GOVERNO: SVEGLIA!!! MAGISTRATURA: SVEGLIA!!! Lo stupro etnico è ormai una costante, un modus operandi di parte di musulmani emigrati in Italia. di Adriana Bolchini Gaigher
Non basta la violenza che subiscono le donne islamiche segregate e picchiate quotidianamente, oltre che violentate dai loro mariti, nella completa omertà dei propri correligiosi e anche con il tacito accordo con alcuni rappresentanti delle istituzioni italiane che dovrebbero vigilare, ora vogliono estendere quello che è un reale metodo e costume di sottomissione anche alle donne italiane e per chi non l’avesse ancora capito, questi passa attraverso le botte inflitte quotidianamente, la paura, il terrore e il cedimento psicologico.
Questa storia è emblematica, ma non crediate che sia isolata, è una storia tragica e comune, simile a molte altre, delle quali vengono alla luce solo quelle in cui la donna trova la forza di denunciare il proprio violentatore, prima che ne diventi completamente succube.
Ora se tutto questo accade in Italia, nel 2007 e le associazioni che operano a difesa delle donne debbono ancora intervenire per aiutarle a sfuggire ai loro mariti e ad una morte certa che potrà sopraggiungere per assassinio vero e proprio o per conseguenza alla morte psicologica che le persone sottoposte a questo trattamento vanno incontro, significa che nel nostro Paese non c’è abbastanza attenzione verso le problematiche che gli immigrati stanno producendo a profusione nel nostro beneamato “paese dei campanelli” nell’indifferenza più totale.
Ma siete diventati o sempre stati beoti o siete d’accordo con questo costume di inciviltà e barbarie?????
Ecco l’ultimo episodio offerto alle cronache: VIOLENZA SESSUALE Scene da Arancia Meccanica "Torna con me", e la stupra Sono gli stessi inquirenti a fare riferimento al film di Kubrick per raccontare le aggressioni di un marocchino 33enne alla sua ex, una ragazza italiana di 26 anni http://ilgiorno.quotidiano.net/chan/milano:5463231:/2007/02/20: Milano, 20 febbraio 2007 - I carabinieri hanno arrestato un 33enne marocchino con l'accusa di violenza sessuale nei confronti du una donna italiana di 26 anni. L'uomo aveva avuto una relazione con lei, ma poi era stato lasciato anche a causa dei forti contrasti culturali: stando alle parole della giovane, il marocchino voleva sottometterla ai propri costumi. In seguito, lui si era presentato decine e decine di volte a casa dell'ex, picchiandola e obbligandola ad avere rapporti sessuali: gli inquirenti hanno parlato di scene "da Arancia meccanica". L'altro ieri, nel pomeriggio, l'uomo si e' nuovamente presentato a casa di lei, nel pomeriggio. ''Devi tornare con me'', le avrebbe intimato ancora una volta, prima di tentare di stuprarla nuovamente. Ma dopo la violenza, la giovane ha deciso di chiamare i carabinieri, che hanno individuato l'uomo e l'hanno arrestato. Il marocchino ha precedenti per droga, rapina e altri reati: oggi davanti al gip Barbuto l'udienza per la convalida dell'arresto.