E.R.A. Ass.ne Eritrea RICONOSCE UFFICIALMENTE IL MIO AIUTO
Pubblicato il 08/11/08 alle 23:04:30 AST da Admin
Cari amici e nemici di Lisistrata, ribadisco che non è mia abitudine sbandierare ai 4 venti i molteplici interessi, o le relazioni d'amicizia, sociali o politiche che ho avuto nella mia esistenza e per chi mi sono mossa con il mio aiuto, in relazione alle mie possibilità Negli anni in cui l’Eritrea era sottoposta alla feroce dominazione Etiope e non c’era Paese in Europa che si accorgesse del genocidio che gli etiopi ormai stavano portando avanti contro la popazione eritrea ridotta a vivere sotto terra per sfuggire alle persecuzioni, io mi sono mossa portando in televisione in Italia, in ognuno dei programmi che conducevo gli esuli eritrei che riuscivano così a far sapere, per la prima volta alla popolazione italiana la loro terribile condizione. Con molta fatica e poco ascolto, con tanti nemici anche allora ed anche allora in particolare i comunisti che stavano, come sempre, dalla parte della dittatura etiope, che era l’unica a ricevere gli aiuti provenienti dal mondo, anche se una parte di essi, avrebbero dovuto essere destinata agli eritrei, che invece subirono un peggioramente proprio perché gli aiuti venivano trasformati da Mengistu in nuove armi, in quanto voleva schiacciare il legittimo anelito di libertà, che dalla popolazione eritrea ormai usciva sempre più forte.
Il mio continuo interessamento e l’ospitalità dati agli esuli nelle trasmissioni televisive e radiofoniche da me condotte, oltre ad aver cercato per loro contatti istituzionali e di stampa, ha finalmente prodotto dei risultati che hanno smosso qualche coscienza. Finalmente le TV private nazionali e la TV di stato italiana e alcune testate importanti, cominciarono a prestare le proprie casse di risonanza alle sofferenze del popolo eritreo e gli aiuti cominciarono ad arrivare a destinazione e pur se la mia incessante attenzione all’Eritrea, non è stata risolutiva, ha prodotto alcuni risolutati che hanno dato finalmente agli eritrei, la percezione e la possibilità di non essere più reietti e ignorati dal mondo, così hanno reagito e conquistato la loro indipendenza.
Per me che mi ero interessata della questione, senza secondi fini e senza interessi particolari, ciò che mi è stato mandato spontaneamente su una semplice carta intestata, in quanto lo Stato Eritreo non era ancora formato è per me più importante di una laurea o di un premio nobel e ve lo mostro con orgoglio ed anche se non sono certo una terzomondista, sfido chiunque a fingere di non capire che non ho preconcetti di razza, colore della pelle, cultura, fede, nazionalità o stato sociale e sono soprattutto i meno fortunati coloro che attirano le mie attenzionie, gli altri non hanno bisogno di me.
Chi firma il documento che mi è stato mandato è diventato poi funzionario del nuovo governo, ma io ci tengo anche a precisare che non ho avuto parte alcuna nelle questioni politiche dei due stati, ritenevo non fosse di mia competenza, ma ho soltanto aiutato gli eritrei che stavano morendo a milioni per fame e per una feroce dittatura che non dava scampo e futuro a quegli sfortunati figli dell’Africa.
Grazie. Adriana Bolchini Gaigher
P.S. - ci tengo a precisare, anche in questo caso di non avere cercato io il riconoscimento, ma di essermi stato inviato tramite posta, ma è stato gradito al punto tale, che lo conservo come una reliquia.
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Io non avevo bisogno di conferme.
Scritto alle 09/11/08 alle 09:53:37 AST da FFFFF
Le sue (tue) critiche ad altro tipo di esponenti di origini africane, stavano perfettamente in piedi e non avevano alcunché di razzista.
Per altro: complimenti per l'aiuto agli eritrei. In Africa spesso (vedere recenti massacri in Congo, da parte degli autoctoni, fra loro!) la vita è veramente un inferno.
Per altro: di gente che ha bisogno ce n'è "anche qui da noi". E l'ho imparato a "caro prezzo" [prima io sì, ero una "terzomondista"].
Saluti di CUORE e successo a te! Gioia e salute a te e "ai tuoi protetti"!
