IMMIGRAZIONE CAPITOLO 1

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 Immigrazione, integrazione, invasione e culture supremaziste

immigrazione clandestina e selvaggia con vittime e supremazisti

immigrazione clandestina e selvaggia con vittime e supremazisti

Emigrazione degli italiani verso USA e paesi americani fra il  1900 e il 1920

Emigrazione degli italiani verso USA e paesi americani fra il 1900 e il 1920

Prima di procedere con l’articolo vi invito a dare una profonda occhiata alle due forme di emigrazione per cominciare da soli a capire le enormi differenze fra le une e le altre culture. Grazie (in seguito vi spiegherò bene le differenze)

Cari amici da oggi, avvio una rubrica dedicata a tutti gli argomenti sopraccitati, che ne fanno parte, ma vi voglio precisare che non vi riempirò di notizie tecniche per quanto fa riferimento alla quantità agli importi precisi dei costi, alle dislocazioni sul nostro territorio, sono notizie che troverete ovunque, ma che ci vengono fornite apposta in forma contraddittoria per impedirci l’uso del pensiero, lasciandoci praticamente nell’ignoranza, per questo ricorrerò soprattutto al buon senso e alla libertà di pensiero cercando di svincolarlo il più possibile dalla politica dittatoriale di cui siamo vittime quasi senza rendercene conto.

Io mi riservo il principio e il diritto di mettere a vostra disposizione degli editoriali che fanno parte di quello che ritengo debba essere il ragionamento sano e costruttivo a cui ciascuna persona può arrivare da sola, senza condizionamenti, ma soprattutto che ogni responsabile di Governo o chi ci rappresenta nel Parlamento e dovrebbe lavorare per gli interessi del popolo italiano -che paga loro gli enormi stipendi e i grossi privilegi di cui sono gli unici beneficiari-,  dovrebbe avere presente e rispettare, proprio per evitare la crisi sociale che è dilagata in maniera perniciosa contro il popolo italiano e la miseria che è stata riversata sulle sue spalle, nonostante il lavoro fatto per anni e per questo avere contribuito a realizzare uno stato sociale operativo, ora quasi completamente smantellato a causa anche (ma non solo) delle enormi spese che l’immigrazione selvaggia di cui siamo vittime ha provocato.

Partiamo dall’ A B C

Cosa significa esattamente il termine in italiano.

Immigrazione: sostantivo femminile

Etimologia:  prob. dal fr. immigration, da immigrer ‘immigrare’.

  1. Trasferimento e insediamento con permanenza a carattere temporaneo o definitivo in un luogo, di persone provenienti dall’estero o da altre zone del territorio nazionale in cerca di lavoro o di miglioramento economico.
  • di massa: le persone immigrate nel loro insieme
  • interna: da una regione all’altra dello stesso paese
  • estera: da uno stato all’altro.
  1. Immigrazione biologica: L’insediamento di specie animali o vegetali in una nuova area dalla quale prima erano asse

 

Breve excursus storico sull’immigrazione

A partire dagli anni 1970 in molti paesi industrializzati, come negli Stati Uniti e in diversi paesi dell’Europa occidentale in cui la popolazione non cresceva abbastanza o diminuiva, si è verificata una massiccia immigrazione di provenienza da paesi sottosviluppati in molti dei quali, l’incremento demografico è al contrario molto forte, incontrollato e veloce.

Negli anni precedenti l’immigrazione si è sempre verificata, ma lo sviluppo di tale situazione è avvenuto soprattutto per eventi legati alla politica dittatoriale dei paesi d’oirigine, o al bisogno di fuggire dalla miseria o dalle guerre e con un ritmo che ha permesso ai Paesi di accoglienza di attuare una politica tranquillamente in ordine alle leggi già esistenti che venivano rispettate, in modo che l’integrazione si attuasse in forma tranquilla e senza i grossi conflitti del genere che invece si sono creati con le forzature generate apposta sull’immigrazione di massa (di cui parleremo in uno dei prossimi capitoli)

Così tutta la nuova legislatura non ha fatto altro che incrementare confusione e disastri, anche se ci hanno voluto far credere di aver messo in primo piano  l’integrazione, questa in realtà non può essere forzata se non esistono i presupposti per attuarla. Infatti non è tanto l’immigrazione ad essere un problema quanto il tipo di  immigrati e la quantità esorbitante che entra nel Paese senza riferimenti a leggi strutturate quando non c’era l’emergenza, ma quando l’immigrazione era solo un fenomeno come altri, infatti non è il colore della pelle o la razza a rappresentare i gravi problemi di cui stiamo soffrendo, ma sono le differenti culture che entrano in collisione, soprattutto quando non si rispettano le culture del Paese d’accoglienza.

Quando vi sentirete dare dei razzisti, saprete come reagire, infatti non è la razza il problema,  ma la cultura e se non lo comprendono i nostri governanti, capirete come è difficile farlo capire alla gente normale, che si fossilizza sui luoghi comuni e sulle bugie che dette all’infinito, appaiono verità.  Hitler aveva capito bene come usare la propaganda e questi dittatorucoli di oggi la utilizzano, anche se male… come tutto ciò che fanno, poichè è facilmente contraddicibile quello che sostengono. A chi vi da del razzista potete rispondere tranquillamente che è un ignorante di un’ignoranza così abissale che non merita attenzione ne risposta.

