Pena di morte - non se ne parla più

7 giugno 2004

 

La guerra in Iraq ha catalizzato tutte le anime politiche italiane, dalle più fanatiche, alle meno partecipanti, sembra non esista altro problema che il pacifismo, le marce della pace, l'America e i suoi alleati, il terrorismo in Iraq, persino il fondamentalismo è meno interessante in questo momento, infatti non c'è rivista, quotidiano, radio, TV che non si occupi quotidianamente di qualcosa che tocca la guerra in Iraq. 

Come mai questo potere mediatico della TV ha assorbito il nostro interesse, da farci dimenticare tutto quello che succede dentro e vicino a casa nostra?

Siamo una razza di animali terrestri, che possiede i peggiori difetti e uno di questi è proprio la morbosità. Le guerre precedenti sono state certamente qualcosa di molto peggio, sia in quantità di perdite umane che in qualità di sofferenza generata, eppure quella dell'Iraq esercita un fascino assoluto.

Mezzo mondo è sotto il tallone di qualcuno: in l'Africa l'espansionismo islamico sta dilagando e distruggendo le antiche culture animiste e cristiane, che riuscivano ormai a convivere pacificamente, ma non soltanto distrugge le popolazioni, le massacra dal nonno al nipotino, ancora nel ventre materno.  E' un orrore continuo e nessuno ne parla e ne vuole sentire parlare.

In Cina e nei paesi di ideologia comunista come nel Vietnam alcune popolazioni vivono la tragedia quotidiana dovuta semplicemente alla loro fede, come il popolo del Tibet o i Montagnards. A Cuba si muore per delitto ideologico, basta essere dissidente, per non avere più il diritto alla vita.

In Italia, nonostante il benessere: si muore sul lavoro, per le strade, nelle discoteche e si muore perché si tenta di fare il proprio dovere. Proprio in questi giorni è giunto alla fase conclusiva il processo a Nadia Lioce, (la terrorista del gruppo che ha ucciso Enzo Biagi) e nella campagna lombarda, sono state scoperti i resti di due giovani massacrati da non meglio identificati satanisti, che hanno già fatto altre vittime in passato e di cui si sospettano altri omicidi.  I magistrati hanno ritenuto di non darci particolari su come sono stati assassinati, perché sembrerebbe che il delitto sia stato compiuto con un'afferratezza indescrivibile.... insomma, nulla di nuovo sotto il sole, soltanto la pena di morte.  Si la pena di morte per gli innocenti e per coloro che hanno il solo torto di esistere e di pensare.

 

Io credo sia ora di dire basta: bisogna estirpare il cancro alla radice ed eliminare coloro che sono portatori di questa dinamica di morte ed evitare che il contagio si propaghi, non c'è nulla di più sbagliato del messaggio che riesce a giungere alle menti dei criminali: uccidi perché intanto sei intoccabile.

 

E allora io ribadisco: basta!!! Gli intoccabili debbono essere gli innocenti e non gli assassini, che vanno chiamati con il loro nome, non esiste prigione che possa arginare il loro male, non esiste luogo in cui possano essere riorganizzati, almeno oggi non esiste.  Quando la nostra società sarà più matura e in grado di far fronte meglio ai suoi problemi, garantendo giustizia vera e non fittizia, tutta rielaborata sui formalismi e sui conviene o non conviene, solo allora si potrà parlare di rieducazione e di reinserimento dell'individuo che nella sua malattia ha seminato dolore e morte.  Oggi no!!! La malattia è incurabile, ma è contagiosa e dilagante a velocità incredibilmente rapida, quindi se si ottiene la certezza del colpevole e dei metodi usati, questi va eliminato, come accade quando dobbiamo amputare una parte del nostro corpo, per evitare che tutto l'organismo degeneri.

 

Non è più possibile che continuino a succedere le ingiustizie come quella di Barbone che dopo aver assassinato  Walter Tobagi (giornalista del Corriere della Sera) ed averlo confessato, fu liberato proprio per l'assurdità del modo cavilloso di interpretare la legge.

Lo dice un'agnostica i 10 comandamenti sono molto più chiari e meno difficili da interpretare, non danno spazio ai dubbi e ai cavilli, ed uno recita esplicitamente: settimo - NON UCCIDERE!!!

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