Afghanistan, l’orrore della sposa di 10 anni torturata a morte dal marito

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Non solo un matrimonio ad appena 10 anni, quando le sue coetanee occidentali sono ancora tra i banchi delle elementari. Ma anche le torture a morte da quell’uomo – di vent’anni più grande e già sposato – che l’aveva presa in moglie.

È l’orrore che arriva dall’Afghanistan dove il corpo della piccola Hameya è stato trovato senza vita in un villaggio della provincia di Badghis, nel nordovest. Solo pochi mesi fa la bimba era stata data in sposa a Ashraf – di circa 30 anni – attraverso un “badal”, un matrimonio combinato in teoria vietato nel Paese, ma purtroppo ancora largamente diffuso nelle zone più isolate.

Come spiega Lailuma Noorzad, responsabile del dipartimento delle Donne nella provincia di Baghdis, la bimba era una “ricompensa” per aver dato in sposa al fratello di Hameya una ragazza della famiglia di Ashraf. “Quando il fratello di Hameya ha ucciso sua moglie, Ashraf si è vendicato torturando a morte la bambina”, ha raccontato Noorzad. L’uomo è poi fuggito in una zona controllata dai talebani, mentre il padre di Hameya è stato fermato per essere interrogato: pare infatti che la bambina fosse recentemente fuggita da casa del marito per tornare dai genitori ma, a seguito di una mediazione, il padre l’avesse riportata da Ashraf.

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/afghanistan-lorrore-sposa-10-anni-torturata-morte-marito-1560324.html

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