Pimonte, lo stupro di gruppo su una 15enne per il sindaco è “una bambinata”

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E’ bufera dopo le parole del sindaco di Pimonte, nel napoletano, che ai microfoni della trasmissione de La7 “L’aria che tira” ha definito “una bambinata” lo stupro di una ragazzina di 15 anni da parte di dodici suoi coetanei, tra cui il suo ex fidanzato. Dopo la violenza, la giovane ha deciso di lasciare l’Italia e trasferirsi in Germania.

“UNA BAMBINATA”

“Come lo vogliamo definire, una ‘bambinata’?”, dice il sindaco Michele Palummo parlando della vicenda con il giornalista de “La7” Roberto D’Antonio. “Bambinata, uno stupro di gruppo?”, chiede D’Antonio al primo cittadino di Pimonte. “E’ successo purtroppo, è un fatto isolato. Sono tutti minori, dai minori cosa ci si può aspettare? E’ successo, oramai è passato”, ha ribattutto Palummo.

LA DENUNCIA DELLE ASSOCIAZIONI

“Sono parole inquietanti”, dicono Celeste Constantino, deputata di Sinistra Italiana, e Stefania Fanelli dell’associazione Frida Kahlo-la città delle pari opportunità.

“Dalla condanna in poi la comunità, anzicché stringersi intorno a lei, l’ha stigmatizzata ed esclusa socialmente per un danno che lei ha subito e non perpetrato, come ha avuto modo di constatare il garante per l’infanzia e l’adolescenza della Campania, Cesare Romano. E’ sempre così: laddove una donna, in questo caso una bambina, denuncia una violenza sessuale, è lei a pagarne le conseguenze non solo per lo stupro subito, ma per l’additamento collettivo, come se fosse andata a cercarsela”.

“SERVE UN PERCORSO DI RIEDUCAZIONE SENTIMENTALE”

Concludono: “Fin quando le istituzioni, come nel caso del sindaco di Pimonte, liquideranno la violenza sulle donne come una ragazzata, e gli adolescenti del nostro paese non affronteranno un percorso di educazione sentimentale condiviso tra famiglia e scuola, non possiamo che aspettarci che la storia si ripeta”.

http://www.today.it/cronaca/stupro-pimonte-bambinata-polemica-sindaco.html

 

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