L’EUROPA SI E’ ACCORTA CHE I NAZI-ISLAMICI CI HANNO DICHIARATO GUERRA O SUCCEDERA’ DI NUOVO QUELLO CHE E’ SUCCESSO NEL 1938? di Lisistrata
Per chi non se ne fosse ancora accorto: ci hanno dichiarato guerra, e lo hanno fatto proprio come lo fece Hitler pianificandola fin dal 1935. E’ microscopicamente evidente ciò che sta succedendo, che solo gli stolti non se ne sanno accorgere: l’islamismo e il nazismo usano gli stessi metodi terroristici, gli stessi che portarono loro un effimero successo negli anni bui della seconda guerra mondiale.
Ecco l’attacco pianificato e sferrato all’occidente, dall’Islam integralista teorizzato dalla fratellanza musulmana, usando un pretesto. www.lisistrata.com/newlisistrata/01guerraalloccidente.htm) E cosa fece Hitler per avere la scusa di invadere l’Europa? Semplice!!! Creò un incidente di frontiera con la Cecoslovacchia. Ma facciamo un passo indietro e ripercorriamo assieme alcuni punti salienti di quei tragici ed efferati episodi che ci precipitarono dentro l’inferno tale che nemmeno Dante si era mai sognato di descrivere o solo di immaginare.
Questo il comportamento che tenne e ciò che disse Hitler nei confronti dei paesi che avrebbe invaso e annesso, mettendoli tutti sotto la sua dittatura: (tratto in parte da www.thule-italia.com/ns/diario3.html) La propaganda si adoperò per dare l'impressione che la Germania disponesse di dinamismo senza confronti e di forza inarrestabile. Il raduno di Norimberga del settembre 1936 durò un'intera settimana nel corso della quale i capi nazisti orchestrarono abilmente folle oceaniche e centinaia di migliaia di uomini schierati in parata. Lo stadio immenso, il reiterato urlo Sieg Heil (viva la vittoria) scandito dalla folla, le torce fumanti, la gente ammassata e la perfetta sincronia con la quale i soldati marciavano, fila per fila, col passo dell'oca, produssero un'impressione vivissima sugli osservatori. (*1)
5 novembre 1937 - I problemi della Germania possono essere risolti solo con la forza.
E così in un crescendo fino a quando arrivò quella che fu l’ora dell’inizio della sua espansione, che prevedeva per primo l’annessione dell’Austria, che riuscì ad effettuare:
10 aprile 1938 - Questa è l'ora più solenne della mia vita.
"L'annessione austriaca, si era compiuta, senza aver fatto vittime. Tuttavia, nonostante il trionfale ingresso a Vienna, Hitler non considerò del tutto soddisfacente il successo. Ciò che inseguiva era la vittoria militare, non già i successi diplomatici. Quando il popolo tedesco ratificò l'azione, con le consuete elezioni truccate al Reichstag, sembrò che il Fuhrer toccasse l'apice del successo. Tutto questo avveniva il 10 aprile, ma prima della fine di maggio il costante desiderio di avventura lo indusse a rivolgere le sue mire sulla Cecoslovacchia." (*2)
20 maggio 1938 - Non è mia intenzione annientare in un immediato futuro e senza aver ricevuto provocazioni la Cecoslovacchia con un'azione militare, a meno che uno sviluppo ineluttabile delle condizioni politiche all'interno di quello stato non mi costringa a questo passo, o che gli eventi politici europei non mi offrano un'opportunità particolarmente favorevole, che potrebbe non ripresentarsi.
30 maggio 1938 - Ho deciso irrevocabilmente di annientare molto presto la Cecoslovacchia ricorrendo ad un'operazione militare.
18 giugno 1938 - Il pericolo di una guerra preventiva contro la Germania non sussiste. Deciderò di prendere iniziative contro la Cecoslovacchia soltanto se sarò convinto che la Francia non scenderà in campo e, di conseguenza, l'Inghilterra non interverrà.