Hai fatto bene a pubblicare
Scritto alle 09/11/08 alle 10:30:33 AST da TheUpTownGirl
Così questi squallidi comunistelli appena nati (e già rimbambiti) potranno vedere e sapere che ti occupi di certi problemi ATTIVAMENTE da più di 20 anni. Mentre loro si limitano a ciarlare.
Sostegno e testimonianza di un amico
Scritto alle 10/11/08 alle 10:00:57 AST da Admin
-----Messaggio originale----- Da: Claudio Saragozza Inviato: domenica 9 novembre 2008 18.03 A: lisistrata2@virgilio.it
Cara Adriana,innanzitutto ti invio un abbraccio sincero da un amico che ti conserva nell'anima come una delle poche persone intellettualmente oneste che abbia conosciuto. Purtroppo non riesco a rispondere direttamente dal tuo articolo sull'Eritrea e l'Egitto, perché ho qualche problema con la password che rimedierò subito dopo. La voglia di risponderti è cosi grande che preferisco anticipare.
Adriana sbaglio o da quando sei tornata da Colonia mi sembra che si stia scatenando contro di te tutta la meglio gioventù islamocomunista armata dei soliti mezzi di mistificazione che solo i rossi sanno usare molto bene? Non sbaglio.
Perché lo fanno? si dice che per loro, i rossi, prima di eliminare un nemico autorevole e credibile come te, devono prima distruggere la sua immagine. Ci hanno provato con tutti e immagino che ci proveranno anche con te, anche se con te, bontà loro… non ci riusciranno mai.
Non ci riusciranno perché è la tua storia a non permetterlo ,è la tua onestà a non permetterglielo. E poi, peccato per loro, ci siamo noi: la maggioranza silenziosa. Detto questo vorrei ricordare a tutti quelli che ci leggono, che chi ti sta scrivendo queste righe di pancia, senza una linea logica è un meticcio, un figlio nato dall'amore di un italiano e di una donna Eritrea; uno che conserva nel suo dna, da una parte le cicatrici del comunismo e dell'islam e dall'altra la gioia della libertà, della democrazia e della pluralità. Un meticcio che tu hai accolto a braccia aperte dentro le tue solitarie battaglie liberali fatte sempre in difesa dei più deboli e mai dei più forti come solitamente fanno le persone deboli. E di questo ne sono testimone diretto e fiero compagno di avventure in difesa dei più elementari diritti civili, come lo è d’altronde il nostro amico comune Mohamed Ahmed, anche lui di origini africane come me, e cioè Egiziano.
Guarda caso due amici che darebbero la vita per te, uno Eritreo e l’altro Egiziano che nutrono nei tuoi confronti uno tra i sentimenti più cari e rari: la Riconoscenza. La riconoscenza che dovrebbero darti anche quelle piccole pulci che con il loro fascio islamismo vogliono sporcare la tua anima di donna libera, leale e lasciamelo dire “orgogliosamente Italiana”.
Ho letto con attenzione la lettera di ringraziamento di Tuoldè Tesfemariam; una reliquia come la chiami tu; una reliquia che altre persone (le pulci che ti attaccano..) al tuo posto avrebbero invece usato a proprio favore. Ma tu sei fatta cosi,e per questo sei e rimani una persona che molte persone vorrebbero veder al posto di alcuni parlamentari che non sarebbero degni nemmeno di pulirti le scarpe.
Non sei tu la razzista Adriana, ma è questa gente che è razzista, razzista nell’anima nella forma e nella sostanza. Tu no, tu sei una persona politicamente onesta, come lo era Oriana Fallaci per cui non ti curar di loro….
Adriana grazie e poi ancora grazie a nome mio, a nome di tutti gli Eritrei che ti conoscono ,ma soprattutto da parte della maggioranza silenziosa che continua a subire le ingiustizie della minoranza rumorosa e fascista, loro si Fascisti nell’anima.
Ciao e tieni duro. Con affetto. Claudio Saragozza
Bellissimo!
Scritto alle 10/11/08 alle 12:47:27 AST da FFFFF
Ecco, grazie al Cielo che ti scrive qualcuno che certifica praticamente (nel senso: in modo molto pratico) da che parte sta l'onestà e la ragione, e dove l'ipocrisia e la demenza. Saluti di CUORE.