STUPRO come arma di guerra

stupri come artma di guerra in europa

stupri come artma di guerra in europa

PREMESSAso che internet rappresenta la velocità, ma questa volta vi chiedo di soffermarvi un attimo a leggere e a valutare bene tutto quello che ho scritto e che vi offro come testimonianza di verità, almeno noi cittadini non possiamo più fingere che non stia accadendo nulla, non basta un mi piace veloce, ci vuole cervello e volontà di reazione o siamo come quelle bestie violentatrici che non valutano le conseguenze.

Lo stupro etnico è una delle più antiche pratiche che gli uomini hanno messo in campo per ottenere la vittoria in qualsiasi guerra in qualsiasi angolo del mondo questa fosse avvenuta e purtroppo è un’arma che viene usata anche oggi nonostante ci si stia avvicinando tecnologicamente e scientificamente al 3000.

Evidentemente l’uomo non è molto dissimile dal primitivo umanoide che guardave le stelle e non sapeva cosa fossero, non ultimo la guerra di Bosnia Erzegovina ne è stato un esempio lampante, nella ricerca dell’annullamento dell’altro e ora in Medio Oriente ove l’ISIS fa notizia   e lo stupro è all’ordine del giorno, assieme al rapimento e all’assoggetamento in schiavitù delle donne di altra religione.

Quello che sta succedendo in Europa da oltre una decina di anni ne è la prova ma purtroppo sta avvenendo con la tacita consenzienza dei vari governi che sembrano non accorgersi di questo tragico ma evitabilissimo fatto, basterebbe un po’ più di attenzione da parte dei governi stessi perchè si accorgessero che non sono frutto di semplice delinquenza ma sono frutto di una ben pianificata e radicata strategia che vede in questo ultimo ventennio l’islam come fonte ispiratrice e sostenitrice dello stupro etnico.

Per capire bene di cosa si avvale e a cosa serve lo stupro non bisogna lasciarsi ingannare dal fatto che si traduca in un’azione sessuale, che non è ne la causa ne il fine, ma è semplicemente il mezzo per assoggettare le vittime dello stupro. Infatti lo stupratore si avvale della sua forza, in questo caso forza bruta e animalesca per stabilire un processo di supremazia rendendo la vittima completamente soggettata alla violenza, in preda al terrore e quindi resa impotente ed impossibilitata a reagire facendo sì che la violenza che viene attuata impedisca ad altri valori umani di emergere.

Lo stupratore sia esso un semplice delinquente o stupratore seriale o un “soldato all’ordine di un esercito” quando attua lo stupro lo fa privo di qualsiasi empatia nei confronti della sua vittima ed usa lo stupro come mezzo per far sì che le vittime vengano private dei valori umani, come l’intelligenza, la sensibilità, la spiritualità, la creatività, la bontà, la forza d’animo la virtù, la gioia, la speranza, imponendo sopra a tutti i valori la forza bruta come unico elemento in grado di sottomettere e cancellare ogni altro valore nell’oggetto sottoposto allo stupro, trasmettendo violenza e terrore e oltretutto nel caso dello stupro etnico lasciare un seme nella pancia di chi si viene stuprato per far sì che i propri geni perdurino la propria genìa malvagia. 

Così lo stupratore vede la vittima soltanto come cosa, come oggetto e non come essere umano, quindi giustificando prima di tutto ai propri occhi lo stupro come un’azione semplice e innocua, come se anzichè violentare una donna, una bambina o un essere umano qualsiasi, avesse bevuto un caffè.

Ciò che però rende ancora più vergognoso lo stupro delle donne europee in aumento esponenziale in quest’ultimo decennio è l’atteggiamento indifferente o addirittura connivente tenuto da alcuni politici europei i quali si sono presi la briga di giustificare questi comportamenti dichiarando per esempio che gli immigrati sono portatori di cultura o peggio una politica di sinistra tedesca si è presa presi la briga di suggerire alle vittime di stare lontano una spanna dagli sconosciuti, addossando praticamente alle vittime la colpa della violenza subita, o che dichiarassero che questi stupri molteplici commessi a capodanno in Europa fossero frutto di semplice delinquenza e non di immigrazione, quando è sotto gli occhi di tutti, anche per le dichiarazioni che essi stessi fanno che sono gli immigrati islamici quelli che si permettono di stuprare le donne occidentali in quanto non vestono i costumi islamici e perciò sono considerate puttane che meritano di essere stuprate in nome di Allah.

Non capisco come sia possibile ancora negare questo fatto quando non passa giorno che dei fantomastici imam o islamisti dichiarano anche davanti alla TV che è legittimo stuprare le donne che vestono all’occidentale e che escono da casa da sole non accompagnate da un guardiano, perchè nell’islam la donna non diventa mai maggiorenne, ma è sottoposta a un guardiano-padrone passando dal padre, al fratello, al marito e persino al figlio. Tutto questo è nel Corano come si fa ancora a negarlo???? Con quale coraggio i politici occidentali continuano a fingere di non saperlo?

