L’OMBRA BRUNA DEL NAZISMO AVVOLGE COLONIA E NESSUNO SEMBRA ACCORGERSENE. black block stringono d'assedio e aggrediscono la sede di Pro-koeln, grazie alla propaganda filoislamica “La Germania che non impara dai suoi errori e l’Europa che la segue, come ieri l’aveva seguita nella criminalizzazione degli ebrei, per isolarli e annientarli, continua a percorrere la stessa strada”.
Oggi a certi riciclati new democratici, fa molto comodo dimenticarsi il vergognoso patto Molotov-Von Ribbentrop (Stalin – Hitler) che rivendicava il loro esclusivo predominio su tutta l’Europa, spartendosela secondo le rispettive sfere di influenza. http://it.wikipedia.org/wiki/Patto_Molotov-Ribbentrophttp://www.ragionpolitica.it/testo.8207.patto_molotov_ribbentrop.html Poi il “triste rituale” è cominciato e la “superiore razza germanica” marciava al passo dell’oca invadendo gran parte dell’Europa, ma il sottile filo che legava due simili stragisti assatanati di potere e invasati dall’esosità si è spezzato prendendo strade diverse solo nello spazio, simili negli obiettivi e nelle dinamiche d’azione. Mentre fumi acri salivano al cielo cancellando l’intero popolo giudeo dell’Europa, le grandi purghe ad est mandavano a morire nelle steppe siberiane, milioni di russi, cancellando i loro sogni di libertà e di quelli dei popoli che rimarranno schiacciati sotto il tallone imperialista del comunismo russo. COME SONO ANDATI I FATTI. Prima di descriverli è necessario far sapere a tutti che la manifestazione era stata legalmente autorizzata.
Dato che mi ero resa perfettamente conto da quanto accaduto l’11 settembre dell’anno scorso in Belgio, mi sono recata a Colonia con un mio assistente il giorno prima, cioè di giovedì. (Noi 2 eravamo, non il nutrito e pericoloso drappello di nazi-skin venuti dall’Italia, come riportato da Repubblica e da alcuni media e rilanciato anche qui: Erano previste 2.000 adesioni europee, si sono presentati poche decine di naziskin italiani http://solleviamoci.wordpress.com/2008/09/20/colonia-si-ribella-alla-xenofobia-vietata-la-manifestazione-islamica, beh a parte Borghezio che fino ad ora le ha prese da tutti, anche sul treno da quelle brave persone che sono i pacifisti di sinistra) così mi sono concessa una visita alla città e ai meravigliosi monumenti gotici, nonché ai vari palazzi della musica e ai musei della città, che appariva solare, e tranquilla, fino a sera, quando la città viene completamente circondata e chiusa dalla polizia che parcheggia le camionette l’una a ridosso dell’altra impedendo di fatto non solo il passaggio delle auto, ma anche quello dei pedoni e siamo costretti a una camminata lunghissima. La giustificazione che ci viene data è che l’indomani ci saranno i concerti della Philarmonica e in piazza, senza nessun riferimento alla Pro-Koeln o alla grande manifestazione anti-Pro-Koeln. Dal che si evince già la falsità del comportamento tenuto dai responsabili della città.
La mattina di venerdì, a causa della chiusura della città, l’auto messa a mia disposizione per raggiungere il battello su cui si sarebbe dovuto tenere la conferenza stampa della manifestazione a cui avevo derito, arriva con ritardo e raggiunge sempre con ritardo l’imbarcadero. La città sembra infestata letteralmente dalla polizia e anche all’imbarcadero ne troviamo una quantità schierata, ma quando scendiamo dall’auto nessun poliziotto ci ferma e ci chiede i documenti, -cosa alquanto strana-, potevamo essere chiunque e dopo essere discesi per un tratto di strada, un gruppo di persone si avvicina a noi e mi chiede da dove venivamo, io rispondo che venivamo da Milano e stavo per aggiungere che con noi c’era un’amica inglese, quando si alza un coro che ci urla: fascist, nazist, rauss rauss e poi qualcuno fra loro intona “o bella ciao” e ci urla: fascisti, nazisti, vaffanculo, vaffanculo e altre amenità del genere, dimostrando di essere un gruppo eterogeneo e non soltanto tedesco, al che io rispondo che non capivo le loro motivazioni, ma questi non soltanto proseguono aumentando l’aggressività, arrivano fino ad attaccarci fisicamente, con spintoni e parte un pugno al volto dell’autista che si era messo in mezzo per proteggermi, io avevo già chiamato da un po’ la polizia, che pur essendo presente si guardava bene dall’intervenire, fino a quando la situazione si è fatta infuocata, poi sono intervenuti, frapponendosi fra noi e gli antagonisti che ci aggredivano. Ci hanno chiesto dove andavamo e chi eravamo, al che abbiamo comunicato di far parte del gruppo che ci attendeva sul battello, così un agente ci ha scortato…. (noi credevamo ci portasse alla