27 settembre 1938 - Se la Francia e l'Inghilterra sferrano l'attacco, lasciamole fare. La cosa mi lascia del tutto indifferente. Oggi è martedì; entro il prossimo lunedì saremo in guerra.
"Le rivendicazioni iniziali di Hitler riguardavano la regione dei Sudeti, che contornavano i confini della Cecoslovacchia e la cui popolazione era in prevalenza di etnia tedesca. I sudeti nazisti avevano ricevuto istruzione di fomentare disordini. Una volta ristabilita la calma dalle autorità ceche, Hitler minacciò la Cecoslovacchia di rappresaglie ed intimò che i Sudeti fossero ceduti al Reich. I Cechi reagirono con serena determinazione: confidavano nella propria forza militare e nell'alleanza francese. Proprio quando lo scoppio della guerra appariva ormai inevitabile, l'intervento personale del Primo Ministro britannico, Neville Chamberlain, sprofondò l'Occidente nella vergogna. In una serie di incontri con il Fùhrer, Chamberlain si lasciò irretire al punto di credere all'assicurazione che la regione dei Sudeti sarebbe stata l'ultima rivendicazione territoriale da parte della Germania. Aveva capito che, se le sue pretese non fossero state soddisfatte, Hitler avrebbe trascinato l'Europa in una guerra e, nel disperato tentativo di evitare il conflitto, Chamberlain e il governo francese esercitarono enormi pressioni sui cechi perché cedessero alle rivendicazioni tedesche. Abbandonati dai loro alleati, i cechi dovettero piegarsi alle richieste di Hitler: il 1 ottobre le truppe tedesche facevano il loro ingresso nella regione dei Sudeti e il presidente ceco prendeva la via dell'esilio."
23 novembre 1938 - Fin dal primo momento mi fu chiaro che non potevo accontentarmi della regione dei Sudeti. Si trattava di una soluzione parziale.
5 marzo 1939 - La Cecoslovacchia ha cessato di esistere...
3 aprile 1939 - Se la Polonia dovesse adottare una politica aggressiva nei confronti del Reich, potremmo essere costretti ad una sistemazione definitiva nonostante gli accordi esistenti.
19 aprile 1939 - Ebbene, se l'Inghilterra vuole la guerra, l'otterrà. Non sarà una guerra facile come a loro piace di pensare e non sarà neppure una guerra combattuta allo stesso modo dell'ultima. Sarà una guerra distruttiva al di là di ogni immaginazione. Come possono gli inglesi immaginare che cosa sia una guerra moderna, dal momento che sono incapaci di schierare sul campo un paio di divisioni ben equipaggiate?
E così via… in un crescendo continuo fino all’operazione Barbarossa, che sferra lanciando le sue armante contro l’Unione Sovietica, ed ancora l’invasione della Cina e l’attacco a Pearl Arbour, da parte degli alleati nipponici, svelando un piano globale che mette finalmente in luce la reale volontà di dominio sul mondo intero (*3)
(*1) – pensate anche solo all’abile propaganda mediatica operata in questi anni da Al-Qaeda e da tutti i gruppi terroristici che fanno sempre capo ai fratelli musulmani e ai loro ideologi, quanto hanno fatto presa sulla mente e sulle paure degli occidentali, ai quali erano indirizzate tutte le azioni e le rappresentazioni, al grido ripetuto ad ogni piè sospinto: Allahhu Achbar!!!
(*2) - sapete cosa vuole Hamas e i regimi totalitari islamici? Ve lo ricordate o no? Vuole tutta Israele per annetterla alla Palestina, infischiandosene della storia e di aver partecipato con i paesi arabi a suo tempo proprio in questi anni alla disfatta in medioriente, per aver preso parte a fianco di Hitler e della germania nazista alla seconda guerra mondiale.