Adriana Bolchini – Lisistrata

Nel 2009 ho scritto un articolo sugli stupri che mi aveva attrirato le ire dei finti antirazzisti che in realtà sono razzisti contro gli italiani

STUPRI ETNICI A GO GO IN TUTTO IL MONDO OCCIDENTALE Pubblicato il 27/05/09 alle 04:35:33 Invece che far passare tutto sotto silenzio, le vittime degli stupri e le loro famiglie dovrebbero consorziarsi in una forma di associazione per denunciare i rispettivi governi di favoreggiamento allo stupro, alla violenza, incitazione e favoreggiamento del crimine e soprattutto razzismo etnico, religioso e sociale nei confronti delle donne occidentali che subiscono stupri etnico-religiosi per permettere all’islam di mettere le sue sporche mani sul potere e sottomettere tutto l’occidente. Siamo del parere che ancora una volta il risveglio dalla barbarie debba venire dalle donne, che da sempre sono vittime di strapotere maschile, della misoginia e delle perversioni di troppi maschi che non meritano di essere definiti uomini. per leggere il resto vai a questa pagina http://www.lisistrata.com/cgi-bin/02lisistrata/index.cgi?action=viewnews&id=554

Anche nel 2010 avevo scritto un altro articolo sugli stupri etnici:

STUPRO ETNICO… MA NESSUNO LO DICE Rapita e stuprata, arrestati quattro indiani http://www.lisistrata.com/cgi-bin/lisistrata3/index.cgi?action=viewnews&id=42 E’ successo vicino a Latina, vittima una italiana di 25 anni LATINA – E’ stata prima rapita e portata in un casolare e li’ violentata a turno da quattro cittadini di nazionalita’ indiana. Vittima della violenza sessuale, avvenuta a Lenola vicino a Fondi, in provincia di Latina, e’ una giovane italiana di 25 anni. E’ stata lei stessa a chiedere aiuto ieri sera dopo essere stata lasciata dai violentatori in piazzale delle Regioni, a Fondi. Gli agenti del locale commissariato di polizia hanno subito raccolto il suo racconto e sono riusciti a rintracciare i quattro cittadini extracomunitari, riconosciuti dalla vittima come responsabili dell’aggressione, e ad arrestarli. I quattro, sprovvisti di documenti e permesso di soggiorno, sono ora a disposizione dell’autorita’ giudiziaria. La giovane, invece, e’ stata soccorsa e portata in ospedale per le prime cure. ANSA Ebbene se 4 lestofanti mascalzoni e violentatori italiani avessero rapito e stuprato per ore una 25enne indiana, avremmo visto tutte le varie associazioni no-qualcosa scendere a fare fiaccolate in piazza contro il razzismo etnico, e avremmo letto, non soltanto sui giornali, ma nel web, ove qualcuno si sarebbe preso anche l’incomodo di formare gruppi e raccogliere firme, sbraitando parole di fuoco contro gli stupratori, che dovevano essere per forza fascisti. Qui invece nessuno si sogna di parlare di razzismo. Nessuna associazione fa sentire la sua voce, le sinistre pronte a dare addosso ad ogni parola scambiata per razzismo, davanti a uno stupro di quelli peggiori, in quanto effettuato dal branco, tacciono. In face book qualcuno sta facendo il week end… insomma tutti tacciono. Come mai? E l’ansa non spende una parola per stigmatizzare l’azione, anzi li chiama “cittadini di nazionalità indiana”. Ma che cavolo, questi qui non sono cittadini, non ne hanno il diritto, sono solo dei bastardi stupratori. Però se a una partita di pallone, qualcuno si fa scappare una parolaccia ritenuta razzista, contro gli stranieri, apriti cielo!!! L’arbitro è autorizzato a sospendere la partita, in una sorta di punizione collettiva, che penalizza tutti i tifosi. Continuate così, doppiopesisti del put, che gli italiani vi accontenteranno e finiranno per diventare razzisti, almeno non parlerete più a vanvera. Adriana Bolchini

Persino nel 2011 ne avevo scritto un altro di editoriale contro gli stupri etnici, riportato anche da altri magazine

