti, cantanti, attori, ed altri personaggi provenienti del sud, che dovettero subbire critiche infondate, solo per causa della loro provenienza. Anche se queste critiche erano mimizzate da articoli di "cosidetti giornaisti", miravano comunque spesso a sminuire coloro che provenivano del sud.

Certo, non é sempre! Ma come si dice bene: L'eccezzione conferma sempre la regola!

Il sud purtroppo spesso e volentieri viene usato come sgabuzzino di emergenza, per mettere da parte o tentare di nascondere un problema. Famoso esempio: lo scandalo dell'immondizia di Napoli di poco tempo fá, che fece vergognare l'Italia davanti agli occhi di tutto il mondo!

..... il sud é stato sempre disprezzato dai potenti in Italia.....Riguardo l'emigrazione nei paesi esteri da parte delle persone del sud-Italia, ho giá citato ció che le persone, i GASTARBEITER, affermavano: Che la Siclia non ha dato nulla a loro, che sono stati costretti ad emigrare.
E che nonostante questo, gli emigranti pur essendo fuori dal loro paese, continuarono ad essere fedele alla loro provenienza.
Ma questo ha un motivo specifico alla fine: In fondo, loro sapevano che alla fine, la colpa per aver dovuto lasciare la loro terra, non era colpa della regione siciliana, della campania, della Puglia, o di qualsiasi altra regione del sud da dove provenivano.
Ma la colpa era solo ed esclusivamente dal governo italiano, appunto perché non ha mai sostenuto il sud.
Anzi: solo per fare un esempio. Negli anni sessanta L'Italia stabilí un accordo con la Germania, per far emigrare le persone li.
Ed é piú che chiaro e trasparente, che cosi fú il modo piú facile, comodo ed economico per liberarsi dal problema che sempre rappresentava per il governo. Il problema del sud. Di noi terroni.

Per fortuna ripeto che non é la regola in Italia, questo modo di pensare e di agire. Ma purtroppo chi la pensa diversa, é in minoranza.

Per coloro che vogliono visitare l'Italia, con i suoi monumenti (ai quali hanno contribuito proprio persone del sud come Juvarra), per coloro che vogliono conoscere l'Italia presentata su cartoline, un Italia da favola, allora per loro sará un esperienza affascinante.
Ma dietro questa affacciata, non crescono rose e fiori. Chi ci vive lo sá benissimo. Sopratutto chi vive nel sud.

Eppure nonostante questi problemi, continuiamo ad essere fieri di essere italiani. Anzi, Sud-italiani.
Cioé Terroni!