nave in sicurezza) fuori dal caos e ci ha condotto in mezzo alla strada e lì ci ha lasciati, senza protezione e impedendoci di raggiungere la nave. vetri del battello preso a sassate e danneggiato dai manifestanti pacifisti La sera in 150 circa, ci siamo recati al ristorante per la cena conviviale e raggiuntolo ci è stato comunicato che il battello era ostaggio di qualche simpatico pacifista, che lo aveva preso di mira con una sassaiola e lo aveva anche leggermente ammaccato, per cui sarebbe stato opportuno cambiare ristorante per sicurezza e da lì siamo andati verso un altro lido, ma intanto venivamo a sapere che agli ospiti sul battello era stato impedito di scendere e perciò non ci si poteva ricongiungere con il gruppo. Ci siamo poi recati in una birreria lungo il Reno (nel frattempo eravamo diminuiti, qualcuno aveva lasciato perdere, visto il clima di intimidazione) e dopo esserci tutti seduti e già qualcuno aveva iniziato a bene è arrivato un signore che si è presentato così: IO SONO IL FURER E QUESTA E’ CASA MIA, NON DO DA MANGIARE AI FASCISTI, PER CUI FUORI. RAUSS RAUSS!!!!! I presenti, ammutoliti a capo chino hanno iniziato a uscire, io ho reagito, mi sono rivolta al FURER e gli ho detto: ti chiami Adolfo? Di cognome fai Hitler o sei un suo nipotino? Come ti permetti di darmi della fascista se nemmeno mi conosci, sono venuta dall’Italia, ho votato PDL e tu mi cacci perché sono fascista? Avete perso la guerra e ancora non avete imparato la lezione? Tu sei fascista, tu sei nazista ed io non mangio con i fascisti e con i nazisti, al che lui mi ha dato uno spintone e io l’ho ammonito a tenere giù le mani altrimenti avrei fatto seguire una denuncia, cosa che farò comunque, poi ce ne siamo andati e fuori dal locale ho improvvisato un piccolo discorso, facendo notare ai partecipanti, che il nostro piccolo movimento ormai cominciava a preoccupare talmente tanto, che apparentemente era stato dato il consenso alla manifestazione, ma di fatto era stata boicottata, avendo creato intorno a noi un clima di terrore e intimidazione, del quale tutti avevano paura, i negozianti ed i tassisti per primi. La serata è finita in un altro pub, ovviamente eravamo nuovamente decimati, ma abbiamo bevuto una bibita e ci siamo dati appuntamento per l’indomani.
L’indomani mattina, l’appuntamento era stato dato fra la stazione e l’aereoporto che confluiscono nello stesso luogo, per far entrare tutti in città con i pullman. Io con alcuni non ci siamo fidati e alle 8,30 entravamo nella piazza dove avrebbe dovuto svolgersi il dibattito, mentre all’aereoporto si consumava un’azione di “democrathia tedesca”. Più di 1000 persone provenienti da tutta europa erano stati bloccati da centinaia di “democratici black block, pacifisti, no global e gentaglia sui generis, tutti sotto l’occhio vigile di oltre 400 agenti che anziché scortare i manifestanti del Pro-Koeln al punto dell’incontro, ha scelto di tenerli in ostaggio all’aereoporto dove mr. Dewinter ha improvvisato una conferenza stampa e verso sera, visto l’impossibilità di realizzare la riunione è ripartito insieme ad altrui due leader giunti in loco. manifestante picchiato dai pacifisti che si sono comportati da nazisti con la benedizione del sindaco "democrathico" Altri manifestanti giunti in città da strade diverse non potevano raggiungerci per i blocchi costituiti sia dai manifestanti che dalla polizia, e continuavano a subire attacchi dai “bravi ragazzi in gita pagata dalle organizzazioni che lì li avevano portati, per aizzarli come cani rabbiosi contro di noi, infatti il telefono era un continuo squillare di gente che ci spiegava che non poteva arrivare, per cui se tutto fosse stato corretto, ci saremmo ritrovati con i 2000 preventivati e forse qualcuno di più, ma ormai era chiaro che la strategia del sindaco era andata a buon fine. manifestanti che assieme alla polizia tenevano in ostaggio con la loro "democrathia" noi neo-nazisti l'on. Borghezio un attimo prima di essere zittito con democrathico gesto allemanno Noi in piazza, isolati e senza possibilità di contatto con il resto del gruppo siamo rimasti tranquilli a parlare fra noi e con la stampa presente, fino alle ore13 circa, poi vista la mal parata, alle 13,30 il segretario del Pro-Koeln ha deciso di iniziare e quando ha dato la parola all’on. Borghezio, un poliziotto ha strappato il filo del contatto al microfono, commettendo un abuso vergognoso e un reato poiché ha tolto la parola a un parlamentare europeo, mandato a fare il suo lavoro dal voto di chi lo aveva scelto come deputato, offendendo non solo Borghezio, ma tutti gli italiani