Le autorità iraniane hanno impiccato oggi un uomo condannato per l’omicidio di uno scienziato nucleare, avvenuto nel 2010, e per spionaggio a favore di Israele. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Irna, citando un comunicato delle autorità giudiziarie.
“Majid Jamali Fashi, la spia del Mossad e la persona che ha ucciso Masoud Ali Mohammadi, lo scienziato nucleare del nostro Paese, è stato impiccato martedì mattina nella prigione di Evin a Teheran”, si legge nella nota. Jamali Fashi era stato indicato come il principale responsabile dell’attentato messo a segno con una moto-bomba davanti all’abitazione di Ali Mohammadi, fisico nucleare di fame internazionale, ed era stato condannato a morte lo scorso agosto. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe anche passato informazioni al Mossad, l’intelligence israeliana, in cambio di 120.000 dollari.
Teheran ha puntato il dito contro Israele e Stati Uniti per l’omicidio di quattro suoi scienziati ed esperti nucleari avvenuti a partire dal 2010. (fonte Afp)
sono contento che lo abbiate preso peccato troppo tardi. Di che progetto era responsabile lo scienziato ucciso?Potrei sapere a quale numero telefonico mobile corrisponde oggi il +989112138877. grazie
roberto francesconi
10/07/2012 at 02:56
scusa tanto ma noi non siamo informati sui numeri telefonici, dovresti rivolgerti a qualche fornitore di servizi telefonici per saperlo.
Lisistrata
10/07/2012 at 09:17
Avete qualche idea perchè stanotte a partire dalle 2 am si sono verificati disfunzioni notevoli nel servizio facebook con sparizione dei collegamenti mobili e ritardi iniziali di 4 minuti per praticamente tutti i paesi con cui ero in contatto tra cui canada e repubblica d’armenia. poco dopo le 2.30 ho riscontrato un blocco totale dei miei contatti per circa 20 minuti. E’ stato così solo per me?
roberto francesconi
10/07/2012 at 03:08
Quello che so personalmente è che l’Italiam nonostante appaia come democrazia e non sia sotto una dittatura militare, comunista, nazista o teocratica, è fra i Paesi occidentali uno fra quelli che esercita censura in Internet lo ha rivelato Google, quindi non mi stupirei di un aumento di controlli a tappeto su tutti noi. Se questo fosse accaduto durante il governo Berlusconi, avreste visto scendere in piazza e lo hanno fatto per molto meno decine di migliaia di persone per chiedere magari con uno slogan stupido “se non ora quando?”
Lisistrata
10/07/2012 at 09:12