PARLAMENTO DI STRASTURGO 12/12/2007 - E’ stata approvata la Nuova Carta Costituzionale Europea
Ancora una volta ci hanno dimostrato che il sogno di un’Europa libera, democratica, civile è morta, defunta, sepolta sotto un cumulo di macerie che hanno fatto della democrazia dei Paesi una volta più avanzati nel mondo, la succursale di stati dittatoriali e teocratici.
Con la firma di quello che ormai resterà impresso nella memoria come il “Trattato di Lisbona” si è conclusa l’ennesima truffa a danno dei cittadini europei che hanno a cuore la libertà e il diritto. Usando in retorica parole come: libertà e democrazia, hanno seppellito questi due valori immensi sotto la tomba della burocrazia europeista, che scippa di fatto la sovranità nazionale a tutti i Paesi europei e toglie diritti ai loro cittadini.
Dal video potete vedere e sentire con quale grido è stato accolto questo misfatto, e capire perché è stato perpetrato, infatti se avete buona memoria, già due anni fa un referendum aveva messo in crisi la UE, questa volta, con un colpo di mano, uno scippo istituzionalizzato si è sottratto ai cittadini europei il diritto di esercitare la democrazia con un semplice ma civile referendum.
Ciò che ha ormai del grottesco se non fosse semplicemente incredibile, è che i governi europei sono diventati così arroganti da legiferare contro il parere dei cittadini che hanno conferito loto tale potere, convinti che sarebbero stati capaci di amministrarli con sobrietà e soprattutto facendo i loro interessi, invece si stanno garantendo il potere ad interim.
ORBENE: Crepi l’Europa e con essa tutti i filistei!!!
Adriana Bolchini Gaigher
TESTO ORIGINALE La Charte des Droits fondamentaux, ancienne partie II de la défunte Constitution européenne, a été proclamée solennellement ce mercredi 12 décembre à Strasbourg, au Parlement européen, et signée par les Présidents des trois institutions (Parlement, Commission, Conseil). Cette "cérémonie" avait pour but de faire croire à la légitimité d'un texte, simplement publié au journal officiel de l'UE, et qui a pourtant été rejeté par référendum par les deux seuls peuples ayant été consultés par un référendum contraignant en 2005.
Cette proclamation est une parodie de démocratie, symbole de la volonté d'une petite élite ultra-européiste de faire passer en force la défunte Constitution, morcelée et présentée dans un ordre différent mais identique quand au fond, et désormais baptisée traité de Lisbonne.
C'est pourquoi les députés de la coordination Identité, Tradition, Souveraineté ont tenu à manifester à cette occasion le véritable sens, pour eux, des mots "droits", "citoyens" et "démocratie" en réclamant la consultation de tous les peuples européens sur la Constitution bis au cri de "referendum !". Plusieurs dizaines de leurs collègues ont procédé de même.
La réaction de l'Etablissement (envoi d'huissiers, qui n'en pouvaient mais, pour tenter de faire cesser la manifestation, insultes et menaces de sanctions) est elle aussi symbolique : la seule opinion admise dans un Parlement qui prétend pourtant donner des leçons de démocratie au monde entier est la soumission silencieuse et l'acceptation béate de la dictature bureaucratique de l'Union européenne.
EU Member States: Austria, Belgium, Bulgaria, Cyprus, Czech Republic, Germany, Denmark, Estonia, Soain, Finland, France, Greece, Hungary, Italy, Latvia, Lithuania, Luxembourg, Malta, Netherlands, Poland, Portugal, Romania, Slovakia, Slovenia, Sweden, United Kingdom
Other: Switzerland, Iceland, Norway, Faroes, Andorra, Monaco, Liechtenstein, San Marino, Russia, Ukraine, Moldova, Transdniestra, Belarus, Croatia, Bosnia-Herzegovina, Serbia, Montenegro
LA NUOVA CARTA COSTITUZIONALE UE: UNA TRUFFA | 2
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Da
Scritto alle 19/12/07 alle 07:11:01 AST da Wolf
giovane ero un convinto Europeista, l'unione mi affascinava. In me rimangono ancora quei valori..romantici..delle radici comuni, dei pensatori greci, italiani..tedeschi, la letteratura, la musica, i diritti umani. Nella realtà l'unione è un mostro burocratico, freddo, distante e idiota. Credo che il futuro prossimo porterà ad importanti e robuste modifiche dei trattati, perché è impensabile perdere la sovranità nazionale, regionale e sacrificarli sull'altare dell'appiattimento generale. Sono contro questa unione, fatta dai banchieri centrali e non dalle persone normali. Sono pronto a votare qualsiasi provvedimento di iniziativa popolare che svincoli l'Italia da queste logiche...rimanga la moneta unica ma il resto dobbiamo averlo indietro.
non è un problema di aree geografiche,
Scritto alle 19/12/07 alle 11:01:36 AST da cantastorie
ma di uomini, qui da noi (in europa) ci sono molti signori ma di uomini se ne vedono pochini....Oggi sono tutti felici per il voto dell'onu per la moratoria alla pena di morte, nessuno che si prende la pena di piangere quei quattro che hanno "ingiustiziato" a teheran...si preoccupano di caino e che abele si fotta...