(*3) – sapete cosa vogliono i “Fratelli musulmani”? Basta fare qualche nome, le zone in cui operano e le loro peculiarità: Sheik Yusuf al-Qaradawi ideologo e predicatore dell'islamizzazione del mondo; Ayman al-Zawahiri, dottore egiziano ideologo di Al Qaeda, consigliere di Osama Bin Laden: Osama Bin Laden, d’origini arabe-yemenite, stratega del terrorismo islamico; Abou Moussab Al-Zarqawi, il braccio armato, d’origine giordana a capo dell’intensa attività terroristica messa a segno in Iraq, che assassina indifferentemente gli occidentali e il popolo iracheno. E tanti altri gruppi omologhi come: Abu Sayyaf, che milita nelle Filippine e in tutta l’Indonesia, Gli Hezbollah siriani e i Mullah iraniani, sull’onda della rivoluzione Khomeinista, esportata in tutto il medioriente e soprattutto in Africa. I terroristi ceceni, i Talibani afgani, I mullah delle madrasse in Pakistan, gli Imam wahabiti in Arabia che predicano odio anticristiano ed antiebraico, oltre che antioccidentale, in tutte le moschee del mondo…. e la sharìa già in uso in tantissimi paesi del mondo, vi bastano come diffusione capillare?
Ecco specificato meglio il loro disegno: Nell'Epistola ai giovani, il fondatore della Fratellanza al-Banna scrisse: «Noi vogliamo che la bandiera dell'Islam sventoli di nuovo, al vento e bene in alto, in tutte le contrade che hanno avuto la fortuna di accogliere l'Islam per un certo periodo di tempo, e dove la voce dei muezzin (chi chiama alla preghiera) è risuonata tra i takbirs e i tahlils (orazioni coraniche). Poi la mala sorte ha voluto che le luci dell'Islam si ritirassero da queste contrade, cadute nella miscredenza. Noi vogliamo esporre il nostro messaggio islamico al mondo intero, raggiungere le genti nella loro totalità, sottomettere tutti i tiranni finché non ci sia più disordine e la religione sia interamente votata a Dio». Di conseguenza l'Andalusia, la Sicilia, i Balcani, le coste italiane e le isole mediterranee sarebbero tutte colonie musulmane e dovrebbero ritornare in seno all'Islam. Allo stesso modo occorre anche che il Mediterraneo e il Mar Rosso ridiventino mari musulmani, come lo erano prima.
Riuscite ora a vedere quante analogie? La tecnica della propaganda verbale è semplice, ma efficace: accusare gli altri di quello che si vuole fare, mettendoli nella condizione di doversi giustificare per ogni minima azione, distraendoli dalle reali finalità. Ed ancora oggi l’Europa non è coesa, proprio come allora: l’Inghilterra, non si schierò (proprio come oggi) e cercò di mediare con il fanatismo ideologico nazista di Hitler e questo servì solo a infondergli sicurezza, e produsse un aumento esponenziale della sua aggressività, nei confronti dei paesi sui quali rivendicava diritti inesistenti. La Russia di Stalin aveva siglato un accordo di spartizione territori e voltava tranquillamente lo sguardo altrove, mentre l’America, cercava di mantenersi neutrale, limitandosi a stare alla finestra, per non dover affrontare anche i pacifisti americani, illuminati come sempre, che facevano di tutto per evitare che rispondesse agli appelli lanciati dall’Europa in fiamme, proprio come fanno i pacifisti di oggi, che non hanno imparato nulla dai loro errori. I nuovi interlocutori degli islamo-nazisti oggi sono gli Ayatollah iraniani, gli Hezbollah siriani e quella frangia estrema di mullah che opera in moltissimi paesi arabi, africani e passando dal Pakistan giunge fino alle Filippine, che stanno al gioco, per distrarre l’attenzione del mondo occidentale dalle reali finalità.
E quali sono le reali finalità? Scusate se forse vi sembreremo maligni, ma non sarà che tutto questo per ora serva soltanto a far sì che l’Iran porti a termine il suo progetto nucleare e dopo di questo, il prossimo passo sarà un’azione terroristica finale su Israele, per piegare il resto del mondo all’Islam più integralista? immagine dei mullah e delle milizie basji nazi-islamiche che fanno il saluto nazista.