STRUPRI ETNICI IN EUROPA: lo sport preferito dagli immigrati islamici…di Adriana Bolchini – Lisistrata (lo trovate pubblicato qui: http://giornalesm.com/strupri-etnici-in-europa-lo-sport-preferito-dagli-immigrati-islamici-di-adriana-bolchini-lisistrata/ e qui http://blog.libero.it/Lecasame/10376065.html ) La giovane 14enne nella foto è l’ennesima vittima di giovane donna europea, che ha subito uno stupro di gruppo da parte di un branco di musulmani. Il fattaccio è avvenuto in Norvegia e non è una rarità, al contrario gli stupri “etnici o religiosi” si stanno consumando sempre più velocemente e le vittime sono sempre ragazze europee. Questa volta la giovane Eva, non ha saputo superare lo chock derivatole dall’infamia alla quale è stata soggetta e si è tolta la vita. La cosa è grave non soltanto per il fatto che gli islamici e gli immigrati africani si dilettino con le donne europee, quanto per la pavidità delle autorità locali, che non si preoccupano di porre un freno a queste oscenità dilaganti e prevaricatrici dentro una nazione che ha la sola colpa di essere accogliente ed ospitale. Indipendentemente dal fatto che possano avere ormai la cittadinanza norvegese, i governi dovrebbero prendersi la briga di promulgare delle leggi che tolgano i diritti a chi i diritti altrui li calpesta in modo così’ ignobile, quindi dovrebbero come minimo togliere la nazionalità e rispedire al Paese d’origine proprio o dei propri genitori gli infami stupratori. E’ un’Europa questa che sta marciando verso il proprio annichilimento a vantaggio di una non cultura, che basa la propria forza sulla violenza e la prevaricazione. Adriana Bolchini – Lisistrata

Anche nel 2014 avevo scritto un altro editoriale contro gli stupri etnici

Basta con gli stupri etnici http://www.lisistrata.com/news/2012/04/basta-con-gli-stupri-etnici/ Non passa giorno che le cronache non riportino notizie di aggressioni, violenze, stupri e anche rapine perpetrate contro le donne da immigrati che vivono da delinquenti sul suolo italiano e non si capisce perché nessuno provveda a un rimpatrio coatto di delinquenti così brutali e dannosi per qualsiasi società. Se però gli stupri riguardassero le donne straniere e fossero opera di italiani, sono certa che avremmo stuoli di anime belle marcianti per le strade delle nostre città inneggiando contro l’italico razzismo che sta tutto chiuso nelle loro menti malate. Sarà forse perché le violenze non hanno ancora colpito le loro madri, sorelle o figlie? O sarà semplicemente perché sono terzomondisti ignoranti e incapaci di comprendere il valore del rispetto delle loro connazionali, scegliendo di stare dalla parte degli stupratori in quanto “poveri immigrati” ? E questi terzomondisti nostrani sarebbero persino capaci di pretendere monumenti alle povere immigrate violate, mentre le italiane possono anche essere fottute, che intanto la loro coscienza non ne resta impressionata, mentre pensano e spesso dicono: chi lo sa se non se lo saranno cercato? Questo è ciò che pensano questi traditori della loro gente. Attenzione però perché prima o poi la misura potrebbe irrimediabilmente colmarsi e allora lo scoppio d’ira degli italiani potrebbe anche diventare un fiume in piena inarrestabile e poi di chi sarà la colpa? Sarà sempre colpa degli italiani che sono stanchi di essere trattati da subumani da una classe politica imbelle e irresponsabile, oltre che ignorante, e da istituzioni che se ne fregano dei diritti dei cittadini, come certi magistrati che lasciano liberi gli stupratori e gli assassini di proseguire nella loro “opera devastante”. Siamo vittime di un regime dittatoriale e nichilista che ci sta annientando. Adriana Bolchini – Lisistrata

Io non so più cosa dire e cosa fare per porre rimedio a una valanga di umanità corrotta, che ci sta travolgendo tutti, ma voglio fare una domanda alle femministe e ai rappresentanti degli onmosessuali :

Che fine avete fatto? Facile scendere in piazza contro Berlusconi perchè faceva dei festini con donne consenzienti e forse molto più furbe di voi, facile urlare contro l’omofobia italica, visto che gli italiani non sono omofobici, ma perchè non scendete in piazza contro questa marea di stupri etnici e l’assassinio pianificato dei gay ??? Dove siete perchè vi mostrate soltanto ai gay pride? Che fine ha fatto l’orgoglio? La paura è più forte dell’orgoglio e delle donne stuprate e dei gay assassinati non vi importa nulla?

Vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche Vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche Vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche Vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche Vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche Vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche Vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche Vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche Vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche Vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche Vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche Vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche Vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche Vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi vigliacche vigliacchi

 

SIETE SOLO UNA MASSA DI VIGLIACCHI CACASOTTO!!!

 

Per ampliare la tua conoscenza su questi orribili crimini razzisti, vedi anche questo articoli

Colonia, il silenzio delle femministe sulle violenze degli immigrati

Stupro di massa in Germania: mille immigrati violentano 80 donne

Colonia, gli immigrati dopo le violenze: “Da qui non potete cacciarci, ci ha invitati Frau Merkel”

Dopo Colonia, anche ad Amburgo 70 denunce per molestie a Capodanno

Zurigo come Colonia Sei donne sono state aggredite e molestate a Zurigo la notte di Capodanno. La polizia: “Sono stati uomini dalla pelle scura”

Europa violentata Stupri, molestie, rapine. Dopo Colonia, casi simili anche a Zurigo, Salisburgo ed Helsinki

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