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INGANNI TELEMATICI SULLA PELLE DELLE DONNE
Pubblicato il 01/03/08 alle 18:59:10 AST da Admin
Se in rete cercate un sito che si occupi di femminismo e andate su Google a digitare il termine “femministe” subito sotto wikipedia, venite indirizzati a questo sito http://www.femministe.comsito ufficiale di donna databank e ovviamente pensate di trovarvi in un sito che si occupi realmente dei problemi della donna, ma qualche sospetto vi viene quando cominciate a leggere l’editoriale e non riuscite a collegarlo a qualcosa che sia veramente femminista, poi scorrete con lo sguardo le immagini sulla colonna di dx e scoprite l’inutile: vecchi film, un personaggio del mondo dello spettacolo (già defunto da un po’) collegato a un sondaggio che a definirlo banale è essere generosi e quando si apre, appare un’immagine che è posizionata nella colonna di sinistra in cui una coppia non sta proprio dando il meglio di se’. I volumi pubblicizzati nel centro pagina, fanno da paio alla vacuità del portale e le altre immagini sul lato sinistro con relativi sondaggi aumentano la desolazione dell’insieme.
Infine sotto l’editoriale tutte le domande conducono a immagini e forum inequivocabili, ma dulcis in fundo nella categoria Internet vi viene chiesta di dare una valutazione su un sito specifico che vi conduce fino a http://www.autoscatto.com sito inequivocabilmente pornografico e alla sua messaggeria http://www.autoscatto.com/discus2/index.html che risulta essere una ben fornita raccolta di inserzioni di ricerca di persone con cui scambiare ovviamente sesso.
In basso a dx. del portale trovate un bannerino con un bicipite su cui appare la scritta: questo sito è disapprovato da maschilisti.com collegato ovviamente al sito che risponde a questo indirizzo http://maschilisti.com Già alla prima occhiata, chi ha un occhio allenato a Internet può accorgersi che i due siti sono identici, almeno nella struttura e nell’impostazione, anche perché in entrambi in centro pagina troneggia un bel banner verticale che pubblicizza la ricerca di partners, che si alterna ad annunci sui generis di google e obiettivamente con le femministe, questo come il resto, c’entra assai poco.
Si rende perciò necessario un controllo, per scoprire chi si nasconda dietro i due siti, e andando sul Whois e immettendo i due domini, ecco cosa appare: http://whois.domaintools.com/femministe.com e http://whois.domaintools.com/maschilisti.com Come potete vedere il sito delle femministe: questi è correlato al dominio del sito dei maschilisti e a sua volta il sito dei maschilisti è correlato a questi siti: altrosenso.info, dmoz.org, femministe.com, mondodeimaschi.com, pornodollari.com, viridiana.info ed entrambi hanno lo stesso identificativo IP Address: 65.110.63.91 utilizzano un Server Type: Apache/2.0.46 (CentOS) – identico Whois Record Registrant: Leader Comunicationz C. P. 199 Bucharest, Buc 7000 Romania Stesso amministratore Administrative, Technical Contact: Zamfir, Sorin - Leader Comunicationz - C. P. 199- Bucharest, Buc 7000 – Romania - +40.3948756 e hosting: Domain servers in listed order: NS.PANHOSTING.COM - NS2.PANHOSTING.COM
Se vogliamo estendere la ricerca e sempre sul whois immettiamo http://www.autoscatto.com scopriamo che questi è correlato a questi altri siti: adultchatitalia.com, alternativagay.com, astroeros.com, clisteri.com, clubclassic.net, gay-people.com, orge.com, troie.comhttp://whois.domaintools.com/autoscatto.com ed anche qui le analogie con i siti precedenti sono moltissime, ma a questo punto ci fermiamo perché tempi e mezzi per andare oltre non ne abbiamo, soltanto che siamo convinti di aver portato alla luce una truffa architettata ai danni delle donne in cerca di un aiuto, da chi si pubblicizza come se si occupasse delle loro problematiche e dei loro diritti, mentre l’incauta viaggiatrice finisce per trovarsi coinvolta in una ragnatela di siti che la precipitano in un’immensa bolgia ed orgia infernale e tutto questo può colpire anche qualche giovanissimo studente che sta facendo una ricerca scolastica in Internet, nello squallore etico e morale, di chi dal sesso vuole soltanto trarre benefici economici.