che lo avevano scelto. i poliziotti che hanno strappato il collegamento togliendo la voce a Borghezio e il blindato tipo carro armato per mettere Borghezio in sicurezza e pensare che tutto quell'armamentario era stato approntato, secondo il sindaco, contro il pericolo rappresentato dai nazi-skin, invece è servito a proteggere Borghezio dai pacifisti L’on. Borghezio è stato obbligato a salire su un blindato per sua protezione e da persona corretta, quale si è dimostrato di essere, ha dichiarato che non avrebbe accettato la protezione se i poliziotti non avessero messo in sicurezza anche i due (nazi skin italiani, cioè noi 2) che avevamo come società civile e non come politici, deciso di aderire alla manifestazione. La polizia ovviamente –non poteva essere diverso visto l’andazzo- ha rifiutato e Borghezio ha chiesto al segretario di Pro-Koeln di mettermi in sicurezza o non se ne sarebbe andato, e così è stato, io sono stata presa in consegna da loro e portata a Bonn per evitare ulteriori scontri. A Tarda sera ho ricevuto una telefonata da Borghezio che voleva sapere se ero in salvo o preda degli scalmanati pacifisti che avevano prevaricato sulle nostre armi, cioè le nostre parole che sono state completamente zittite e stravolte, senza nemmeno udirle.
Gli altri in piazza sono stati obbligati dalla polizia a chiudersi per 5 ore entro il piccolo ufficio della Pro-Koeln senza dare loro la possibilità di mangiare qualcosa, visto che erano lì dal mattino ed infine accompagnati, secondo ciò che ha assicurato la polizia, in un luogo tranquillo. Incolonnati come coloro che venivano un tempo avviati alle camere a gas, i reprobi ai diktat del furer di Colonia mr. Fritz Schramma, sono stati condotto in un sottopassaggio che aveva molteplici uscite e guarda caso fatti sbucare fuori in mezzo ai no-global e black block urlanti e minacciosi, poi portati fino ai taxi e fatti salire sui taxi, fra i quali un paio non ne volevano sapere, ma la polizia li ha obbligati a prenderli a bordo, solo che fuori dalla vista della polizia, i due tassisti che non li volevano li hanno scaricati in mezzo alla strada, privi della minima protezione.
Ovviamente gli incontri di domenica sono tutti andati al macello insieme a noi, macellati dalla nuova “democrathia tedesca” gestita alla maniera dei nazisti di hitleriana memoria, con a capo un furer sindaco, che aveva dato il permesso alla nostra manifestazione ed intanto aveva richiamato su Colonia tutte le organizzazioni che lo hanno appoggiato poiché ha usato la propaganda contro di noi bollandoci come fascisti e neo-nazisti, ottenendo buon gioco. Ma i 40.000 (numero dichiarato dal sindaco e dalle organizzazioni di sinistra) giunti in piazza non erano i cittadini di Colonia, ma tutti gli estremisti di sinistra che partecipano ad ogni manifestazione non indetta da loro per disturbarla, nella migliore delle ipotesi, per distruggerla nella normalità, provenivano da tutta Europa, Colonia ci avrebbe accolto bene se non fosse stata spaventata come è accaduto, anche perché non siamo noi quelli arrivati con le spranghe, ne quelli che hanno cercato di aggredire gli agenti,che li hanno feriti e tentato di rubare loro le armi, ne abbiamo aggredito gli oppositori, come hanno fatto loro nemmeno per difenderci, non abbiamo incendiato cassonetti, ne tiratosassi contro le vetrine di barche o negozi. Noi eravamo per il dialogo e questo era il significato della manifestazione, ma una sola persona è sfuggita alla propaganda. Una cittadina turca è venuta in piazza a parlare ed a chiederci le nostre ragioni, nessuno di noi l’ha maltrattata, ma le abbiamo dato le nostre risposte ed anche se siamo rimasti su posizioni distanti, ci siamo parlati, ma come si fa a parlare, quando ti gridano fascista, fascista, nazista, nazista, rauss rauss e non sentono ragioni???? una manifestante veramente democratica, da oppositrice è venuta a parlare con noi e noi l'abbiamo ascoltata Se fossero stati democratici non avrebbero avuto paura delle nostre parole e non avrebbero fatto credere al mondo che la “maggioranza silenziosa” si era ormai stancata di esserlo e alcuni suoi rappresentanti erano scesi in piazza per dimostrarlo, ma così con questa esibizione di muscoli taroccati, hanno fatto credere di essere una maggioranza schiacciante e noi una minoranza insignificante, ma a parte il fatto che è falso e frutto solo di vergognosa propaganda, non erano loro quelli che predicavano il rispetto per le minoranze??? E per loro i rappresentanti di oltre 1 miliardo di persone (gli islamici) sarebbero minoranza... alla faccia della solita coerenza.
