“Forse i paladini della solidarietà falsa vedono, fuori dal delirio integralista, quello che vedono gli altri cittadini che da anni chiedono soluzioni adeguate. E cioè delinquenza, sfruttamento, accattonaggio, camper invasivi parcheggiati nelle strade e mense affollate che non possono essere considerate solo un atto di mera solidarietà”.
Sulla vicenda dei nomadi a Roma, interviene il presidente della Commissione sicurezza, Fabrizio Santori, da sempre in prima linea nell’emergenza roma e spesso in contrasto con l’attuazione del piano affidata alla vicesindaco Sveva Belviso.
Ora che il Tar ha generato un caso con la sentenza anti-sgombero e che la Comunità di Sant’Egidio si è scatenata contro il Comune di Roma, Santori affida ad un comunicato il suo pensiero. “E’ necessario attivare controlli su queste iniziative finanziate dalla pubblica amministrazione per evitare che le persone che usufruiscono di questi servizi, attraverso un intreccio di residenze che risulterebbero fittizie, divenga preda di organizzazioni criminali, e per evitare di finire a foraggiare coloro che se ne approfittano.
E’ ora di gettare la maschera: chi vuole, invitiamo anche la comunità di Sant’Egidio, può combattere la povertà mettendo gratuitamente a disposizione i propri immobili vuoti. Reiteriamo l’invito ad iscriversi all’albo della solidarietà. Un albo proposto da mesi, fatto apposta per dare una casa ai nomadi. Ad oggi, però, non si è ancora iscritto nessuno”.
E qui la prima replica, che poi diventa un affondo: “L’ennesimo grido allo scandalo da parte di certe associazioni ci obbliga a constatare come la politica del Campidoglio, fin dall’inizio tentennante e servile nei confronti degli interessi di alcuni poteri forti sulla questione rom, offra il fianco a facili manipolazioni, e dopo quattro anni non si comprende se è carne o pesce. Da un lato è criticata dalle associazioni a tutela dei nomadi, mentre dall’altro non ha pienamente soddisfatto le esigenze dei cittadini. Non dimentichiamo che la soluzione alla massiccia e disordinata presenza dei rom nella Capitale, attraverso il Piano nomadi, era ai primi posti negli impegni della giunta di centro desta e nel patto che i suoi rappresentanti hanno stretto con gli elettori”.
E conclude: “Basta quindi con le barzellette d’agosto, il Piano deve essere presto completato”.
http://affaritaliani.libero.it/roma/delinquenza-sfruttamento-accattonaggio-santori-il-piano-nomadi-va-attuato-14082012.html