L’Italia è stato un paese di emigrazione, ma anche di immigrazione e quando il suo benessere ha raggiunto punte apprezzabili, l’immigrazione è aumentata raggiungendo poi vertici assolutamente inaccettabili in quanto è stato reso impossibile un vero controllo e grazie agli ipocriti  perbenisti non si conoscono nemmeno le vere identità di chi viene qui fornendo identità false, eppure basterebbe raccogliere impronte digitali o il DNA per conoscere le vere identità per esempio dei delinquenti già ricercati nei loro Paesi d’origine.

In Italia fin dal 1900 sono immigrati molti cinesi insediatisi soprattutto a Milano e nel nord d’Italia, questo è avvenuto anche dopo le guerre d’Africa con i popoli libici, e via via  con Etiopici, Somali, Marocchini, Tunisini, ecc.  Ma l’immigrazione è andata ben oltre infatti sono giunti molti filippini e gli immigrati provenienti dallo Sri Lanka, India, Capo Verde, Madagascar, Latino Americani, ma anche con tutte queste diverse razze non si sono mai riscontrate situazioni di razzismo da rasentare lo scontro fisico, poichè il multietnico è stato sermpre accettato dagli italiani, in quanto l’essere di una razza diversa, non inficia la possibilità di avere rapporti che si possono confrontare costruttivamente, (come ampiamente lo dimostrano le unioni multietniche)  ma non come avviene nell’ultimo ventennio nel quale la cultura di parte degli immigrati viene imposta disprezzando i valori che la cultura Italiana possiede e che proprio per essere quella che è ha attratto a sé molti immigrati.

In Italia ci sono state anche forti immigrazioni causate dai paesi dell’area U.R.S.S. per le persecuzioni politiche a cui i loro cittadini erano sottoposti, come: Romania, Albania, Ucraina, Moldavia, Polonia e perfino dalla Russia quando potevano fuggivano chiedendo asilo politico.

Dagli anni 70 in poi, con la scusa di doversi adeguare al fenomeno di immigrazione, molte leggi da parte di molti parlamentari e governi sono state presentate, ma tutte hanno fallito, dimostramdo di essere inadeguate e dimostrando soprattutto che abbiamo parlamentari assolutamente incapaci e non meritevoli dei guadagni che ottengono in Parlamento, infatti nessuna di queste leggi è stata messa a punto riuscendo a prevedere, come dovrebbe essere invece in un Paese parlamentare che occupa così tanti parlamentari e senatori e una burocrazia mastodontica, che tutti insieme hanno il dovere di leggere e interpretare la storia anche con molto anticipo, basandosi sulle esperienze precedenti, (ma evidentemente la memoria non appartiene ai parlamentari e ai loro collaboratori, come non gli appartiene l’apprendimento in base agli errori precedenti da cui dovrebbero trarre insegnamento) per evitare di trovarsi poi ingarbugliati dentro una ridda di regolamenti e leggi incomplete, malfatte e inadeguate che hanno reso di fatto l’immigrazione un fenomeno ingovernabile.

Il peggio però è accaduto lasciando in mano alla UE di determinare le leggi che dovevano riguardare tutto il territorio UE, ma questo ha finito per rendere punitive per gli italiani le leggi e i regolamenti che la UE ha stabilito proprio sulla pelle e contro gli italiani in quanto come si è verificato poi, ogni Paese della UE ha “GIUSTAMENTE” deciso di salvaguardare i propri interessi, mentre l’Italia a causa di politici imbelli ed ignoranti, oltre che incapaci si è fermata all’aspetto esteriore delle leggi che sono prive di ogni logica e di ogni possibilità di essere attuate in quanto sono leggi frutto del perbenismo, del buonismo becero e distruttivo di chi fa la carità con i soldi altrui e non vuole nemmeno rendersi conto di far parte di organizzazioni stragiste, come dimostrano anche i morti conseguenti a queste politiche, che oltretutto vengono strumentalizzati per far sentire in colpa coloro che si dichiarano apertamente contro l’immigrazione.

Ci sarebbe molto da dire persino sulla preferenza fra i poveri disastrati provenienti dai Paesi esteri e i nostri poveri in particolare i terremotati che vengono lasciati a sé stessi sotto la neve e il ghiaccio, rovinando completamente anche le loro possibilità future di lavoro, in quanto persino gli animali sono abbandonati nella neve e nel ghiaccio. E questo anche grazie alla UE che ha risposto apertamente attraverso le parole di Junker con un “me ne frego dei vostri terremotati” ( vedi l’articolo pubblicato su Lisistrata )

Mi fermo qui perchè gli argomenti sono tantissimi e vorrei trattarli con tranquillità in modo da permettervi di ragionare sopra ciò che vi ho precisato e anche di contestare ovviamente suggerendo le vostre alternative.

Grazie alla prossima.

ADRIANA BOLCHINI – LISISTRATA

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