Questi i fatti e non importa se i soliti pacifinti e tutta la marmaglia al seguito del sindaco nazifascista di Colonia negheranno l’accaduto, sarà la storia a dimostrare che la propaganda messa in atto da oltre 1 mese prima dell’evento dichiarando a tutti, con l’ausilio della stampa pagata con il denaro dei contribuenti, che a Colonia ci sarebbe stato un raduno neo-nazista, è stata mirata a criminalizzare chi non la pensa nello stesso modo, dimostrando non a parole, ma con i fatti che la democrazia tedesca è figlia del nazismo di Hitler e i tempi non hanno cambiato nulla nei modi e nei sistemi messi in atto quando si cacciavano gli ebrei dai ristoranti e dai locali pubblici, Circa 150 birrerie hanno esposto cartelli con ''Kein Koelsch fuer Nazi'' (Niente birra di Colonia per i Nazisti). http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_764130843.html "Non si servono ebrei" Illuminanti esempio di vari divieti riservati dai "democratici di Hitler" ai nazi-skin o meglio criminali ebrei del secolo scorso, in perfetta sintonia con i nuovi riservati a noi. quando non si accoglievano sui taxi e li si cacciava da scuola e quando li si aggrediva per strada mentre la polizia fingeva di non vedere e anziché arrestare chi distruggeva i negozi degli ebrei e portava a termine il suo piano criminale con un genocidio, che non ha ancora avuto pari nella storia e che ci auguriamo non l’abbia mai, perché i prossimi destinati ai “forni crematori” saremo noi europei sacrificati sull’altare dei petroldollari che hanno ormai comprato la coscienza delle classi dirigenti degli europei e dei soliti beoti che hanno sempre seguito il branco, senza accorgersi che i loro capi li avevano destinati al macello.
Questo un capolavoro di idiozia scritto dalla Repubblica: "E'una vittoria di Colonia, città tollerante dove abita gente di 180 etnie e oltre venti religioni, ma città che ha tolleranza zero contro l'eurofascismo", ha detto esultante il sindaco democristiano (Cdu, il partito della Cancelliera Angela Merkel) annunciando il divieto ai manifestanti democratici in piazza. http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/esteri/colonia-moschea/colonia-manifestazione/colonia-manifestazione.htmlMa agli imbecilli di Repubblica non viene qualche sospetto sul fatto che questi nuovi fascisti (che saremmo stati noi) non hanno mai manifestato contro le altre 19 religioni e oggi sono scesi in piazza contro l’islamizzazione? Troppo difficile capire, che ci si sta difendendo da una vera aggressione di stampo totalitarista religioso, integralista che si serve anche del terrorismo per imporsi??? altro simpatico cartello contro noi neo-nazi Tutta questa aggressiva e stupida azione contro di noi, fa il pari con la tiepida reazione delle coscienze dei beceri buonisti europei, la cui coscienza è annebbiata dall’odio ideologico che li anima da troppo tempo, tant’è che osservano distrattamente i veri criminali islamisti massacrare nel mondo i cristiani, le donne, gli omosessuali, le popolazioni che hanno la disavventura di entrare nel mirino degli integralisti e della lunga mano armata dei terroristi, le cui stragi proseguono a ritmo frenetico e alle pene capitali prodotte dalla catena di montaggio della sharia, alle lapidazioni, alle fustigazioni pubbliche, agli omicidi d’onore tanto comodi per cambiare moglie, ma che fanno sit-in per mesi e sprecano fiumi di inchiostro, quando una sola pena di morte viene inflitta negli Stati Uniti.
