IMMIGRAZIONE CAPITOLO 2

Filed under: Ecologia,EDITORIALI,Immigrazione,In evidenza,Strategia |

 Immigrazione, integrazione, invasione e culture supremaziste

immigrazione clandestina e selvaggia con vittime e supremazisti

immigrazione clandestina e selvaggia con vittime e supremazisti

UNA NAZIONE SENZA CONFINI NON E’ UNA NAZIONE

La bandiera della Costituzione Italiana

La bandiera della Costituzione Italiana

IMPORTANTE PER I NAVIGATORI: Questo articolo lo inizio dalla chiusura, così sarete più invogliati a leggerlo poichè so benissimo che non lo leggete.E’ un vero peccato, non approfondire mai fermandosi alle immagini, è importante capire la logica sequenziale che ci sta conducendo a questa drammatica situazione:

• NOI NON ABBIAMO IMPORTATO RICCHEZZA, MA POVERTA’ ANCHE DI MANO D’OPERA OLTRE CHE DI CULTURA, PERCHE’ GLI IMMIGRATI NON HANNO SPECIALIZZAZIONI IN NESSUN TIPO DI LAVORO PRODUTTIVO ALLE RICCHEZZE DI UNA NAZIONE (salvo qualche rara eccezione) E LA SALUTE STA COMINCIANDO A DEGRADARE VERSO UNA CHINA PERICOLOSA PER IL POPOLO ITALIANO, CHE FATICA A MANTENERSI PERCHE’ MANCA IL LAVORO E LE RISORSE ECONOMICHE SONO STATE DIMEZZATE PER GLI ITALIANI, CHE FATICANO ANCHE A CURARSI, PER LA MANCANZA DI RISORSE DISPERSE FRA I MEANDRI DELLA IMMIGRAZIONE INCONTROLLATA E DEGLI SFRUTTATORI DELLE VARIE ASSOCIAZIONI CHE NE TRAGGONO UN ENORME PROFITTO, COMPRESE LE MENTI DOTTE DEL PARLAMENTO E DEL GOVERNO CHE LE SOSTENGONO E I BUONISTI CRETINI CHE ANCORA NON HANNO CAPITO UNA MAZZA..

• NON E’ VERO CHE LA NOSTRA SOCIETA’ SOPRAVVIVERA’ GRAZIE ALL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, PER L’ARRICCHIMENTO CULTURALE E DI SANGUE UOVO, NON E’ VERO, QUESTA IMMIGRAZIONE SI E’ TRASFORMATA IN UNA VERA E PROPRIA INVASIONE, CHE CI STA DISTRUGGENDO E CI METTERA’ NELLA CONDIZIONE DI SOCCOMBERE PERCHE’ ORMAI COME LE SPECI ANIMALI AUTOCTONE NON ABBIAMO IL AVUTO IL TEMPO DI PREPARARCI E DI CORRERE AI RIPARI. GLI INVASORI FRA L’ALTRO PER LA GRAN PARTE HANNO UNA CULTURA SUPREMAZISTA D’ODIO E DI DISTRUZIONE VERSO LE ALTRE CULTURE E PROVENGONO DS PAESI IN CUI IL CONFLITTO TERRITORIALE E TRIBALE E’ LA NORMA, MOTIVO PER CUI GLI IMMIGRATI STANNO MAN MANO SOSTITUENDO LA NOSTRA CIVILTA’ CON LA LORO E CIO’ SIGNIFICA UNA COSA SOLA: CI STIAMO ESTINGUENDO.

Eccovi ora l’articolo completo

Se non esistessero i confini non si potrebbero stabilire i territori, le nazionalità e le diversità sarebbero prive di senso, comprese le bio-diversità. Proprio quelle che tanto arricchiscono il pianeta Terra non esisterebbero, perchè tutto sarebbe un minestrone indifferenziato, per esempio come si potrebbe parlare di Alpi Italiane o di Alpi Francesi, se non esistesse il confine? Come si potrebe stabilire dove finisce l’Europa e comincia l’Asia, per lo stesso motivo?

la fauna e la flora stesse che fanno parte di un territorio e quindi nei millenni si sono sviluppati adeguandosi al territorio potrebbero, come già avviene in Italia, scomparire perchè non erano preparati a doversi difendere dall’invasione di speci aliene che non conoscono e contro cui non hanno difese in quanto non esiste tale conoscenza nella loro memoria genetica.  

