Questa è la giustizia italiana

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Accusato di tentato omicidio, non sarà processato perché rimpatriato.

Il Coisp: “Una strana Giustizia. C’è da sperare che non tutti si mettano a delinquere per poi dileguarsi…”

“Un sistema Giustizia alquanto strano, che non dà risposte a tutti e di fronte al quale dobbiamo solo sperare che non siano troppi gli stranieri senza permesso di soggiorno che commetteranno in futuro reati in Italia, magari dopo esserci venuti apposta, per poi dileguarsi sfuggendo alle ‘implacabili’ maglie della legge”.

Così Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, commenta la notizia del proscioglimento di Sergiu Anton, moldavo di 28 anni, ex titolare del “Bar piccolo” di Marghera, accusato del tentato omicidio del connazionale 22enne Alexandru Mocanu, accoltellato la notte di San Silvestro del 2010.

Secondo quanto riportato, il giudice dell’udienza preliminare, davanti al quale Anton è comparso dopo chela Procurane ha chiesto il rinvio a giudizio per tentato omicidio, ha dichiarato il non doversi procedere nei confronti del 28enne dopo aver preso atto dell’avvenuta espulsione di quest’ultimo, rimandato in Moldavia in via amministrativa perché privo del permesso di soggiorno, secondo quanto prevedela LeggeBossi-Finisull’immigrazione.

“Senza voler minimamente entrare nel merito della questione se la persona accusata sia colpevole o meno – conclude Maccari -, il punto è proprio che chi è deputato a farlo non si pronuncerà mai. Si tratta di denegata giustizia, null’altro. Viene quasi da chiedersi come sarebbe andata se l’accoltellato fosse stato italiano…

Ma in tutti i casi rimane il fatto che non dare risposte serie di fronte a fatti gravi è qualcosa di difficilmente comprensibile e rappresenta un serio vulnus all’obiettività ed all’equità con cui è chiamato a regolarsi chi opera in questo settore, a partire da noi membri delle Forze dell’Ordine in poi”.

FRANCO MACCARI
Segretario Generale Co.I.SP.
sindacato di polizia

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