LA PALLA DEL SECOLO: LA NATURA MUORE IN ASSENZA DI DIVERSITA’

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persone con problemi congeniti

State attenti cari amici stanno rimbambendoci anche attraverso apparenti innocui programmi televisivi, infatti in questi giorni in tv stanno sponsorizzando a tutta birra un programma che recita appunto: LA NATURA MUORE IN ASSENZA DI DIVERSITA’ dal titolo RIVOLUZIONE GENDER.

Sono dei mascalzoni perchè infatti anzichè dimostrare che gli omosessuali o trans, hanno gli stessi diritti di tutti gli altri esseri umani, così come li hanno chi nasce con una dindrome come quella di down o la sindrome miastenica, o quella di acondroplasia o l’ittiosi o la sclerosi tuberosa, l’albinismo, o la spina bifida, o la sindrome di proteo, o altre centinaia di problemi congeniti che la persona si trova a portare con se’ tutta la vita in quanto sono mutazioni genetiche, di cui non si conosce bene l’origine, ma sempre problemi genetici si tratta, preferiscono fare l’apologia di tutti i tipi di gay che esistono in natura per dichiarare a toni sopra le righe che “LA NATURA MUORE SENZA DIVERSITA'”

E’ una gran palla perchè se fosse vero chi nasce dotato di un pene non adatto alla sua costituzione, come mai non se lo tiene e non ne va orgoglioso ma cerca di sottoporsi alla sua erliminazione,cambiando nome e sesso, magari anche aggiungendo una protesi al seno per diventare donna? O chi si sente fuori corpo in un corpo di donna fa di tutto per diventare maschio? anche lui/lei sottoponendosi a ogni tipo di cura per assumere un aspetto maschile? E poi perchè chiamarli transgender visto che siamo in Italia? Sono mutanti e non devono vergognarsi di chiamare le cose con il proprio nome, o sono soltanto degli esibizionisti?

La verità è che la natura muore se le speci esistenti non si presentano con i due sessi che possono figliare, altro che palle, se non c’è un maschio e una femmina, sì che la natura muore e in una generazione l’uomo è finito.

Certo non dobbiamo fare come accade in certe culture africane ove chi ha la disavventura di nascere con un problema congenito come l’albinismo, è un bambino maledetto e viene bruciato perchè porterebbe sfortuna, , noi che conosciamo almeno in parte la genetica, abbiamo il dovere di accoglierlo come un bambino qualsiasi aiutandolo come si fa con tutti gli altri nella sua crescita, offrendogli gli strumenti per affermarsi nella vita, ma questo deve valere per tutti e non per alcuni, perchè purtroppo nei confronti di chi è portatore di una sindrome congenita che li affliggeranno tutta la vita, spesso avvengono vere e proprie discriminazioni, proprio come con gli omosessuali.

Diverso e opportuno sarebbe educare la gente al rispetto delle diversità, di qualunque natura siano, soprattutto se congenite in quando è la natura che ha fatto “qualche scherzo birbone” o semplicemente qualche “errore” perchè di perfetto in natura, non esiste nulla, tutto è perfettibile. Quindi è bene ricordare che a chi si è ritrovato con una sindrome o in un corpo che non riconosce come suo, sempre di problemi della natura si tratta, ciò non significa che l’omosessuale sia ammalato, ma soltanto che la sua natura è geneticamente mutata, senza che nessuno ne conosca il motivo, senza colpa alcuna che gli debba essere addebitata, per cui vediamo di piantarla con queste manfrine bigotte e false che fanno passare le persone normali che hanno la fortuna di nascere senza problemi congeniti come se fossero loro ad essere innaturali e a non servire alla natura, con pura speculazione e apologia degli omosessuali, accusando  chi non la pensa nello stesso modo di omofobia, perché questo è il vero razzismo: unificare il pensiero che dovrebbe essere libero di potersi esprimere, come recita persino la costituzione e le leggi garantiscono.

Se non ci fossero gli individui normali la natura morirebbe senza dubbio e non ci sono palle che possano modificare questa verità.

Adriana Bolchini – Lisistrata

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