L’immissione improvvisa di nuove razze animali e vegetali, impedisce alle speci autoctone di progredire nel cammino evolutivo, proprio perchè i nuovi occupanti hanno gioco facile con gli abitanti locali, per il motivo sopra citato. La catena alimentare già insita nel territorio aveva raggiunto il suo equilibrio, senza il rischio di essere distrutta.

La più minacciata è senza dubbio la fauna ittica selvatica o naturale, che popolava le acque interne, come: trote comuni e marmorate, lucci, carpe, tinche e anguille quasi del tutto scomparse (con l’unica eccezione degli allevamenti che l’uomo ha predisposto per ragioni economiche in bacini chiusi, con allevamenti in cattività nei quali vengono immessi avannotti che poi diventeranno i pesci, che sono gli unici che riusciamo a mangiare oggi.

Le speci aliene al territorio, provenienti da territori in cui la vita è più ostile, sono stati introdotti rivoluzionando e distruggendo l’equilibrio raggiunto dopo millenni di evoluzione. Ma questo destino non è toccato solo alla trota, tra le specie più minacciate ci sono: storione comune,  carpione, carpione del Garda, (entrambi salmonidi)  cavedano dell’Ombrone, lampreda di fiume, scardola tirrenica, cobite del fiume Volturno, panzarolo, e altre speci ancora

Per vostra conoscenza vi pubblico uno stralcio molto importante che ho estratto da una ricerca effettuata dal prof. Pierluigi Viaroli, docente al dipartimento scienze ambientali:

L’ultima sorpresa del Po sono arrivati i pesci-alieni

pesca miracolosa nel PO, quello che vedete è un pesce alieno precisamente un siluro

pesca miracolosa nel PO, quello che vedete è un pesce alieno precisamente un siluro

 Sono arrivati gli alieni, nel fiume Po, e in pochi anni sono diventati i padroni delle acque. Quarantatrè specie alloctone, dal siluro al lucioperca, dal barbo danubiano al pesce gatto americano, hanno tolto cibo e spazio ai pesci nostrani. “La storia del pesce gatto – dice il professore – mi sembra emblematica. C’era quello “nostrano” (che proprio nostrano non era, in quanto importato dal Nord America alla fine dell’800) ma ormai acclimatato e considerato autoctono. I proprietari dei laghetti di pesca sportiva hanno scoperto però che con il pesce gatto americano, Channel cat fish, che pesa almeno tre chili e non tre etti come il nostrano, per i pescatori c’era più soddisfazione e così l’hanno importato dagli Stati Uniti agli inizi degli anni ’70. Qualche esondazione, qualche fuga attraverso i fossi di scolo, e l’americano è finito in Po, sfrattando il nostrano. Stessa storia per il siluro. Ai pescatori non sembrava vero catturare un pesce da 70 chili, per farsi poi la foto da mostrare agli amici. E anche questo animale, capace di mangiare oltre agli altri pesci anche anatre e nutrie (le ho trovate io nella sua pancia) è diventato uno dei grandi predatori del fiume”. Non è solo colpa degli alieni, se nel Po sono scomparse tinca e persico reale, storione e luccio. “Il fiume – dice il professor Pierluigi Viaroli, docente al dipartimento scienze ambientali a Parma – è stato profondamente modificato dall’uomo. L’alveo è stato abbassato con le escavazioni di materiali inerti, troppi tratti sono stati canalizzati e cementificati e l’acqua non raggiunge più le golene, dove tanti pesci andavano a nutrirsi e a riprodursi”.

(qui trovate l’articolo  originale completo: http://www.repubblica.it/ambiente/2010/10/09/news/l_ultima_sorpresa_del_po_sono_arrivati_i_pesci-alieni-7878898 ) 

Ma alcune speci animali terrestri o volatili, che vivono appunto nutrendosi di pesce hanno difficoltà e stanno diventando sempre più rare, come: lontra, alzavola, anatra marmorizza, fistione turco,  moretta tabaccata, moriglione, mignattaio, gallina prataiola, che è un griforme,  lucertola ocellata, e altri ancora, ma sono troppi per citarli tutti qui, il problema è che la causa dipende in parte dalla modifica degli habitat fluviali,ormai in essere da molti anni, ma soprattutto dalle speci aliene immesse senza considerare le conseguenze possibili sul territorio, contro le quali le speci autoctone non sono in grado di opporre resistenza, i loro geni non hanno avuto il tempo di essere riprogrammati, per questo rischiano la completa estinzione,

La stessa cosa sta accadendo a una numerosa serie di tartarughe o testuggini terrestri, quali: testuggine di Hermann, testuggine palustre siciliana, testuggine palustre europea, che oltre la distruzione progressiva dell’habitat a causa dell’abbandono agricolo e alla caccia per farne animali da compagnia, le nuove speci tropicali immesse sul territorio italiano, sono molto più grandi ed aggressive di quelle native e per questo le speci indigene si sono quasi del tutto estinte non avendo la possibilità di difendersi da questo insieme di caratteristiche contro le quali non c’è difesa, infatti anche per loro non sono presenti geni trasmessi in forma ereditaria per permettere alle speci di adattarsi e di superare i pericoli, non è possibile infatti proprio per la velocità con la quale le speci aliene sono state introdotte sul territorio.

Purtroppo anche nei mari, soprattutto quelli vicini alle coste italiane sta accadendo qualcosa di molto simile, come con la tartaruga caretta, alcune speci di squali piccoli e diversi dai grandi squali di provenienza oceanica, e ovviamente tanti altri ancora, ma non essendo questo un articolo sscientifico, mi sono dovuta limitare nel citare le speci o avrei avuto bisogno almeno di uno spoazio doppio.

Ora desidero farvi un altro esempio che vedo ogni giorno accadere sotto i miei occhi e poco importa se l’immigrazione di queste speci sia di provenienza interna e non da altre parti del mondo, il risultato non cambia, le speci indigene finiscono per soccommbere e sparire, nel volgere di una sola generazione. Vivo in una periferia milanese, che dalla mia nascita, ospitava una serie di passeracei alquanto variegata, ma da quando sono arrivate moltissime cornacchie, i passeracei sono quasi completamente spariti dalle periferie milanesi, infatti nessuno vede più un passero o un pettirosso o anche semplicemente un cardellino, o un tordo e persino le rondini faticano a tornare a vivere in periferia a Milano, ove sono sempre state di casa. Le cornacchie sono un fenomeno arrivato negli ultimi 5 anni non si sa bene da dove, ma sta devastando completamente la fauna locale alata. La loro voracità, grandezza e aggressività, rende a tutti i passeracei impossibile la vita, in quanto non hanno avuto il tempo di attrezzarsi per la difesa dalla nuova specie molto vorace, che inizia con l’aggredire e distruggere i nidi, mangiando le loro uova e così fino a quando i passeri non avendo il tempo di evolversi e senza prole, finiscono per estinguersi.

Vi domanderete cosa c’entra tutto questo con l’immigrazione clandestina, ebbene cari amici: ma è la stessa, identica cosa, quella che sta accadendo alle persone, in quanto i nativi avevano raggiunto il loro equilibrio.

Spero ricordiate quando nei decenni precedenti l’invasione degli immigrati clandestini le autorità dicevano di lavorare affinchè la vita degli italiani si allungasse e potessero raggiungere una certa sanità fisica, stabilità e tranqullità economica , che sono state raggiunte ed anche per questo motivo (fa parte proprio di qualsiasi razza animale) non c’è più bisogno di fare 8 figli perchè ne possano sopravvivere 2 o 3, e quindi anche la vita umana si è allungata è diventata più sana, permettendo di vivere meglio senza finire come accadeva una volta quasi tutti paralizzati dopo i 50-60 anni d’età, anzi alla fine è stato raggiunta una certa giovinezza che va ben oltre l’età anagrafica.

Non è vero che la società muore in questo modo, e non c’è bisogno che un territorio sia sovrappopolato per sopravvivere, guardate l’Australia, quanto spazio hanno i nativi eppure vivono benissimo e sono fra i pochi che ancora si difendono dall’immigrazione incontrollata. Per questo chi governa una nazione deve avere cultura e conoscenza o servirsi di persone esperte che li sappiano indirizzare verso un programma intelligente, che sia studiato sul lungo termine e non sugli interessi socio-politici-economici di chi per proprio egooismo ed interesse pretende di governare il mondo soprattutto attraverso lo sconvolgimento e lo sfruttamento delle popolazioni per farle arretrare in modo che siano sempre più governabili e sottomesse, poichè la necessità di sopravvivere distoglie dagli altri interessi, come la conoscenza, che è una delle pochissime cose che può aiutare l’uomo a rendersi libero, riservando la conoscenza solo per le classi privilegiate, scelte da loro e fare di tutta la popolazione mondiale una grossa riserva di schiavi.

