Regeni, sconcerto del Coisp per le parole di Zucca. La Polizia italiana è un vanto

Filed under: La Voce della Polizia |

Regeni, sconcerto del Coisp per le parole di Zucca: “Il Corpo della
Polizia italiana è un vanto per il Paese, non si osi strumentalizzare a fini
politici vicende del passato”

“Siamo a dir poco sconcertati e profondamente indignati per le affermazioni
del magistrato Zucca che si è spinto fino a un’affermazione gravissima nei
confronti dell’Istituzione Polizia di Stato italiana, e quindi di ogni suo
singolo Appartenente. E’ il caso di ribadire a Zucca che la Polizia di Stato
è una delle Istituzioni più amate e stimate dai cittadini italiani – cosa
che, purtroppo, non possono dire altri -, che rappresenta uno dei pochissimi
vanti per questo Paese, che vive di risultati lusinghieri grazie ai meritori
sacrifici di Donne e Uomini che vi prestano servizio, che è uno dei
pochissimi ‘fiori all’occhiello’ che possiamo mostrare all’estero. Non
possiamo tollerare che ancora si osi strumentalizzare, a fini che appaiono
chiaramente politici, vicende di un passato molto lontano nei fatti ancor
più che negli anni. Vicende dalle quali solamente la Polizia nel suo
complesso – l’unica sfortunatamente a cui si avanzano contestazioni, pur di
fronte alle parallele e gravissime altrui responsabilità -, è uscita migliore e più efficiente”.

Domenico Pianese, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di
Polizia, commenta così le dichiarazioni attribuite dai media al sostituto
procuratore della Corte di Appello di Genova, Enrico Zucca, che fu tra i
giudici del processo Diaz, e che intervenendo ieri a un dibattito sulla
vicenda di Giulio Regeni e facendo un’associazione con i fatti accaduti in
occasione del G8 del 2001 ha detto: “I nostri torturatori sono ai vertici
della polizia, come possiamo chiedere all’Egitto di consegnarci i loro
torturatori?”. “L’11 settembre 2001 e il G8 – ha aggiunto il magistrato –
hanno segnato una rottura nella tutela dei diritti internazionali. Lo sforzo
che chiediamo a un paese dittatoriale è uno sforzo che abbiamo dimostrato di
non saper far per vicende meno drammatiche”.

Affermazioni pesanti che, secondo quanto si è appreso dai media, hanno
spinto il Ministero della Giustizia ad acquisire i relativi atti del
convegno – sia cartacei che video -, poiché in Via Arenula saranno
sottoposte alla valutazione del consiglio di disciplina.
“L’amore e la dedizione per la nostra divisa – conclude Pianese –, nonché il
dovere che ci deriva dall’onore e l’onere che i colleghi ci hanno affidato
attribuendoci il mandato di rappresentarli, ci impone di condannare
fermamente le parole di Zucca, che appaiono ancor più gravi avendole
pronunciate un rappresentante delle Istituzioni chiamato a lavorare gomito a
gomito con la Polizia di Stato. Il nostro primario compito è la difesa
dell’onorabilità degli Appartenenti alla Polizia di Stato, che egli ha
calpestato offendendone così grossolanamente e pesantemente i Vertici.”.

COMUNICATO STAMPA COISP

Share This Post

DiggGoogleTechnoratiYahooBloggerMyspaceRSS

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *