BARACK OBAMA, LA NUOVA PESTE MONDIALE

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Barack Obama il presidente più guerrafondaio degli Stati Uniti d'America

Barack Obama il presidente più guerrafondaio degli Stati Uniti d’America

Mentre per tutti i presidenti statunitensi precedenti Obama, nel perodo che intercorre dalle elezioni nelle quali hanno perso il mandato, a quando il nuovo presidente verrà insediato ufficialmente è sempre stata buona norma da rispettare il non prendere parte a scelte uficiali che poi potrebbero gravare sulla nuova presidenza per non complicare il nuovo mandato, Barack Obama invece si è permeso di prendere e sottoscrivere decisioni gravissime, come quella dell’aver partecipato con i paesi islamici all’ONU votando contro Israele per i suoi insediamenti, ma ancora più grave, dimostrandosi irresponsabile addirttura verso la stabilità e la sicurezza nazionale, sempre in campo di politica estera ha compiuto un atto gravemente ostile  contro la Russia, espellendo 35 funzionari russi con l’accusa di compiere atti di spionaggio, sotto la maschera della diplomazia.  infatti Obama sostiene non troppo velatamente che la vittoria di Donald Trump sia dipesa dall’intervento della Russia.

Anche e soprattutto verso questa grave azione Obama ha continuato sul suo percorso di guerrafondaio iniziato con la Libia e non ancora terminato con la gravissima guera che ha sconvolto la Siria, grazie al suo supporto e al rifornimetno di armi ai terroristi di al-qaeda e dell’isis (prima conosciuti come ribelli siriani che si opponevano al governo di Bashar al-Assad) che hanno devastato ampie regioni del mediooriente e hanno fatto stragi tremende grazie al sostegno di Obama e del suo entourage, in primis la signora Clinton.

Durante la presidenza di Barack Obama, gli Stati Uniti hanno bombardato: Afghanistan, Libia, Somalia, Pakistan, Yemen, Iraq e Siria. eppure qualcuno ha avuto il coraggio di assegnargli il Premio Nobel per la pace.

Gli Stati Uniti durante i mandato di Obama hanno lasciato una scia di sangue e distruzione in Libia, solo per rovesciare Muammar Gheddafi che è finito ucciso lasciando un periodo di instabilità e di lotta armata per il potere, disgregando il Paese, diffondendo e rafforzando il terrorismo.

Peggiore ancora è stato il destino di Iraq eSiria, in conseguenza al tentativo di rovesciamento del leader siriano Bashar al-Assad, per cui Obama ha armato l’opposizione siriana permettendo l’espansione e il rafforzamento dello Stato Islamico. Ora questi gruppi radicali terrorizzano la popolazione di Siria e Iraq.

Non contento si è ingerito anche nella politica estera ucraina favorendo un colpo di stato che ha rimosso il presidente legittimamente eletto e sciolto la Corte costituzionale per revocare la legge che concede alla lingua russa lo status di lingua ufficiale in Crimea e in altre regioni. Ma non si è limitato alla politica diplomatica, ma si è incaricato di fornire armi letali a Kiev e la cosa è venuta a risapersi proprio grazie a documenti trapelati da parte del Dipartimento di Stato USA, ma mai abbastanza sazio di orrori Obama ha voluto anche trascinare sui confini russi i soldati dei paesi europei, buttandoli allo sbaraglio. 

Io proprio non riesco a capitarmi di come mai i sinistri italiani che si sono sempre definiti “pacifisti” hanno sostenuto fanaticamente la sua candidatura. I casi sono solo due:

o i sinistri sono completamente ignoranti e quindi farebbero bene a tacere oppure sono finti pacifisti e amano la guerra soprattutto se a generarla sono i loro amici sinistri, portatori della nuova peste bubbonica sul pianeta Terra.

Adriana Bolchini – Lisistrata

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