Professore non ama le scrittrici «Le mie lezioni solo su scrittori maschi al 100%»

Filed under: America,Misoginia |

4 ott – Non sono bastate le scuse pubbliche a frenare la rabbia delle femministe e di numerose scrittrici internazionali, indignate per le sue parole «razziste e sessiste». La settimana scorsa lo scrittore canadese David Gilmour, professore di letteratura all’Università di Toronto, ha scatenato una lunga polemica dopo aver confessato di non usare mai per i suoi corsi libri scritti da donne e da autori cinesi. Intervistato per la presentazione del suo nuovo libroExtraordinary, opera candidata al Giller, uno dei premi letterari più prestigiosi in Canada, Gilmour ha spiegato di ritenere validi e utili solo i libri scritti da autori maschi, con l’eccezione di alcune opere di Virginia Woolf.

AUTORI VALIDI – Al magazine online Hazlitt, rivista letteraria pubblicata da Random House, la più grande casa editrice di lingua inglese del mondo, lo scrittore sessantatreenne ha dichiarato: «Non mi piacciono per niente i libri scritti da donne e non mi piace usarli per l’insegnamento. L’unica autrice che amo davvero è Virginia Woolf. Quando mi è stata offerta la cattedra universitaria, ho spiegato che avrei usato per i miei corsi solo le opere che realmente mi appassionano e tra queste non vi sono libri scritti da donne e da autori cinesi. Per me sono validi solo gli scrittori maschi eterosessuali come Scott Fitzgerald, Cechov, Tolstoj, Henry Miller e Philip Roth. Questi sono tutti scrittori-maschi al 100%».

POLEMICA – La polemica è velocemente divampata e su Twitter sono apparsi centinaia di commenti indignati. Sul sito di microblogging c’è chi come la scrittrice di bestseller Jodi Picoult dichiara che probabilmente si tratta di una burla dell’autore canadese e chi accusa lo scrittore di usare la polemica sessista per far pubblicità al suo ultimo libro. Non sono mancate le proteste delle studentesse femministe che all’Università di Toronto hanno organizzato diverse manifestazioni per censurare le dichiarazioni del docente e lo stesso ateneo ha dichiarato di non condividere le esternazioni dello scrittore.

SCUSE – Dopo le numerose critiche, il professore canadese ha fatto una parziale marcia indietro dichiarando di essere stato frainteso: «Nell’intervista ho cercato di spiegare che riesco a essere un buon professore solo quando spiego ai ragazzi opere che mi appassionano». A chi gli chiedeva se realmente riteneva nulle le qualità letterarie delle opere di scrittrici femminile, Gilmour ha tagliato corto: «Oh mio Dio, certo che no. Esistono scrittrici come Margaret Atwood e Alice Munro che sono davvero superbe e ritengo Virginia Woolf allo stesso livello di mostri sacri come Tolstoj e Cechov».

http://www.corriere.it/cronache/13_ottobre_04/gilmour-professore-che-non-ama-scrittrici-le-mie-lezioni-solo-scrittori-maschi-100percento-a9455064-2ce1-11e3-bdb2-af0e27e54db3.shtml

Share This Post

DiggGoogleTechnoratiYahooBloggerMyspaceRSS

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *