8 MARZO – Lapide della coscienza dei maiali

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lapide della coscienza dei maiali umani

lapide della coscienza dei maiali umani

Mi perdonerete se anche quest’anno pubblico le stesse identiche cose che vado pubblicando su Lisistrata e sui social contro questa festa dell’ipocrisia misogina.

 Sono anni che pubblico contro questa giornata che vorrebbe festeggiare tutte le donne del mondo e sono anni che chiedo a gran voce cosa c’è da festeggiare in un mondo ove la donna è talmente sottoposta a razzismo di genere di essere diventato invisibile (il razzismo intendo).

In molti paesi assistiamo a delitti d’onore, infibulazioni, menomazioni genitali, le acidificazioni le lapidazioni, l’aborto selettivo sulle bambine effettuato grazie all’intervento economico dell’ONU nei paesi terzi, la pedofilia di stato o d’abuso, la schiavitù delle bambine vendute a chi le paga di più o per sanare debiti dei loro padri, i matrimoni forzati anche con donne di altra religione obbligate ad assumere quella del marito per non essere massacrate, i matrimoni poligamici, quei terribili abiti neri che coprono tutto il corpo e cancellano la persona anullandone anche la personalità, ma anche per restare nell’ambito di paesi che sembrano più tolleranti, possiamo parlare tranquillamente di violenze famigliari che vedono la donna al centro delle violenze, gli stupri, gli stipendi dei lavoratori femmina sono decisamente inferiori a parità di livello e competenze di quelle dei lavoratori maschi, e tantissime altre ingiustizie che ormai sembrano cosa normale per 364 giorni l’anno e il 365? serve per festeggiare, ma per festeggiare cosa? UN MARTIRIO INFINITO?

Ed ora si sono aggiunte altre motivazioni per non festeggiare l’8 marzo che riguardano la civile ed emancipata Europa, ove le donne devono venire umiliate attraverso violenze sessuali e stupri ad opera di immigrati clandestini, soltanto perchè si vuole favorire l’integrazione di chi la rifiuta aprioristicamente, dimostrando di non rispettare l’ambiente che li ha accolti e anche perchè il multiculturalismo fittizio a cui si fa riferimento è chiaramente fallito e non ha possibilità di essere portato a compimento in quanto alcune culture sono incompatibili fra loro.

Mi rifiuto di festeggiare la donna con i merdosi mariti e padri padroni, e alla società nella quale vivono, perchè è una menzogna inaccettabile, dopo essere torturatori vogliono anche passare per brave persone. Per mettere a tacere la propria coscienza, che invece partecipa all’orrendo crimine della schiavitù femminile che perdura da secoli. Non esiste nessun essere umano al mondo così perseguitato e massacrato solo per il suo genere e non si tratta di razza, di religione, di ideologia politica o di qualsiasi altra specie, l’unica specie che qui entra in gioco è l’essere nati donna in un mondo costituito da uomini: razzisti, sessisti complessati con delirio di onnipotenza, vigliacchi, e misogini.

Finché tutto questo esisterà, per me l’8 marzo,  non sarà una giornata di festa, ma un giorno di lutto.

Adriana Bolchini – Lisistrata

Ma purtroppo non è finita qui, oggi nel Parlamento Europeo, che tanto difende i diritti degli immigrati clandestini che vivono sulle nostre spalle, che violentano e massacrano le donne per strada in Europa e tanto difendono i diritti degli omosessuali (per carità non sarò certo io a toglierglieli, sono sempre stata convinta che le persone vanno accettate per quello che sono e se alla nascita qualche ormone va a infilarsi lontano da ciò che la massa è abituata ad omologare, peggio per la massa che si deve emancipare e accettare le persone per ciò che sono realmente e non per ciò che loro vorrebbero fossero) c’è un parlamentare europeo cretino oltre ogni ragionevole dubbio che fa sfoggio della sua cretineria, dichiarando che la donna è meno intelligente dell’uomo e quindi deve guadagnare meno.  Come se non sapesse che è il contrario -per quanto riguarda l’intelligenza- ma che viene considerata meno e pagata meno ovunque, perchè anche gli uomini che si credono più emancipati non possono staccarsi dalla loro profonda misoginia, che è entrata nelle loro cellule da millenni di discriminazioni contro quello che a torto è ritenuto il sesso debole.

Se è vero che dal punto di vista fisico noi donne siamo meno supportate dalla poderosa muscolatura che è appannaggio del club maschile, è anche vero che dal punto di vista cervello non siamo certo inferiori, semmai è il contrario noi donne ne abbiamo da vendere e da regalare di cervello, non siamo precedute dal muscolo di cui gli uomini si vantano tanto, perchè questo significa soltanto che non hanno la padronanza sulle loro emozioni. Basta informarsi e giornali, tv, internet ce ne danno ogni giorno esempi che dovrebbero far vergognare i cosiddetti maschi di appartenere a un genere così mentalmente debole.

Anche i gorilla sono forti più degli uomini ma non significa che sono superiori a loro, soltanto che hanno una muscolatura più poderosa…. e allora?????

Ragionate maschietti, ragionate, se ancora avete un neurone che vi funziona in quella scatola cranica che usate sempre meno, dopo aver messo in funzione il testosterone! Ma la stessa esortazione la estendo alle femministe del cazzo che non sanno più cosa dire e cosa fare, pur di buttare tutto in politica, dimenticando i veri problemi delle donne.

ADRIANA BOLCHINI – LISISTRATA

 

 

 

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