Questo doppio binario causa di ingiustizie porterà il mondo verso nuove e peggiori guerre e non credano i comunisti sconfitti dalla storia, di potersi riscattare attraverso la criminalizzazione e l’annientamento del diverso, perché questo gravissimo e criminale comportamento aggiungerà infamia all’infamia, lordura alla lordura e cancellerà anche soltanto il ricordo di una tale criminale mentalità, che non si accontenta di parlare, ma uccide legalizzando l’omicidio, proprio come fece Hitler con gli ebrei, con i malati e , con gli zingari, con gli omosessuali, con gli oppositori politici e soprattutto sappiano che loro e le loro teste, saranno le prime a cadere, perché avendo portato al potere con il tradimento dei propri valori i futuri stragisti dell’Europa, non potranno che fare la fine di tutti gli alleati dei dittatori, che sanno perfettamente di non potersi fidare di loro.
Adriana Bolchini Gaigher
Domenica durante la mattinata e nelle prime ore del pomeriggio per Colonia, c'era in atto una caccia al "fascista in doppio petto" e coloro che venivano scambiati -veri o no, questo ai democratici al soldo del sindaco non importava- per partecipanti o simpatizzanti della causa stop all'islamizzazione, venivano aggrediti e malmenati anche brutalmente. Qui trovate qualche esempio edificante. http://www.lisistrata.com/cgi-bin/tgfhydrdeswqenhgty/index.cgi?action=viewnews&id=3600 (e.c. del 23.9.08)
OSTAGGI DELLA “DEMOCRATHIA TEDESCA” | 17 commenti | Registrati
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Lo sbaglio ( La comunità europea )
Scritto alle 22/09/08 alle 04:39:49 AST da anueter
Sono inorridito dal racconto, un trattamento del genere, dai media Italiano non è venuto fuori, tutti in fila a leccare il culo alla comunità europea (lo scrivo in minuscolo perchè per me non esiste, dato che non mi è stato mai chiesto se mi andava bene)ma non vorrei sentirmi rassegnato, anche se il gioco politico e quello, quello del silenzio, per far apparire che in fondo siamo noi la minoranza, ma credo anche che siamo una minoranza virtuale, nel senso, chi porterebbe in piazza la propria famiglia, sapendo già in partenza quello che può succedere, d'altronde quelle zacche che hanno impedito la manifestazione non hanno nulla da perdere, e in Italia si stà andando verso la stessa situazione, basta guardare quello successo in questi giorni, e la manifestazione di Milano, dove giornali tipo il manifesto, hanno parlato di 50.000 persone in piazza contro il razzismo, ma hanno tacciuto sui casini combinati dai poveri immigrati, bè in fondo in un paese dove la Guzzanti si può permettere di dire quello che ha detto sui ministri e sul Papa, la vedo buia, riporterò il tuo resoconto nel mio blog, e meno male che ci sono persone come tè che tentano di aprire gli occhi al popolo bue.
SENZA PAROLE. EUROPA SVEGLIA, EUROPEI, SVEGLIAMOCI.
Scritto alle 22/09/08 alle 05:55:02 AST da upl
Beh, come sempre i giornali sembrano ciechi, quando si tratta di parlare di islam, tutti hanno paura, e la colpa ricade su chi cerca di difendere l'Occidente Libero, la nostra civiltà la nostra libertà. Persino BOSSI ci da contro, cose da pazzi. Dunque, cari amici, non facciamoci intimidire e teniamo alte le nostre bandiere. L'islam non passerà, se sapremo stare uniti, coesi e compatti e respingere le "provocazioni" che di sicuro non mancheranno. E occhio all'Iran e al suo presidente, sicuramente molto peggio di Hitler, potenzialmente, altro che offendersi per le dichiarazioni di BERLUSCONI. galgano p. www.upl.ilcannocchiale.it
E' chiaramente confermato
Scritto alle 22/09/08 alle 06:42:32 AST da Eloy
La Germania è islamizzata ! Non ci sono parole !!!!
ostaggi della democrazia......
Scritto alle 22/09/08 alle 08:33:01 AST da Orao
L'Europa oggi è soffocata da una vigliaccheria generalizzata: il maledetto Marxismo, con la sua utopia buona per gli sprovveduti, con la sua ferocia belluina, con il suo materialismo sordido, ha saputo, malgrado la sconfitta storica, infiltrarsi nella cultura europea creando i miti del pacifismo, del falso ecologismo e del politicamente corretto (bisogna, spiace dirlo, rilevare che anche gran parte degli Ebrei italiani sono rimasti contagiati e non perdono occasione per ergersi a giudici di chi si rbella a tali perversioni dello spirito, mentre Israele lotta per la sopravvivenza e l'Europa viene invasa dall'islam senza reagire) Ma in questa Europa svilita e matrigna esistono persone che lotteranno sino in fondo e non si piegheranno mai.
pensieriliberi.eu
Sul televideo
Scritto alle 22/09/08 alle 12:55:50 AST da Fran1985
il gruppo "Pro-Koeln" viene definito di estrema destra. Adesso io mio domando: ma perché ogni volta che una persona manifesta non contro l'islam tout court ma contro coloro che vogliono toglierci la nostra Libertà (alias nazi islamici e loro compari) viene definito "fascista", "nazista", "razzsta"? Io non sono né razzista, né fascista, né nazista ma non posso tollerare questa mancanza di coraggio da parte di quella che ormai è già adesso Eurabia.
