Il Centro Culturale Averroè è lieto di invitarLa all’inaugurazione dell’evento “Uno sguardo oltre il confine” che si aprirà Venerdì 6 Luglio alle ore 18.00 con un reading di Igiaba Scego e Ubax Cristina Ali-Farah, scrittici che, della riflessione sulla loro doppia identità e cultura, hanno fatto il filo conduttore delle proprie opere.
In esposizione le opere di Mario Serra, pittore molisano che trae ispirazione dalla cultura orientale, e gli oggetti di design di Justine Casertano. Sarà possibile inoltre vedere il documentario “Sogni di donna”, realizzato da Ana Maria Chica e Martha Elvira Patino dell’Associazione “No. Di. - I nostri diritti”, storia di cinque donne arrivate in Italia a causa delle difficili condizioni del Paese d’origine.
“Uno sguardo oltre il confine” è in programma sino al 13 Luglio
Si apre venerdì 6 luglio alle 18.00, con un reading di Igiaba Scego e Ubax Cristina Ali-Farah, l’evento “Uno sguardo oltre il confine”, in programma presso il centro culturale Averroè a Roma fino al 13 luglio.
L’evento vuole essere occasione di incontro con e tra culture lontane, che trasferiscono le loro radici e la loro identità originaria nel luogo d’arrivo, mostrando che, nel coesistere delle diversità, sta il germe della nuova società interculturale, interetnica, interreligiosa. L’arte, in tal senso, è il territorio privilegiato dell’incontro/scontro con tutto ciò che è “oltre il confine”, tra identità diverse che si confrontano e dialogano, oltre ogni apparenza e differenza.
In esposizione le opere di Mario Serra, pittore molisano che trae ispirazione dalla cultura orientale e gli oggetti di design di Justine Casertano.
Oltre alle arti figurative, la mostra accoglierà la parola scritta di Igiaba Scego e Ubax Cristina Ali-Farah, scrittici che della riflessione sulla loro doppia identità e cultura hanno fatto il filo conduttore delle proprie opere e i cui testi rimarranno scritti su alcuni pannelli per tutta la durata dell’evento.
A completamento, il video-documentario “Sogni di donna”, realizzato da Ana Maria Chica e Martha Elvira Patino dell’Associazione “No. Di.- I nostri diritti”, narrerà la storia di cinque donne arrivate in Italia a causa delle difficili condizioni del Paese d’origine.
Sede: Centro Culturale Averroè Via della Polveriera 14, Roma www.centroverroe.it A cura dell’associazione culturale Arte&Co Orario: dal lunedì al venerdì, ore 14.00 – 18.00 Ingresso libero Vernissage: 6 luglio 2007, ore 18.00
ARTISTI MARIO SERRA Noto artista molisano, con i suoi quadri della serie “meditazione” riporta l’odore musicante dell’Oriente nella figurazione appagante dei colori: giocolieri circensi, donne al bagno, tappeti e ambienti che riportano al suono, di cui l’artista conosce le profondità magiche delle mille e una notte, rappresentando il momento più intimo della meditazione orientale. Le sue opere sono presenti presso varie collezioni tra cui la Permanente di Milano, il Museo Civico di Bologna, il Museo Civico di Arezzo, la Galleria Apollo d’oro di Roma, i Musei Vaticani, la Fondazione Bevilaqua La Masa di Venezia, la Galleria Eralov di Roma. JUSTINE VIRGINIE CASERTANO Dal 1996 si cimenta nella decorazione del vetro dando vita a bellissime vetrate e alle famose bottiglie, straordinario esempio di inserimento nel vetro di materiali ornamentali, introducendo la cesellatura in oro di stampo barocco, frammenti di vetro, pietre preziose e non, realizzando oggetti unici. Fonda nel 1998 la nuova tendenza del Neobarocco, condivisa da nomi illustri del design. Espone le sue opere dal 1997 al 2000 in Italia e all’estero: al Palazzo dell’Arengo e del Podestà di Rimini, al Museo Civico Archeologico di Bologna, al Museo Stibbert di Firenze, alla Galleria Rossella di Venezia, al Museo Civico di Padova, al Finante ceramiche europee di Roma. IGIABA SCEGO Nasce a Roma nel 1974 da genitori somali espatriati nel 1969. Dopo la laurea in lettere, a Roma, si dedica ad approfondire i temi dell’interculturalità soprattutto dal punto di vista pedagogico. Scrittrice, ha pubblicato racconti e romanzi: Salsicce (in “Impronte”, Besa Editrice, 2003), La nomade che amava Alfred Hitchcock (Libro didattico ragazzi, Sinnos editrice, 2004), Rhoda (Romanzo, Sinnos editrice, 2004), Italiani per vocazione (Antologia a cura di Igiaba Scego, Cadmo editrice, 2005), Pecore nere (2 racconti – Dismatria e Salsicce – in antologia AA.VV, Laterza editore, 2005) UBAX CRISTINA ALI-FARAH Nasce a Verona nel 1973 da padre somalo e da madre italiana. È vissuta a Mogadiscio (Somalia) dal 1976 al 1991, quando è stata costretta a fuggire a causa della guerra civile scoppiata nel Paese. Dal 1997 vive stabilmente a Roma. Laureata in lettere, fin dal 1999 si occupa di educazione interculturale. I suoi racconti e poesie sono stati pubblicati in diverse antologie e riviste È inoltre inserita nelle antologie Ai confini del verso. Poesia della migrazione in italiano (Le Lettere, Firenze 2006) curata da Mia Lecomte, e A New Map: The poetry of Migrant Writers in Italy curata da Mia Lecomte e Luigi Bonaffini (Los Angeles, Green Integer 2007). Nel febbraio 2007 è uscito il suo primo romanzo, "Madre piccola", edito da Frassinelli. ANA MARIA CHICA E MARTHA ELVIRA PATIÑO L’Associazione “No. Di.- I nostri diritti”, ha realizzato un documentario-video sulla storia di cinque donne immigrate, dal titolo “Sogni di donna” (No.Di.-I Nostri Diritti) all’interno del progetto Equal “L’immagine degli immigrati in Italia tra media, società civile e mondo del lavoro”. Le cinque storie di donne arrivate in Italia a causa delle difficili situazioni dei loro Paesi (guerre, povertà, rischi politici) sono storie di vita dai risvolti positivi, storie di donne che sono oggi il sostegno economico principale per la propria famiglia, donne coraggiose che parlano dei loro sogni. Spunti esemplari per la grande forza di volontà espressa nel superare le tante difficoltà senza mai perdere di mira la realizzazione del proprio obiettivo.
A CURA DI arte&Co L’associazione culturale arte&Co (Lucia Antonucci, Alessandra Gambadoro, Paola Matteo, Isabella Passetti, Benedetta Pierfederici). nasce nel 2005 dalla collaborazione e dalla sinergia di giovani studiose e appassionate di arte, per promuovere, attraverso l’arte, attività e iniziative di forte impulso culturale e artistico.