Questa situazione è certamente una situazione che merita la nostra e la vostra attenzione, per questo motivo ve l’abbiamo voluta offrire e vi anticipiamo fin da ora, che l’Osservatorio del Diritto Italiano e Internazionale, attraverso lo studio legale dell’avv. Antonia Parisotto, proporrà alla magistratura querela, affinché si occupi di fermare queste organizzazioni di malaffare. Nel frattempo provvederemo anche a segnalare tutti questi siti e soprattutto l’inganno perpetrato contro le donne, alla Polizia Postale perché verifichi fino a quale punto questi mascalzoni sono capaci di arrivare, anche perché in considerazione della capacità di ingannare chi vi si avventura, nessuno ci può impedire di pensare che partendo dal diritto si può alla fine, attraverso percorsi tortuosamente ingannevoli giungere fino alla pedofilia, anche perché non esiste protezione per i ragazzini e le ragazzine da questi siti.
La nostra Mata Hari ha colpito ancora e noi vi terremo informati sugli sviluppi.
INGANNI TELEMATICI SULLA PELLE DELLE DONNE | 4 commenti | Registrati
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inganni telematici
Scritto alle 02/03/08 alle 03:10:11 AST da omegabible
BRAVISSIMA!!!!! Grazie!!!!
omega
Inganni telematici
Scritto alle 02/03/08 alle 09:27:43 AST da lovep
ce ne sono a migliaia. Brava soprattutto per il tempo che dedichi alla denuncia.
Una sera del 1999, pensando di fare una cosa carina per mio figlio e i suoi amichetti, con loro tutti intorno, ho digitato: Dragon Ball.. perchè potessero vedere il trailer del cartoon in uscita. Mi sono dovuta lanciare sullo schermo perchè si è aperta senza tanti preamboli una pagina della peggiore pornografia. Non sapevo proprio come proteggerlo, al tempo....se non impedendogli di navigare autonomamente. Un bel problema! Un grande schifo!
Mi piacerebbe sapere in che tempi la Polizia Postale se ne occuperà e in quanto tempo rimuoverà (se lo farà) i siti in questione.
Grazie Adriana.
Grazie Adriana
Scritto alle 02/03/08 alle 10:16:34 AST da Maria
questo è un problema serio. Di questi collegamenti ce ne sono a bizzeffe: è capitato anche a mia figlia, quando aspettava il suo primo bambino di collegarsi con un sito per informazioni su alcuni problemi relativi alla gravidanza, di finire in un sito pornografico, non solo, ma anche chiudendo subito, è bastato perchè entrassero degli spyware (credo, o qualcosa di simile) per cui da quel momento, come si collegava ad internet, veniva automaticamente reindirizzata su quello stesso sito. Ha dovuto far risistemare il computer da un tecnico.
guardate
Scritto alle 02/03/08 alle 10:24:34 AST da Admin
che io non sono una moralista, tengo a precisare che non ho nulla contro la pornografia, per me libertà è anche quella di vendere e comprare la pornografia.
Quello che non è accettabile invece è che vengano usati trucchi per tirare dentro la gente e in effetti come successo a a tuo figlio o a tua figlia o a ragazze in cerca d'aiuto non deve accadere, perché è un vergognoso abuso della libertà altrui, della moralità altrui e delle scelte ideologiche altrui.
Libertà di vivere una vita sessuale un po' o troppo fantasiosa, non deve prevaricare sulla scelta di chi invece ha idee diverse sulla morale e vuole avere il diritto di incidere sulle scelte dei propri figli.
I genitori hanno il dovere di vigilare, di difendere i figli, di scegliere per loro finché sono piccoli e non debbono retrocedere davanti a chi abusa invece dell'ingenuità di chi cade dentro a queste schifezze, perciò voi non abbiate paura di tenere gli indirizzi "sporchi" e di segnalarli alla polizia postale, almeno loro li vanno a controllare e li obbligano a rispettare i diritti altrui, li multano come minimo o li fanno chiudere.
In un altro articolo vi ho già indicato come fare, perché tutti potete farlo e più persone lo fanno meglio è.