Da Duesseldorf
Scritto alle 22/09/08 alle 13:26:07 AST da GionataPacor
Vivo in Germania da 10 anni ormai, a 30 km da Colonia. Devo dire che il tema della manifestazione (l'antiislamismo) non c'entra niente. Qui in Germania si comportano in questo modo con tutto quello che LORO considerano di estrema destra (a ragione o a torto). Ed ora si dirà che il governo italiano è fascista e nazista perchè un esponente del Parlamento Europeo di un partito della coalizione di governo è andato a (cercare di) sfilare con i neonazisti. Un grave errore: informarsi bene prima di andare ad una manifestazione, per sapere con chi e contro cosa si sfila. Qui si è parlato della manifestazione come di un'occasione per federare tutti gli estremisti di destra d'Europa.
GionataPacor
Scritto alle 22/09/08 alle 13:45:58 AST da Admin
Se dovessimo preoccuparci di quello che dicono gli altri, non avremmo idee nostre e ci faremmo condizionare dal pensiero unico. E' proprio questo che sono andata a fare a Colonia: dimostrare che esiste ancora la capacità di pensare con la propria testa, in barba ad ogni estremismo e se l'estremismo va combattuto in ogni sua forma, il peggiore è quello islamista che non riconosce nemmeno i diritti civili che sono riconosciuti dalle nazioni appartenenti all'ONU. Gli islamici hanno una carta propria, che nega gran parte dei diritti umani e allora entrino nel ventesimo secolo, poi le cose cambieranno, ma finché resteranno ancorati al loro medioevo mentale, mi dispiace per i malpensanti, ma io voglio restare libera e dare ai miei figli in consegna un mondo libero e non inginocchiato davanti a un imam, ignorante e arrogante, che si crede superiore perché è islamico.
Lo so benissimo che la "professione di islamico" oggi fa la ricchezza dei convertiti, ma preferisco la mia decorosa povertà a una ricchezza vergognosa.
SENZA SPERANZA
Scritto alle 22/09/08 alle 13:46:19 AST da senzaveri39
Dovevo proprio invecchiare, per vedere un'Europa che ridiventa vile e meschina. Ormai sto perdendo la speranza e, se non morirò prima, temo di vedere presto i cammellieri musulmani scorrazzare per le nostre contrade. Allora, ringraziando Dio ( il nostro Dio di misericordia e d'amore, quello di Abramo, Isacco, Giacobbe, della nostra fede cristiana ) perché ho la fortuna d'avere una figlia che vive in America( Si, la tanto vituperata America ), andrò a raggiungerla. Lo farò all'ultimo momento, quando nulla più li fermerà. Non spero neppure in un nuovo Marco d'Aviano perché quello spirito è morto, come tutta l'Europa. Chi Iddio ci aiuti.
Admin
Scritto alle 22/09/08 alle 15:49:07 AST da GionataPacor
Anch'io sono convinto che l'Islam sia contrario ai diritti umani. Ma evito di andare a sfilare con i nazisti che quegli stessi diritti umani vogliono violare e che non appena hanno finito di attaccare gli islamici iniziano con gli ebrei. In Germania sarete considerati dei nazifascisti, non delle persone che lottano per i diritti umani. E ogni volta che vi vedranno arrivare diranno "arrivano i neonazi" ancora prima che abbiate detto una parola. Non mi pare così si fa un buon servizio alla lotta per le libertà e per i diritti umani.
Informarsi
Scritto alle 22/09/08 alle 16:17:27 AST da anueter
Il Pro Köln, non ha nulla a che vedere con il nazismo, anche dal sito se ne deduce http://www.pro-koeln-online.de/, provate ad andare sul sito di indymedia o antifa, poi ditemi chi ragiona da nazista
E chi li conosce?
