Era sposata Laila Mastari, la marocchina di 24 anni uccisa con 19 coltellate e trovata, avvolta in un telo, nel fiume Po a Torino nel primo pomeriggio di domenica.
L’autopsia eseguita stamani dal medico legale Giambattista Gole’, incaricato dalla Procura di Torino, ha rivelato che è stata uccisa con 19 fendenti, di cui sette sferrati al collo con particolare accanimento dopo la morte. L’arma utilizzata ha una lama di circa 12 centimetri. La Polizia sta seguendo alcune piste. Si cercano marito e familiari.