Uccise il padre e lo fece a pezzi, procura Perugia chiede 16 anni

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Perugia, 11 apr. – La condanna a 16 anni di carcere e’ stata chiesta stamani dalla Procura di Perugia per Antonio Leandri, l’ex insegnante di educazione fisica che nel novembre del 2010 uccise con una mazzetta da muratore il padre ultraottantenne, Olinto, per poi fare a pezzi il suo corpo.

L’omicidio avvenne nell’appartamento dell’anziano, in via Cartolari, in pieno centro storico di Perugia. Leandri, circa 15 giorni dopo aver ucciso il padre, si era recato dai carabinieri per denunciarne la scomparsa. Dopo l’omicidio l’ex insegnante aveva disseminato i pezzi del corpo dell’anziano in varie zone boschive dell’Umbria. Due arti vennero rinvenuti in un recinto per cinghiali a Migiana di Monte Tezio.

Stamani il pm Claudio Cicchella ha chiesto per l’ex insegnante la condanna a 16 anni di reclusione nel corso del processo che si sta svolgendo con rito abbreviato davanti al gup Carla Maria Giangamboni. Dopo l’arringa della difesa e’ previsto che il giudice entri in camera di consiglio. Quindi la sentenza.
Leandri ha ammesso di aver ucciso il padre al termine di un litigio. Nei suoi confronti l’accusa di omicidio volontario e soppressione di cadavere.

http://www.agi.it/cronaca/notizie/201204111447-cro-rt10150-uccise_il_padre_e_lo_fece_a_pezzi_procura_perugia_chiede_16_anni

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