MANCANO I SOLDI MA LE GIUNTE E IL GOVERNO LI BUTTANO… PERCHE’ NON BUTTIAMO VIA TUTTE LE GIUNTE E CACCIAMO A PEDATE NEL SEDERE I NOSTRI POLITICI CHE ORMAI NON HANNO PIU’ NULLA A CHE FARE CON IL POPOLO ITALIANO? UNIAMOCI E RIFACCIAMO L’ITALIA, GLI ITALIANI CI SONO GIA’ Mi sembra perfino di essere noiosa a dover ripetere che la situazione economica è difficile per tutti. Purtroppo anch’io ne so qualcosa e sono certa che moltissimi di voi non hanno bisogno di leggerlo da me perché lo sanno di persona. Ebbene questa crisi, almeno da quello che sentiamo ripetere dai sindaci delle città italiane, ha colpito anche i Comuni in quanto lo Stato avrebbe “ristretto i cordoni della borsa” inviando alle loro destinazioni meno soldi e così ci troviamo tutti ad affrontare nuove tasse comunali, qualche multa in più e aumenti a non finire sui consumi del gas, della luce, ecc…. E allora cosa fanno le giunte illuminate della sinistra, ma badate bene, che sono seguiti a ruota dalla destra, perché la stupidità è priva di storture ideologiche razziste, semplicemente è trasversale ed accoglie nelle sue amorevoli braccia di grande madre sempre incinta, gran parte della classe politica italiana. E allora cosa fanno questi soloni, se non ci sono soldi per affrontare le spese contingenti? Semplice: destinano i pochi soldi per costruire le case ai sinti, ovviamente costruirle a spese loro, dei Comuni intendo, non dei sinti, mentre ai cittadini italiani, se non riescono a pagare i mutui bancari la casa viene sequestrata, se non riescono a pagare gli affitti, si prendono una salutare pedata nel culo e possono anche andare a dormire sotto i ponti, che intanto non glie ne frega a nessuno. Sono italiani: quindi si arrangino. Ecco qui: ora gli illuminati del Comune di Venezia, hanno stanziato per Favaro (una zona di Venezia situata sulla terra ferma) ben 3 milioni e mezzo di euro per costruire un villaggio da regalare ai sinti, perché per loro la casa sarà gratuita.Qui l’articolo pubblicato il 20 novembre 2008 Da LA NUOVA DI Venezia e Mestre http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/%ABCase-gratis-ai-nomadi-non-e-giusto%BB/2049820
Questo stesso mese di novembre, il presidente della Provincia di Milano (organo assolutamente inutile sovrastimato nei poteri e nel costo, quindi sopprimibile…) che ha fatto? Ha destinato 4 milioni di euro, quindi un’inezia, per far fare dei corsi di integrazione ai professori, affinché imparino a trattare con gli alunni stranieri, http://www.lisistrata.com/cgi-bin/tgfhydrdeswqenhgty/index.cgi?action=viewnews&id=3784 mica noccioline, no, no, un serio e profumatissimo 4 milioni di euro.
Le famigerate notti bianche anti ministro Gelmini ma lo sapete che hanno avuto un costo spaventoso? E pesano sul bilancio dello stato, mica se le sono pagare i manifestanti. Il presidente della Regione Veneto, Giancarlo Galan rivela il costo delle notti bianche in Veneto: Il calcolo della sola bolletta della luce consumata dai militanti anti Mariastella Gelmini, nei 2800 edifici scolastici assomma a ben 11 milioni di euro per un consumo compreso tra le ore 18 e la mezzanotte. Naturalmente, visto che la sinistra ha esteso la sua protesta in tutta Italia che dispone di circa 45 mila edifici scolastici, il costo delle cosiddette notti bianche potrebbe aggirarsi sui 180 milioni di euro". http://www.loccidentale.it/articolo/scuola.+notti+bianche+contro+la+gelmini:+uno+spreco+di+180+milioni+.0059844 articolo del 16 ottobre scorso (scritto molto prima del crollo della scuola che ha ucciso un ragazzo) Ma vi rendete conto degli sprechi e qui sono stati causati dall’opposizione, per mero opportunismo politico.
