Terrorismo, controllati 27mila furgoni in tutta Italia: 24 arresti, 157 sequestri

Filed under: Sicurezza,Strategia,Terrorismo |

Una massiccia operazione anti-terrorismo, denominata “Ultimo Miglio”, è stata svolta dalla Polizia di Stato tra il 28 e il 30 agosto su tutto il territorio italiano.

L’Operazione ha avuto come obiettivo il controllo degli automezzi per trasporto collettivo di persone e dei mezzi pesanti che facevano ingresso nei centri storici delle città, un genere di veicoli che spesso sono stati utilizzati dai terroristi come arrmi di distruzione: basta pensare all’attacco avvenuto sul lungomare di Nizza lo scorso anno, a quello di qualche settimana fa sulla Rambla di Barcellona, in cui hanno perso la vita 16 persone o a quello al mercato di Natale di Berlino.
24 arresti, 157 mezzi sequestrati

I risultati ottenuti, grazie all’impiego di 3.500 poliziotti al giorno, sono stati considerevoli. Automezzi controllati 27.043; persone controllate 32.619 (di cui stranieri 5.634, dei quali con precedenti di polizia 6.855); persone arrestate 24 (la maggior parte per reati connessi a stupefacenti); persone denunciate 114; automezzi sequestrati 157; contravvenzioni elevate 1.240.

Ogni giorno, stati oltre 9.000 gli automezzi controllati circa 10.800 le persone sottoposte a controlli. Tra queste ultime, il 21% è risultato avere precedenti di polizia.

Tre giorni di controlli

La tre giorni è stata coordinata dal Servizio Controllo del Territorio della Polizia, in linea con le direttive impartite dal Ministro dell’Interno. L’attività, realizzata d’intesa con la Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, ha visto coinvolti i Reparti Prevenzione Crimine, le volanti delle Questure e dei Commissariati di Polizia, con una intensificazione dei posti di controllo in prossimità degli accessi ai centri storici volti all’identificazione dei conducenti e la verifica dei dati attraverso le banche dati delle forze di polizia, compresa quella Schengen.

http://www.today.it/cronaca/terrorismo-controlli-furgoni-italia.html

Share This Post

DiggGoogleTechnoratiYahooBloggerMyspaceRSS

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *