Firenze, 27 giu. – “Prima dell’arrivo dell’elisoccorso dei Vigili del Fuoco e del medico insieme ai volontari Vab arrivati via strada, sono state fatte quattro telefonate con richiesta di aiuto al 118 e una ai pompieri.
I soccorsi sono stati prestati alle 14.30, un’ora e mezzo dopo la prima chiamata“. Lo rende noto la Diocesi di Prato nel suo sito web in cui ricostruisce la tragica vicenda della morte di Franco Lori, il bambino di 11 anni deceduto ieri a seguito di un malore accusato durante una gita sul Monte Calvana. “Questa mattina – si legge ancora – il vescovo Gastone Simoni, insieme al parroco don Carlo Gestri, a seguito di una mobilitazione spontanea, si sono ritrovati nella chiesa di Paperino in preghiera per la famiglia. Tutti i genitori presenti hanno espresso solidarieta’ al parroco e agli animatori”.
Omicidio colposo. Questa l’ipotesi di reato sulla quale sta procedendo la procura di Prato nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Franco Lori, il bimbo di 11 anni deceduto ieri dopo essersi sentito male durante una gita parrocchiale sul Monte Calvana. Al momento non ci sono persone iscritte sul registro degli indagati e il fascicolo e’ a carico di ignoti. I pm attenderanno l’esito dell’autopsia. Esame che, molto probabilmente, verra’ disposto solo domani.
http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201206271608-ipp-rt10226-bimbo_morto_in_gita_polemiche_su_soccorsi_dopo_un_ora_e_mezza