E Vendola? Che dire di questo bel tomo comunista fino nel midollo. Non pago di avere fatto uno stanziamento galattico per pagare i contributi delle badanti straniere, http://www.disablog.it/2008/10/21/puglia-contributi-regionali-per-regolarizzare-800-badanti come se avesse fatto un’opera pia, che per le badanti italiane invece non si sogna di fare, oltre al fatto di essere perfettamente consapevole che i poveri le badanti non se le possono permettere, e allora i contributi alle badanti dei benestanti ci pensa la regione Puglia e pagarli, per farle uscire dal sommerso e dal lavoro nero, la dichiarazione ufficiale Beh insomma ecco cosa ha appena fatto: ha bruciato 6 milioni di euro in una sola notte:Una faraonica «notte bianca» per il più «rosso» dei governatori italiani. Oltre sei milioni di euro, più di ogni altra grande manifestazione organizzata nel Paese, per tre soli giorni di ludiche kermesse in terra di Puglia. Si tratta di quattrini dell’Unione Europea stanziati dalla Regione guidata da Nichi Vendola attraverso i fondi Por. Soldi, tantissimi soldi, destinati a rivitalizzare il turismo, che spariranno però nel giro di tre giorni, appunto, fra il 5 e il 7 dicembre. In un solo, gigantesco evento. Un’esagerazione senza precedenti, tanto che persino la Cgil definisce «ignobile» la scelta della Regione. Da Il Giornale del 25.11.08 http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=308715
In Campidoglio (sede del Comune di Roma) ieri martedì 25 novembre 2008, sono stati stanziati ben 1 milione e mezzo di euro per pagare “6 stipendi” per tre anni, che dovrebbero servire a coprire una serie di attività fra le quali l’ufficio extradipartimentale «Coordinamento politiche per la sicurezza» http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=308891 boh???
Nell’ottobre del 2007, la regione Lazio ha stanziato la modica cifra di 150mila euro per cinema e teatri del Lazio, perché una cosa è certa: ciò che conta è che gli italiani possano andare al cinema a vedere delle immane caccate di cui molte finanziate dallo Stato http://www.diariodelweb.it/Articolo/Regioni/?d=20071029&id=11739
Tornando ai rom, pensate che quelli che stanno nei campi abusivi costano: a Milano 6 milioni di euro, a Roma 25 milioni di euro l’anno, e secondo questo articolo vanno a scuole 5 su 100, lavora 1 su 10, in compenso rubano a più non posso e viaggiano in mercedes o in auto che comunque i lavoratori italiani non potranno mai avere nella propria vita http://rfucile.altervista.org/?p=245
Lo sapete che i CPT (Centri di prima accoglienza degli immigrati clandestini) costano ben 30 milioni di euro l’anno per pasti, personale, assistenza medica e così via, ma non basta, a questi costi vanno aggiunti altri 60 milioni di euro per la sorveglianza esterna (come si può ben immaginare) che fanno un totale di 90 milioni di euro l’anno. Il calcolo porta a valutare il costo per ciascun immigrato fra i 72 e i 75 euro al giorno. http://www.infonodo.org/index.php?option=com_content&task=view&id=14505&Itemid=58 e non abbiamo considerato quanto sono costati per costruirli e per mantenerli funzionali, le riparazioni, visto che ogni tanto scoppiano delle ribellioni che guarda caso servono solo a distruggerli…
Ma quanti pensionati che hanno versato contribuiti per la loro pensione per almeno 40 anni, in Italia percepiscono una pensione così alta, che porterebbe il loro reddito a circa 2.250 euro mensile?
Ma lo sapete che le pensioni di invalidità civile raggiungo soltanto i 257 euro al mese, per ogni persona invalida? Ma con quale criterio hanno stabilito e continuano a non interessarsi di questa grave e vergognosa carità? Pensano forse che gli invalidi siano dei lillipuziani e le loro esigenze praticamente valgono quanto quelle dei puffi? Certo i pensionati civili non hanno versato contributi, ad eccezione di quelli che hanno lavorato fino a quando sono diventati invalidi.
Certo rom, sinti, immigrati clandestini dei CPT invece hanno versato contributi all’Italia, nevvero???
A queste spese gigantesche vanno aggiunti i costi delle notti bianche che troppe città italiane hanno preso la cattiva abitudine di realizzare, perché le giunte si possano garantire il loro piccolo bagaglio di voti, così si prediligono gli amici e gli amici degli amici, infatti sono sempre i soliti quelli che vanno in piazza a spese dei contribuenti, anche se si dice alla gente che la notte bianca per loro è gratuita, solo che si dimenticano di dire che costa a tutti anche a coloro che in piazza non vanno. E quanti denari vengono dati ai giornali per permettere loro di stampare cartaccia straccia quasi in fotocopia, per non ricavare altro dalla vendita se non il sussidio di stato pagato dai contribuenti, ovviamente e per gli spettacoli come il Cinema, che sono diventati una ciofeca, visto che la creatività italiana è troppo pasciuta per potersi permette la genialità di produrre capolavori, che se non fossero tali li farebbe morire tutti di fame, ma papà pantalone paga, con i soldi dei contribuenti ovviamente, e allora… via così che va bene, anche le mezze seghe dello spettacolo ridono.
