Raid Usa colpisce deposito di gas tossici dei jihadisti, centinaia di morti

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“Il Ministero della Difesa russo ha informazioni che confermano le notizie di morti e la natura del danno nel bombardamento degli aerei della coalizione internazionale vicino all’insediamento Deir Ezzor”. Lo ha detto il rappresentante ufficiale del Ministero della Difesa russo, il generale Igor Konashenkov. Per la verifica e il onitoraggio Mosca ha utilizzato dei droni, destinati “al tracciamento dell’area specificata”.

Un’incursione aerea della coalizione a guida statunitense avrebbe colpito ieri un deposito di gas tossici apparentenente alle milizie jihadiste dello Stato Islamico, rilasciando una sostanza che avrebbe ucciso “centinaia di persone, fra cui molti civili”.Due giorni fa, il presidente russo Vladimir Putin aveva annunciato che la Russia ha in mano delle informazioni sul fatto che si stanno preparando nuove provocazioni, con presunti attacchi chimici in Siria. Richiamandosi a quanto accaduto già fuori Homs, Putin aveva dichiarato: “Abbiamo informazioni da diverse fonti che una tale provocazione, altrimenti non può essere chiamata, è in preparazione in altre parti della Siria, compresa la periferia Sud di Damasco, dove dove ci si prepara a gettare qualche sostanza e per poi accusare le autorità ufficiali siriane”, ha detto Putin, rispondendo alle domande di un giornalista russo. ASKANEWS

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