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QUALCOSA FUNZIONA NELLA GIUSTIZIA ITALIANA
Pubblicato il 17/07/06 alle 03:57:04 AST da Admin
QUALCOSA FUNZIONA NELLA GIUSTIZIA: A CREMONA 4 CONDANNE PER TERRORISMO di Lisistrata Dopo tante sentenze scoraggianti sul terrorismo, sull’incredibile ingiustizia che perseguono certe procure arrestando coloro che il terrorismo lo combattono, sull’aver dato ospitalità a terroristi internazionali e averci riportato in Italia una terrorista condannata negli USA, a spese di tutti i noi italiani e della giustizia violata, una Corte ha finalmente il coraggio di emettere delle sentenze di condanna per terrorismo, chiamando finalmente i crimini e i criminali con il loro nome: e non con la solita solfa buonista che li ha sempre voluti definire combattenti o guerriglieri, dando loro l’assoluzione già nel termine, che serve solo per giustificare anche le azioni più ignobili, oltre che sanguinarie.
Tempo fa, avevamo pubblicato questo articolo ATTENTI A CHI DATE IL VOSTRO VOTO www.lisistrata.com/cgi-bin/tgfhydrdeswqenhgty/index.cgi?action=viewnews&id=96 nel quale si vede l’ex sindaco di Cremona Paolo Bodini, all’epoca candidato per il Senato nei democratici di sinistra, mentre stringeva le mani a Khalid Khamlich (l’ex tesoriere della moschea e macellaio islamico) e dava il suo sostegno all’imam sotto processo e ai suoi compari.
L’ANSA scrive che questa è stata la condanna: (ANSA) - CREMONA, 15 LUG -Terrorismo: 4 condanne a Cremona - La Corte d'Assise del processo alla presunta cellula cremonese a giudizio per terrorismo ha emesso 4 condanne e 2 assoluzioni . La pena piu' pesante e' stata inflitta all'ex imam della moschea di Cremona, Mourad Trabelsi, al quale sono stati inflitti 10 anni e 6 mesi di reclusione. Condannati anche Faical Boughanemi (8 anni) e Noureddine Drissi (7 anni e 6 mesi). Tutti sono stati riconosciuti responsabili di terrorismo internazionale e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. http://it.news.yahoo.com/15072006/2/terrorismo-4-condanne-cremona.html L’ANSA Omette però di scrivere che fra questi c’è proprio Khalid Khamlich, che è stato condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione per favoreggiamento. In altre parole, secondo la corte, Khamlich sapeva dell’attività svolta dagli altri, non l’avrebbe impedita. K. Khamlich è stato difeso in giudizio dall’avvocato milanese Licia Sardo.
Non vogliamo entrare nel merito di analizzare le motivazioni, le denunce, la relazione del pentito, le stragi evitate, non ne abbiamo i mezzi ne’ l’autorità, ma crediamo di essere in grado di distinguere un guerrigliero da un terrorista e quello che l’imam predicava nella moschea cremonese, era vero terrorismo, come era terrorismo il reclutamento e finalizzato al terrorismo esisteva anche il reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina. Ribadiamo che quello che conta veramente è che si cominci a far strada l’idea di non favorire più, con sentenze di lana caprina, presunti ed impossibili guerriglieri. Infatti non possono essere guerriglieri in quanto non appartengono alla stessa nazione verso la quale istradano le persone destinate alla “resistenza” in realtà l’unico denominatore comune è l’ISLAM e l’integralismo islamico, che vuole mettere tutto il mondo sotto un califfato islamico, possibilmente capeggiato dagli ideologi dei “Fratelli Musulmani.”
Ora ci penseranno gli avvocati della difesa, se accettare la sentenza o fare opposizione, anche questo è un fatto legato alla democrazia e gli imputati hanno il diritto di farvi ricorso, auspichiamo però che la democrazia non offra il fianco a permettere che un totalitarismo di natura religiosa o politica possa servirsi dei suoi principi per distruggerla. Anche la democrazia deve avere dei punti fermi oltre i quali non è più democrazia e libertà, ma liberticidio e nichilismo.