TRADITA… ma per l’ultima volta

Filed under: EDITORIALI,In evidenza,VARIE |

Tanto per cominciare confesso di avere dato il mio voto a Salvini, quindi molti potrebbero pensare che dovrei essere contenta, invece no. Ma come fa a fingere di non sapere che la sua maggioranza sarebbe stata una minoranza se non avesse avuto l’unione con altri partiti di centro-destra? Certo che mi sento tradita.

E così ho dovuto assistere al ballo delle 2 scimmie durato quasi tre mesi e alla fine per non perdere il potere ricevuto dagli elettori, si sono finalmente accoppiati per dare la vita a un ibrido dai colori e dalle intenzioni indefinite. Salvini ha dimostrato anche lui di essere più interessato al potere che al bene degli italiani. Tradendo le mie aspettative.

Continuo con i tradimenti personali che ho subito da voi navigatori in quanto sapete bene quanto ho fatto negli anni per difendere gli italiani dall’islamismo dilagante arrivato soprattutto tramite l’immigrazine clandestina e a quante manifestazioni anche in Belgio e in Germania ho preso parte per rivendicare i nostro diritto all’autodeterminazione alla sovranità nazionale e a non essere prevaricati da una cultura soffocante che cambiava le dinamiche sociali e metteva alcuni individui della società in inferiorità e anziché esser non dico premiata, ma almeno considerata come una persona che difendeva legittimamente i diritti conquistati negli anni, sono stata sottoposta in più di una circostanza a denuncia penale, ma mai per cose che avrei fatto solo per ciò che ho avuto l’ardire di esprimere, togliendo quindi la libertà di espressione di fatto agli italiani.

I processi penali però costano soldi e durano alcuni anni ed io ho dovuto rivolgermi a voi chiedendo una partecipazione economica che mi alleviasse il peso che portavo avanti da sola e voi senza mai presenziare ad una sola udienza, lasciandomi sola anche in tribunale, non vi siete presi il disturbo di darmi una mano ad eccezione di un paio di vecchi amici di lotta socio-politica.

Ora dico basta questo editoriale è l’ultimo che avrete da me, anche se certamente non ve ne frega nulla, però Lisistrata resterà aperto, soprattutto per conservarne il grande data base, così da ricordare a tutti che Lisistrata è stata la prima voce in assoluto nel web a opporsi a qualcosa a cui tutti oggi dicono basta, ma purtroppo lo dicono solo a parole infatti in questi anni ho organizzato molti sit in e molti convegni a cui le persone aderivano a parole, ma poi la loro presenza non si faceva sentire, perché a loro dire dopo il convegno si giustificavano parlando di problemi di salute dela nonna o di qualche altro famigliare, trattandomi anche da imbecille.

Non vi posso dire grazie, ma al contrario vi dico di andare tutti al diavolo perché quello è l’unico che vi può ancora offrire un posto dove stare io per me mi dedicherò a me stessa per superare queste amarezze.

Share This Post

DiggGoogleTechnoratiYahooBloggerMyspaceRSS

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *