Arma di distrazione di massa: ILPERICOLOSISSIMO BURKINI

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donne islamiche in burkini - subacquei  con la muta, suore al bagno mentre si divertono

   donne islamiche in burkini – subacquei con la muta, suore al bagno mentre si divertono

In Italia non siamo stati capaci di portare a compimento la legge sul niqab e sul burqa, per impedire che le donne perdessero la loro identità o peggio ancora, pericolosi criminali potessero nascondersi sotto una copertura completa ed ora stiamo a perdere tempo per a pontificare sull’uso del burkini in spiaggia?

Negli anni dei figli dei fiori facevo il bagno al mare e in piscina coperta da abiti floreali lunghi fino ai piedi e nessuno aveva nulla da dire, e negli anni 90 era di moda portare un foulard legato sulla nuca, ed io lo portavo ovunque, anche nel mare, come me lo facevano in tanti, ed ora si scandalizzano per un costume da bagno castigato ma che permette di riconoscere le persone, mentre contemporameamente in alcune città di mare italiane alcuni sindaci hanno proibito alle donne di usare il bikini in spiaggia, oppure di camminare per la città con pantaloncini corti o con le minigonne?

Se ognuno può fare quello che vuole a partire dalle rappresentanze cittadine che avrebberoi il dovere di accordarsi per non creare confusione fra la popolazione allora perchè non può essere utlizzato il burkini, che in fondo ha l’unico torto di permettere a donne musulamne, di divertirsi mentre se dovessero scoprirsi i mariti le chiuderebbero sottochiave e così praticamente sono sempre le donne a rimetterci.

Qualcuno mi ha fatto notare che non si vuole colpire la donna, ma si vuole colpire il simbolo che il burkini rappresenta, se questo è vero perchè non si è partiti dall’inizio a colpire i simboli veri quelli che generano tutti i problemi che l’islam genera, tramite l’odio inculcato nel corano contro i non islamici e che genera gravissimo problemi, la dove i musulmani si trasferiscono per vivere.

Un esempio su tutti: chi emigra per scegliersi un’altra nazione, ha il dovere primario di imparare la lingua e poi di conoscere le leggi e la costituzione di quel paese che non può essere prevaricata da nessuna legge che vige in altri paesi, quindi è questa la politica vera per l’integrazione e se serve educare gli immigrati, di qualunque nazione provengano e a qualunque religiose si ispirano,  lo si fa non si obbligano i nativi a imparare le lingue dei migranti, non si nascondo i simboli dei nativi per non ferire la sensibilitàdegli islamici immigrati,  ma semmai  si insegna loro e li si obbliga tramite leggi giuste a rispettarli come pretende siano rispettati i suoi simboli. Se non c’è questo principio del rispetto dei diritti della popolazione nativa di una nazione che accoglie gli immigrati il caos sarà l’effetto e la non integrazione una logica conseguenza, assieme alla prepotenza di imporre usi e costumi dei paesi da cui provengono o dai paesi in cui sono andati a vivere.

i diversi veli e costumi che portano le donne islamicihe- come potete vedere fra loro non esiste il burkini

i diversi veli e costumi che portano le donne islamicihe- come potete vedere fra loro non esiste il burkin

 Lasciate che queste prepotenze le adottino in Arabia Saudita ove tutte le donne sono obbligate a portare il niqadb ed è loro impedito di professare la loro religione, o in Afghanistan ove picchiano le donne senza il burqa e massacrano chi non è islamico, o in Iran ove tutte le donne sono obbligate a vestire il chador, che si distingue minimamente dal niqab, ma vi prego evitate di scimmiottare i barbuti trogloditi.

Insomma, da quando siamo diventati fondamentalisti e ci mettiamo a sanzionare gli abiti e la libertà del proprio modo di vestire? Un conto è la legge che prevede la sicurezza e un altro conto è la cattiva interpretazione della simbologia.  Il burkini è un costume nuovo inventato e disegnato da poco per favorire le povere donne islamiche condannate all’isolamento o a farsi il bagno completamente velate ed a un minimo di libertà ed ora noi vogliamo togliergliela, perchè siamo diventati così imbecilli da non saper nemmeno distinguere più i valori veri dai finti?

Evitiamo di passare dal nichilismo estremo che ci vede abbandonare ogni tipo di difesa dei nostri valori e dei nostri diritti per passare al fondamentalismo di proibire alle donne islamiche di divertirsi al mare o in piscina con addosso il loro burkini.
Ma siamo uomini moderni e illuminati o trogloditi oscurati dall’ignoranza che già devasta abbastanza il nostro pianeta?

Difendiamo i principi irrinunciabili e scoprirete che l’integrazione è possibile, ma ovviamente l’integrazione deve essere fatta a favore del paese e dei popoli ospitanti, non a un’accozzaglia di persone immigrate che provengono dai più disparati punti della Terra, con i più diversi principi fra loro, come possiamo mettere ordine in questo caos se non capiamo bene questo sacrosanto principio?

Smettiamo di occuparci della carità pelosa delle varie coop e …simili e del buonismo nichilista di chi ha rinunciato ai propri principi senza nemmeno accorgersi di essere in questo modo diventato il vero razzista.

Adriana Bolchini
Lisistrata

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