GIORNATA DELLA MEMORIA CONTRO L’OLOCAUSTO – 27 gennaio 2017

giornata della memoria - 27 gennaio 2017

giornata della memoria – 27 gennaio 2017

Ancora una volta, anno dopo anno, non possiamo dimenticare l’odio atavico scatenato contro gli ebrei di tutto il mondo anche perché oggi purtroppo ONU e paesi islamici antidemocratici stanno conducendo una nuova battaglia feroce per distruggere l’ebraismo persino nella sua genesi storica, cancellandolo completamente così come accade già in parte al cristianesimo in tutto il Medio oriente, nell’est europeo, in Africa, in Asia e la dove riescono ad arrivare con il loro odio, stanno ancora distruggendo parte dell’umanità, bruciano villaggi, distruggono i loro templi, le loro chiese, le icone sacre, i testi sacri e soprattutto massacrano persone per cancellarne l’esistenza e le radici e là dove esistono persone sopravvissute, le fanno schiave, le vendono, le stuprano, le uccidono, come fossero stracci vecchi.

E’ importante  ricordare bene almeno due poesie che ne racchiudono tutto l’orrore. La prima quella  di Levi, SE QUESTO E’ UN UOMO: che è una cruda e dolorosa verità tutt’ora valida, purtroppo racconta di una tragedia che si sta ancora consumando in gran parte del mondo e la seconda di Martin Niemöller, che con la sua semplicità ne sintetizza i principi tutt’ora seguiti per distruggere quella parte di umanità che si odia e di cui si vuole cancellare ogni più semplice ricordo :

SE QUESTO E’ UN UOMO di Primo Levi

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpite le nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.
10 gennaio 1946 

 

PRIMA VENNERO di Martin Niemöller

Prima vennero per gli Ebrei,
e io non dissi nulla
perché non ero Ebreo.

Poi vennero per i Comunisti
io non dissi nulla
perché non ero Comunista.

Poi vennero per i Sindacalisti,
e io non dissi nulla
perché non ero Sindacalista.

Poi vennero a prendere me.
E non era rimasto più nessuno
che potesse dire qualcosa.

 

NON DIMENTICATE GENTE, NON DIMENTICATE MAI QUANTO E’ PERFIDO L’ANIMO UMANO E IN QUALI ABISSI E’ CAPACE DI PRECIPITARE TRASCINANDO CON SE’ L’UMANITA’ INTERA.

Adriana Bolchini – Lisistrata

 

 

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