Disoccupato con 5 figli rapina banche. Il giudice “niente carcere”

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26 mar. – Aveva rapinato due banche in poche ore perche’ disoccupato e con cinque figli da mantenere. Per lui il giudice ha deciso non il carcere ma l’obbligo di dimora nel suo Comune.

Protagonista della vicenda il 44enne di Casale Cremasco Vidolasco (Cremona) autore di due rapine messe a segno tra la mattinata e il primo pomeriggio di venerdi’ scorso. A mezzogiorno era entrato nella Banca Cremasca di Trescore Cremasco, aveva minacciato i presenti con un coltello da cucina e si era fatto dare il denaro in cassa. Visto che il bottino era solo di 370 euro aveva deciso per un secondo assalto. A meta’ pomeriggio era entrato nella filiale di Bariano della Banca Popolare di Sondrio, aveva aspettato che l’unico cliente uscisse, poi con il coltello aveva minacciato il cassiere e si era fatto dare 4.000 euro in cassa. Ma il cliente appena uscito aveva visto la scena dalla vetrata e aveva avvisato i carabinieri, che avevano preso il bandito improvvisato dopo un breve inseguimento.

L’uomo ha trascorso il fine settimana in carcere, e questa mattina e’ comparso davanti al giudice. Il gip ha considerato tutte le circostanze, compreso il fatto che l’imputato era incensurato, e ha deciso nei suoi confronti la convalida dell’arresto e la scarcerazione con l’obbligo di dimora nel comune di residenza. (AGI) .

http://www.agi.it/cronaca/notizie/201203261846-cro-rt10246-disoccupato_con_5_figli_rapina_banche_giudice_niente_carcere

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