E quanti soldi in milioni di euro destiniamo ogni anno per aiutare quelli che vengono definiti “paesi del terzo mondo”? E quanto ci costa far parte della UE? E quanto destiniamo all’ONU? E alle Associazioni Governative come quelle per la fame nel mondo o per la sanità mondiale e non mi sto riferendo ai versamenti spontanei che ciascuno di noi ogni tanto destina a coloro che sono meno fortunati o che stanno vivendo un’emergenza guerra o un’emergenza sanitaria o ancora problematiche connesse con la povertà e l’ignoranza?
Confesso di non aver trovato, né cercato più di tanto la cifra totale, perché credo che mi sarebbe venuto un ictus cerebrale e dato che nel passato sono stata vittima di un’ischemia, dalla quale mi sono ripresa, non vorrei avere una ricaduta, perché la mia rabbia impotente sta raggiungendo livelli intollerabili per il mio sistema nervoso.
E voi come siete messi con il vostro? Non sarà il caso di organizzarci e di far valere i nostri diritti di cittadini italiani che sono violati in continuazione da tutte le classi politiche che mandiamo a rappresentarci nella speranza che sappiano comprendere cosa il popolo italiano ha veramente bisogno, da quali problemi è affetto e cosa desidererebbe per il futuro dei propri figli?
Non certo scuole che crollano sulla testa dei nostri ragazzi perché non ci sono soldi per mantenere in piedi le strutture che l’odiato Mussolini a suo tempo, negli anni che ha governato ha costruito per gli studenti di allora, o gli ospedali che sono anch’essi frutto di una politica sociale illuminata avviata in quegli anni che ha favorito il sistema sanitario e le pensioni, come le case popolari. Illuminata politica sociale, che purtroppo ha poi vanificato con le guerre d’Africa ed è andato completamente a puttane con la seconda guerra mondiale, ma ora in questo ultimo trentennio di democrazia cosa è successo che siamo diventati cittadini di un mondo ancora meno privilegiato del terzo.
Gli italiani non esistono nella politica, nel sistema sociale e nel sistema sanitario e stanno scomparendo anche nel sistema pensionistico, eppure sono loro che hanno fatto l’Italia e il benessere a cui tutti attingono a piene mani in primis la classe politica.
RIFACCIAMO L’ITALIA, gli italiani ci sono già sono rimasti senza mutande, ma ci sono: Adriana Bolchini Gaigher
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Guarda,
Scritto alle 27/11/08 alle 03:33:15 AST da FFFFF
'sti gradassi che fanno i generosi con la roba degli altri (lavoro e soldi altrui) dovrebbero: a. andare a lavorare per i privati; b. pagare di tasca propria tutti i contributi che così generosamente vogliono dare "agli altri" (e questi altri, guarda un po', devono sempre essere: a. di un colore diverso; b. parlanti una lingua diversa; c. provenire da un Paese diverso). Vogliono farsi vedere che loro "aiutano gli altri", e non si rendono nemmeno conto che lasciano morire di fame il "vicino di casa" (eh, ma sai com'è, fa molto più "chic" dire che si "aiutano-i-poverini-del-terzo-mondo" anziché dire "ho-dato-un-piatto-di-riso-al-mio-vicino-di-casa"!). Vogliono "salvare il mondo" e non si rendono nemmeno conto che stanno "affondando anche sè stessi". Puah! Altro che "beata ingenuità": "pericolosa ingenuità (e stoltezza)"! [Forse bisogna ricordare a questi personaggi che gli anni Sessanta/Settanta sono finiti. Oggi il mondo è un'altra cosa. È cambiato. Bisognerebbe anche adattarvici il cervello -e il cuore-). FORZA "ADMIN"! [Grazie a Dio (?) che c'è gente che ragiona, come te!]
Adattare il cervello
Scritto alle 27/11/08 alle 05:22:41 AST da chiodofisso
ai cambiamenti non è facile, ma praticamente impossibile per i decerebrati, cioè coloro che, per non uso, hanno lasciato atrofizzare il proprio (sempre che ne avessero uno).
su di un muro a Napoli....
Scritto alle 28/11/08 alle 13:01:27 AST da cantastorie
..molti anni fa lessi una frase che non potrò mai scordare: I cazzi cagnano...ma i culi so' siempre li stiessi....