Scritto alle 22/09/08 alle 17:31:12 AST da GionataPacor
E chi li conosce quelli del Pro Koeln? Sarebbe come se tu mi parlassi di una lista civica di Torino: pochissimi sanno che orientamento hanno. L'unica cosa che si sa è che hanno invitato le destre estreme (ad esempio quelli di Le Pen) alle loro manifestazioni. E' come se uno fa un convegno sulla Palestina e invita Hamas, i Fratelli Musulmani e Hezbollah: può essere la persona più civile del mondo, ma che impressione pensa di dare? Quanto a Indymedia o Antifa sono d'accordissimo, con me sfondi una porta aperta. Tutto questo per dire che la Germania non è affatto un paese pro-islam: sono prima di tutto contro la libertà di espressione delle destre. Non so se reprimerle in questo modo sia la cosa migliore da fare (visto che stanno entrando in diversi parlamenti regionali, pare di no), ma vista la storia della Germania trovo per lo meno comprensibile che non vogliano nemmeno sentir parlare di neonazismo o neofascismo. Figuriamoci se lo vogliono veder sfilare per le strade. Il risultato è una reazione che potremmo definire isterica e che li porta a fare di tutta l'erba un fascio.
Da Duesseldorf... la mia risposta.
Scritto alle 22/09/08 alle 19:27:25 AST da Tirrenide
Nella tua prima da Duesseldorf, egregio Pacor, mi lasci davvero allibito. Come fai dopo una permanenza decennale in Germania, a dire che la “tedeschia” non sia un paese pro islam, dal momento che conta milioni di musulmani… partendo dai turchi che sono la comunità più ampiamente rappresentata? Sapendo bene, e non potrai negarlo, che proprio loro hanno le mani in pasta col Governo, non per niente sono padroni di mezza Germania, dal momento che hanno comprato attività ed immobili per svariati miliardi di marchi (allora) oggi Euro, Euro che hanno assunto tardivamente come monetazione nonostante gli altri paesi lo usassero di già. Non potrai affermare di non conoscere queste cose, perché sai bene che è così. Sappi che la Germania la conosco da cima a fondo ed a Colonia ho vissuto pressoché una vita. Conosco quindi usi e costumi , ma soprattutto o modo di osservare che in effetti non sono mai cambiati. Il rancore verso gli italiani ha continuato ad ardere sotto la cenere dei bombardamenti La stessa cenere che gli emigrati italiani hanno spalato insieme alle macerie per aiutare questo popolo nella ricostruzione… spendendo lacrime e sudore misto a sangue e disperazione per conquistarsi un tozzo di pane… Quale consolazione .. senza un ringraziamento ed un pizzico di riconoscenza. Loro, i Tedeschi ci hanno sempre odiati, cosa che non è successa con gli altri emigrati, specialmente coi Turchi.. infatti questi sono temuti e rispettati, mentre, nonostante tutto, noi italiani siamo considerati ancora carne da macello. Assurdo e vergognoso per gente che vanta tanta fierezza e che ancor oggi pretende di esser la razza eletta. Quale occasione migliore per lasciar libero sfogo ai loro aguzzini durante la manifestazione Pro Koeln?. Si è già dimenticato che la Polizia piuttosto che aiutare i manifestanti li ha invece minacciati d’arresto e li ha lasciati in balia di quell’accozzaglia di energumeni, gentaglia richiamata di proposito per creare disordine generale…. così come hanno fato? Cosa dire poi dei cartelli contro gli italiani affissi sulle porte dei negozi e locali vari? persino per terra. .... Esempi di “ritorno al passato” non troppo lontano d'altronde.. fino alla metà degli anni 60, infatti, si leggeva in molti locali. VIETATO L’INGRESSO AI CANI, ZINGARI ITALIANI.. Quale vergogna… Ma, loro, impassibili hanno continuato imperterriti, ed i fatti di Colonia lo hanno dimostrato ampiamente
Infatti lo hai scritto: Tutto questo per dire che la Germania non è affatto un paese pro-islam….. Inoltre aggiungi: Qui si è parlato della manifestazione come di un'occasione per federare tutti gli estremisti di destra d'Europa.
Mi sembra davvero strano che riporti simili espressioni… Non ti pare? La libertà di pensiero e di parola certo non la si manifesta in questo modo, rifletti e rispondi…
GionataPacor
Scritto alle 22/09/08 alle 20:26:01 AST da Admin
Il sindaco di Colonia li conosce benissimo, sono suoi oppositori nel Parlamento di Colonia, infatti Pro-Koln è un partito nato dalla società civile, ha 5 seggi nel parlamento di Colonia e per sua collocazione può essere considerato di centro destra ed ha parlato con tutti i partiti con cui ha avuto la possibilità di parlare. Destra compresa, poi dato che non si è inteso con l'estrema destra, alla manifestazione ne Le Pen, ne HC Strache sono venuti, ma anche se fossero venuti, dov'è il problema?
