a sinistra Adriana Bolchini con la sua mazza ferrata, portata di proposito a Colonia per colpire i pacifici e democratici manifestanti agli ordini del Furer di Colonia - notate la mazza, poggiata a terra sulla sinistra, fra la sedia e la borsa. a destra l'on. Borghezio armato di Kalashnicof caricato di pericolosissime parole scritte da Oriana Fallaci, con la nitroglicerina. due nazi skin prendono parte al convegno organizzato da Pro Koeln, lui giovanissimo si è portato due mazze ferrate, una la tiene sulla spalla, dalla quale spunta il cuore dei miracoli della Vergine di Parigi e l'altra fra le mani, mazza a cui finge di appoggiarsi quando cammina. Lei invece sotto lo scialle tiene un mitra ricevuto in dono dai marziani, per distruggere la Terra. Su entrambi aleggia il sorriso sardonico di Adriana Bolchini che osserva compiaciuta la soldataglia all'opera. Adriana Bolchini intervistata sul palco mentre stringe fra le mani un potente disgregatore molecolare di particelle, di chiara estrazione marziana, che possiede la peculiarità di parlare forte e chiaro nelle due foto si vede il piccolo gruppuscolo di nazi skin che sono riusciti a raggiungere la piazza, facendosi largo coi bazooka, imbracciare ancora le letali armi per indirizzarle ai muslim che potrebbero apparire all'orizzonte i nazi-skin di Proe Koln attaccano armati di striscione al metanolo, affogato nel tritolo, la piazza dall’alto, ma per fortuna sono intervenuti due elicotteri della polizia speciale e lo hanno obbligato ad atterrare, prima che sganciasse le sue micidiali bombe al vetriolo sulla folla di pacifisti pacifici Adriana Bolchini, nota come feroce capo nazi skin, arringa la folla dei nazi skin rimasti con la pancia vuota per incitarli ad attaccare, armati di rutti la polizia costituita da oltre 3000 poliziotti e i pacifisti costituiti da 40.000 convenuti, che tenevano in ostaggio i naviganti, per liberarli dal giogo della "democrathia tedesca"