Quello che leggiamo in quella che è una sentenza di assoluzione, motivata dal fatto che le “tanto incriminate piantine di marijuana” non erano mature ha dell’allucinante. Premessa doverosa: personalmente sono convinta che processare e condannare qualcuno che coltiva marijuana sul suo balcone o nel suo giardino per uso personale, sia una contraddizione giuridica e cozza con il buon senso, ma al di là di quello che io considero giusto o sbagliato, se effettivamente il coltivare la fatidica maria giovanna è un reato, questo resta tale sia che l’erba sia stata portata a maturazione completa che sia stata intercettata prima della sua maturità. Il fatto resta il fatto e il reato -se è da considerarsi tale- resta un reato e non saranno certo gli interventi intempestivi della polizia o l’imperizia del “coltivatore diretto” a cambiare il significato di reato o a cancellarlo. Ma cosa si fumano i giudici prima di emettere sentenze di questo tipo? Ricordate le incongruenze di Ferrero? LA BANDA DEL BUCO http://www.lisistrata.com/cgi-bin/tgfhydrdeswqenhgty/index.cgi?action=viewnews&id=397 e quelle della Turco? MEGLIUM ABBUNDARE…. GLI SPINELLI http://www.lisistrata.com/cgi-bin/tgfhydrdeswqenhgty/index.cgi?action=viewnews&id=423
Coltiva a casa piante di marijuana: assolto perché l'erba non era matura Coltivava marijuana in casa ma il giudice lo assolve perché l’erba non era matura. Non si tratta di una rivisitazione della famosa frase ( Nondum matura est, nolo acerbam sumere) che Esopo fece dire alla volpe boriosa, ma una vera sentenza emessa da un tribunale. Il fatto non sussiste - Durante una normale azione di prevenzione, le forze dell’ordine di Viareggio hanno travato a casa di un giovane una piccola piantagione di marijuana e di conseguenza hanno denunciato il ragazzo a piede libero. Una volta convocato in tribunale a Lucca per l’udienza preliminare, è giunta inaspettata la sentenza: l'indagato è stato assolto "perché il fatto non sussiste" in quanto le piantine erano ancora acerbe e dunque non contenevano i principi attivi tipici della sostanza stupefacente. Non era matura dunque non si poteva fumare e per questo l’imputato tecnicamente non ha commesso alcun reato. Da: http://notizie.tiscali.it/articoli/stranomavero/08/dicembre/marijuana_acerba_no_arresto_123.html
IL FUMO FA MALE AL CERVELLO… DI CERTI GIUDICI | 3 commenti | Registrati
La Direzione del Portale non è responsabile del contenuto dei commenti. Solo gli utenti registrati possono lasciare un commento.
Analoga motivazione è alla base
Scritto alle 15/12/08 alle 18:18:32 AST da chiodofisso
della scarcerazione dei terroristi, perché ideare una strage non è compiere una strage
Siete proprio dei rincoglioniti
Scritto alle 28/01/09 alle 05:36:29 AST da burn
Ancora non avete capito la differenza fra chi le leggi le fa (il GOVERNO) e chi le deve, suo malgrado, applicare (i giudici).
Se la legge parla di principio attivo, la colpa di applicare una simile legge non è certo dei giudici che voi stronzi continuate ad attaccare.
Prendetevela invece col governo del c***o che non cambia una simile legge.
buondì
Scritto alle 13/02/09 alle 04:17:20 AST da burn
Certo che le P U T T A N A T E megagalattiche che si leggono su questo C A Z Z O di sito di M E R D A devono giusto essere partorite da qualche abominio nato dall'incrocio fra un forzidiota e un fanatico leghista, sennò non si spiega.
Vabbè, se avete voglia, ANDATE A-F-F-A-N-C-U-L-O. Sennò no, fate voi.