L'islam è un problema estraneo al tessuto sociale tedesco e per combatterlo e vincerlo, bisogna stare insieme e non sparpagliati in ordine sparso, ma che credono i comunisti che la seconda guerra mondiale l'hanno vinta da soli? Non ricordano quanti popoli diversi per vincere Hitler?
Se poi è come tu dici: ma chi li conosce? Allora con quale diritto li si bolla di fascismo e di nazismo? Siamo alla dittatura delle idee, al razzismo più bieco travestito da moralismo, che con la democrazia proprio non c'entrano nulla.
Democrazia vuole dire dialogare con tutti e confrontarsi con tutti, non impedire alla gente di manifestare, di parlare, minacciarla, aggredirla e malmenarla ed infine cacciarla come se fosse appestasta, aprendo la caccia al nazista che stava solo nel cervello bacato del sindaco di Colonia il gran mufti Fritz Schramma..llah.
Hai detto bene i tedeschi si sono dimostrati isterici di fronte a una piccola manifestazione di dissenso con il sindaco che ha fatto a spron battuto una propaganda vergognosa per oltre due mesi, bollandoci come nazi-fascisti e facendo venire su Colonia circa 40.000 "socialisti molto estremisti" da tutta l'Europa. Con i soldi dei naziislamisti può permetterselo.
Solo che la gente priva di preconcetti e democratica prima di inchiodarci come dei Gesù Cristo alla croce, ha ragionato e ha capito, come mai i tedeschi no?
Dì a quelli che ora sono i tuoi conterranei di farsi un bell'esame di coscienza, e di imparare a rispettare le idee e le libertà altrui, altrimenti scelgano pure gli islamisti, ma non li impongano agli altri, vadano loro a vivere nei paesi islamici, che poi ridiamo noi.
Ieri sera su Telelombardia
Scritto alle 23/09/08 alle 08:06:25 AST da Eloy
era presente anche la nostra Adriana. Ebbene ? avrà potuto parlare per 2-3 secondi e poi l'hanno messa a tacere mandando la pubblicità ! infatti, al rientro in studio, il conduttore ha pensato bene di spostare l'attenzione su altri fatti. Ancora una volta si parlava di razzismo, di xenofobia, di estrema destra dicendo che tutti noi cittadini Europei siamo disinformati, che ci lasciamo suggestionare da quello che le destre e la Lega ci vogliono far credere, ma che la situazione in realtà non è così preoccuppante !!! evidentemente quei "signori" politici non vivono quotidianamente la città, perchè altrimenti si renderebbero conto di come sia la cruda realtà. Siamo stufi marci di questa immigrazione selvaggia e delle loro assurde pretese islamiste ! BASTA !
ostaggi della democrazia............
Scritto alle 23/09/08 alle 11:42:17 AST da Orao
Caro Gionata Pacor, con le tue osservazioni dimostri di essere già un vinto, perché ragioni in modo politicamente corretto e perciò antidemocratico. Tutte le idee hanno valore se espresse civilmente e non c'è giudice al mondo che possa negare e perseguitare un'idea se non vuole oltraggiare la libertà. Tu e quelli che ragionano come te alzate muraglie contro chi in buona fede pacificamente esprime quallo che ha nel cuore e nel cervello mentre accogliete a braccia aperte coloro che, oltre a monifestarle, applicano le loro fanatiche credenze per sottomettervi. C'è indubbiamente un'inversione di valori; mentre sulle minoranze che esprimono tesi magari antistoriche o rieccheggianti miti scomparsi ma sostanzialmente innocue al giorno d'oggi picchiate duro, a chi tesi e miti ugualmente antistorici porta avanti invadendoci di fatto e creando quinte colonne pronte ad insorgere, aprite le porte. Per un democratico veramente libero è incomprensibile tale atteggiamento. Cos'è?. rassegnazione, mancanza di identità nazionale, sano opportunismo economico o paura? Mi viene in mente la frase di un tempo "meglio Comunisti che morti". Beh, tanti non la pensano così e c'è ancora qualcuno disposto a battersi affinché tutti possano esprimere TUTTE le proprie idee ma ugualmente disposto a lottare contro chi voglia concretizzare un'idea contraria alla libertà. E, se non hai un binocolo puntato a rovescio, oggi sai bene chi attenta alla nostra libertà.
pensieriliberi.eu
episodio vergognoso
Scritto alle 24/09/08 alle 11:43:17 AST da Maria
trattato dai media italiani in modo ancora peggiore se possibile
Che godimento
Scritto alle 20/05/09 alle 04:36:14 AST da burn
Ogni volta che rileggo questo resoconto godo come un maiale, vi sta proprio bene e spero che si ripeta ogni volta che rifarete questo aborto di manifestazione, dove la gente sul palco è più di quella che da sotto li applaude...