Purtroppo siamo governati da una banda di cialtroni o peggio di venduti al capitale e alla global governance, servendosi di falsità e cambiando alcuni termini in uso hanno deciso di far sentire tutti i popoli in colpa, se non si assoggettano alla nuova tendenza imposta dalla dittatura mondiale.

Oggi gli italiani non avrebbero più bisogno di scodellare 8 figli, per permette alla nostra società di sopravvivere, mentre invece la nostra società sta per essere completamente spazzata via dall’invasione incontrollata, in quanto avvenuta scientemente in forma violenta e troppo rapida perchè sia possibile anche un minimo di integrazione e di accettazione reciproca.

Senza una adeguata programmazione e preparazione per accogliere nuovi immigrati non è possibile far loro accettare i nostri usi e costumi, la cultura, la religione e tutto quello che ci e li riguarda, i nuovi arrivati sopraggiungono quasi tutti da luoghi un tempo chiamati giustamente terzo mondo e i terzomondisti ci hanno ingannati perchè queste popolazioni vivono ancora il tribalismo locale, le usanze congenite nel loro dna trasmesse dalla genetica, la violenza che porta con se’ una vita primitiva e di lotta, la conseguente invidia e odio verso chi sta nel benessere, sono tutti fattori che andavano considerati e valutati se effettivamente l’immigrazione fosse stata una necessità di tutti e non dei pochi stramiliardari che stanno goverando il mondo attraverso una serie di genocidi studiati a tavolino e realizzati con tantissimi altri disperati che credono di andare a vivere in paradiso, mentre si trasferiscono in Paesi che stanno diventando dei veri inferni per tutti, sia i nativi che gli immigrati.

  • NOI NON ABBIAMO IMPORTATO RICCHEZZA, MA POVERTA’ ANCHE DI MANO D’OPERA OLTRE CHE DI CULTURA, PERCHE’ GLI IMMIGRATI NON HANNO SPECIALIZZAZIONI IN NESSUN TIPO DI LAVORO PRODUTTIVO ALLE RICCHEZZE DI UNA NAZIONE (salvo qualche rara eccezione) E LA SALUTE STA COMINCIANDO A DEGRADARE VERSO UNA CHINA PERICOLOSA PER IL POPOLO ITALIANO, CHE FATICA A MANTENERSI PERCHE’ MANCA IL LAVORO E LE RISORSE ECONOMICHE SONO STATE DIMEZZATE PER GLI ITALIANI, CHE FATICANO ANCHE A CURARSI, PER LA MANCANZA DI RISORSE DISPERSE FRA I MEANDRI DELLA IMMIGRAZIONE INCONTROLLATA E DEGLI SFRUTTATORI DELLE VARIE ASSOCIAZIONI CHE NE TRAGGONO UN ENORME PROFITTO, COMPRESE LE MENTI DOTTE DEL PARLAMENTO E DEL GOVERNO CHE LE SOSTENGONO E I BUONISTI CRETINI CHE ANCORA NON HANNO CAPITO UNA MAZZA.
  • NON E’ VERO CHE LA NOSTRA SOCIETA’ SOPRAVVIVERA’ GRAZIE ALL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, PER L’ARRICCHIMENTO CULTURALE E DI SANGUE UOVO, NON E’ VERO, QUESTA IMMIGRAZIONE SI E’ TRASFORMATAIN UNA VERA E PROPRIA INVASIONE, CHE CI STA DISTRUGGENDO E CI METTERA’ NELLA CONDIZIONE DI SOCCOMBERE PERCHE’ ORMAI COME LE SPECI ANIMALI AUTOCTONE NON ABBIAMO IL AVUTO IL TEMPO DI PREPARARCI E DI CORRERE AI RIPARI. GLI INVASORI FRA L’ALTRO PER LA GRAN PARTE HANNO UNA CULTURA SUPREMAZISTA D’ODIO E DI DISTRUZIONE VERSO LE ALTRE CULTURE E PROVENGONO DS PAESI IN CUI IL CONFLITTO TERRITORIALE E TRIBALE E’ LA NORMA, MOTIVO PER CUI GLI IMMIGRATI STANNO MAN MANO SOSTITUENDO LA NOSTRA CIVILTA’ CON LA LORO E CIO’ SIGNIFICA UNA COSA SOLA: CI STIAMO ESTINGUENDO.

Adriana Bolchini – Lisistrata

N.D.R. Potete trovare il primo capitolo in questa pagina di Lisistrata

 

Share This Post

DiggGoogleTechnoratiYahooBloggerMyspaceRSS

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *